Antonio Lanfranchi

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Antonio Lanfranchi
arcivescovo della Chiesa cattolica
Antonio Lanfranchi.jpg
Coat of arms of Antonio Lanfranchi.svg
Christi simus non nostri
Titolo Modena-Nonantola
Incarichi attuali Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola
Vicepresidente della Conferenza episcopale dell'Emilia-Romagna
Incarichi ricoperti Vescovo di Cesena-Sarsina
Nato 17 maggio 1946 (68 anni)a Grondone di Ferriere
Ordinato presbitero 4 novembre 1971
Nominato vescovo 3 dicembre 2003 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 11 gennaio 2004 dal vescovo Luciano Monari
Elevato arcivescovo 27 gennaio 2010 da papa Benedetto XVI

Antonio Lanfranchi (Grondone di Ferriere, 17 maggio 1946) è un arcivescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È nato il 17 maggio 1946 a Grondone, frazione di Ferriere, in provincia di Piacenza.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver compiuto gli studi ginnasiali nel seminario minore di Piacenza e quelli filosofici e teologici nel collegio Alberoni della stessa città, frequenta a Roma la Pontificia Università Lateranense e il Pontificio Ateneo Salesiano, conseguendo i titoli accademici in teologia biblica e in scienze dell'educazione.

È ordinato presbitero il 4 novembre 1971 per la diocesi di Piacenza.

Dopo l'ordinazione svolge i seguenti incarichi:

Ministero episcopale[modifica | modifica sorgente]

Papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo di Cesena-Sarsina il 3 dicembre 2003[1]; riceve l'ordinazione episcopale l'11 gennaio 2004 per imposizione delle mani del vescovo Luciano Monari, coconsacranti l'arcivescovo Paolo Romeo ed il vescovo Lino Esterino Garavaglia, O.F.M.Cap.. Si insedia nella cattedra vescovile della sua nuova diocesi il 25 gennaio del medesimo anno.

Il 1º giugno 2008, in base a un'antica norma di diritto canonico, dispone la celebrazione di una messa riparatrice, in seguito alla profanazione causata da una coppia di persone sorprese in un confessionale della cattedrale di Cesena nell'atto di consumare un rapporto sessuale (dichiaratesi atee a giustificazione del proprio gesto)[2][3].

Il 27 gennaio 2010 papa Benedetto XVI lo nomina arcivescovo-abate di Modena-Nonantola[4]; fa il suo ingresso ufficiale in arcidiocesi il 14 marzo dello stesso anno durante una solenne cerimonia[5] e riceve il pallio dallo stesso pontefice il 29 giugno successivo nella basilica di san Pietro in Vaticano[6].

È membro della Commissione episcopale per l'evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese ed è vicepresidente della Conferenza episcopale dell'Emilia-Romagna.

Genealogia episcopale[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • "Io ho scelto voi". Per una pastorale rinnovata degli adolescenti, a cura di L. Guglielmoni, A. Lanfranchi, R. Lombardi, Ed. Paoline, Roma 1984
  • La fede come compagnia della vita. Per affrontare da cristiani l'esistenza, con testi di padre Bonifacio Baroffio e don Antonio Lanfranchi, AVE, Roma 1994
  • In politica per servire, [S.l. : s.n.], 2004
  • "Di te si dicono cose stupende, città di Dio". La parrocchia, vasto mondo. Lettera pastorale per l'anno 2004-2005, Cesena, 2004
  • Vivere il vangelo oggi. Per un profilo del laico di Azione Cattolica, In Dialogo, Milano 2005 (con altri)
  • "Non andiamo al padre senza nostro fratello". Messaggio per la quaresima 2005, Diocesi di Cesena-Sarsina, Cesena 2005
  • "Si fermarono presso di lui". Rimanere in Cristo per portare frutto. Lettera pastorale per l'anno 2006-2007, Stilgraf, Cesena 2006
  • "Abbiamo trovato il Cristo" Gv 1,41. Testimoni di speranza nel mondo. Lettera pastorale per l'anno 2007-2008, Stilgraf, Cesena 2007
  • contributo in Presbiterio è comunione. Riflessioni teologiche e pastorali, a cura di A. Torresin, Ancora, Milano 2007
  • Sogniamo insieme il futuro: una chiesa nella città, Stilgraf, Cesena 2008
  • "Avevano un cuor solo e un'anima sola" cf. At 4,32. Amiamo e viviamo la Chiesa. Lettera pastorale per l'anno 2008-2009, Stilgraf, Cesena 2008
  • "Erano perseveranti nello spezzare il pane e nelle preghiere" At 2,42. Celebrare e vivere l'Eucarestia domenicale. Lettera pastorale per l'anno 2009-2010, Stilgraf, Cesena 2009
  • "Tu sei prezioso ai miei occhi" Is 43,4. Educare è possibile, educare è bello. Lettera pastorale per l'anno 2010-2011, STEM, Modena 2010 / Stilgraf, Cesena 2010
  • "Sei giorni lavorerai... ma il settimo giorno è in onore del Signore tuo Dio". Educare al lavoro e alla festa per una vita buona. Lettera pastorale per l'anno 2011-2012, TEM, Modena 2011
  • Io credo... noi crediamo. Orientamenti pastorali diocesani per l'anno 2012-2013, Tipografia Tem, Modena 2012

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia del Vescovo di Cesena-Sarsina (Italia) e nomina del successore, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 2014-03-13.
  2. ^ Fanno sesso nel confessionale, Corriere.it. URL consultato il 2008-09-23.
  3. ^ Cesena, fanno sesso in cattedrale, Repubblica.it. URL consultato il 2008-09-23.
  4. ^ Rinunce e nomine. Rinuncia dell'Arcivescovo di Modena-Nonantola (Italia) e nomina del successore, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede. URL consultato il 2014-03-13.
  5. ^ Oggi il nuovo vescovo: l'ingresso di Lanfranchi, La Repubblica. Bologna. URL consultato il 2013-07-07.
  6. ^ L'arcivescovo Lanfranchi riceve dal Papa il pallio dei metropoliti, Il Resto del Carlino. Modena. URL consultato il 2013-07-07.
  7. ^ Lanfranchi cittadino onorario di Cesena, Corriere Cesenate. URL consultato il 2013-07-07.
  8. ^ Antonino d'oro 2013 a mons. Antonio Lanfranchi, Diocesi di Piacenza-Bobbio. URL consultato il 2014-03-16.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vescovo di Cesena-Sarsina Successore BishopCoA PioM.svg
Lino Esterino Garavaglia 3 dicembre 2003 - 27 gennaio 2010 Douglas Regattieri
Predecessore Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Benito Cocchi dal 27 gennaio 2010 in carica