Antonio Labacco

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Antonio Labacco (Vercelli, 1495Roma, 1570) è stato un architetto italiano anche noto come dell'Abacco, L'Abacco, Labàco, Abbaco, Abacco..

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Forse figlio dell'architetto Giovanni Maria, dal 1507 fu collaboratore di Antonio da Sangallo il Giovane nella fabbrica di San Pietro, a Roma; nel 1526, nelle opere di fortificazioni delle città di Parma e di Piacenza e, nel 1532, nell'edificazione della Cittadella di Ancona. Forse autore del portale di Palazzo Sciarra, a Roma, è attestato aver lavorato nel 1567 in San Giovanni in Laterano e nel vicino Battistero. Su disegno di Antonio da Sangallo, costruì un modello in legno della Basilica di San Pietro - oggi conservato nei Musei Vaticani - citato da Vasari che loda il Labacco come «molto intendente nelle cose d'architettura, come ne dimostra il suo libro stampato de le cose di Roma, che è bellissimo»: si tratta del Libro appartenente a l'architettura nel qual si figurano alcune notabili antiquità di Roma, edito a Roma nel 1552 e che ebbe numerose riedizioni, nel quale disegnò antichi edifici romani, dal quale il figlio Mario trasse le incisioni.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • M. Pepe, I Labacco architetti e incisori, in «Capitolium», 1, 1963
  • A. Labacco, Libro appartenente a l'architettura nel qual si figurano alcune notabili antiquità di Roma (1559), copia anastatica: Milano 1992
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