Antonio Guidi (politico)

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Antonio Guidi

Ministro per la Famiglia
Durata mandato 10 maggio 1994 –
17 gennaio 1995
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore non istituito
Successore Rosy Bindi (dal 2006)

Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute
Durata mandato 11 giugno 2001 –
20 aprile 2005
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Grazia Labate
Successore Domenico Di Virgilio

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano (1976-1989)
Forza Italia (1994-2008)
Il Popolo della Libertà (2008-2011)
Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (2014-)
on. Antonio Guidi
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Roma
Data nascita 13 giugno 1945
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione specialista in neurologia e neuropsichiatria infantile; medico neurologo
Partito Forza Italia
Legislatura XII-XIII
Circoscrizione Marche (XII), Puglia (XIII)

Antonio Guidi (Roma, 13 giugno 1945) è un politico italiano, deputato per Forza Italia dal 1994 al 2001.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato con una grave asfissia per parto prolungato, Antonio Guidi soffre di tetraparesi spastica. Laureato in medicina e chirurgia presso l'Università La Sapienza di Roma, si è specializzato in neurologia ed in neuropsichiatria infantile ed ha insegnato per tre anni psicologia della disabilità alla Sapienza. Dal 1970 al 1991 è responsabile del Servizio di riabilitazione della USL 22 di San Benedetto del Tronto. Dal 1979 al 1981 è promotore insieme a Piero Gabrielli della manifestazione culturale Mille bambini a via Margutta.

Membro del Partito Socialista Italiano (di cui ha fatto parte dell'assemblea e della direzione Nazionale), dal 1989 al 1993 è stato responsabile CGIL del Dipartimento Handicap. Dal 1990 al 1992 ha ricoperto le cariche di segretario nazionale e di presidente del Consiglio Nazionale dell'ARCI. Nel 1993 arriva la rottura con la CGIL e l'allora segretario Bruno Trentin. Uno dei motivi di frizione che porterà a questa rottura fu la partecipazione di Antonio Guidi come opinionista fisso alla trasmissione Punto di svolta condotta dal suo grande amico Gianfranco Funari. Durante una delle puntate conoscerà Silvio Berlusconi.

È membro del comitato scientifico della Fondazione Italia USA.

Ministro e sottosegretario di FI[modifica | modifica sorgente]

Esponente di Forza Italia dal 1994, è stato ministro per la Famiglia e solidarietà sociale nel primo Governo Berlusconi. Inoltre dal 1994 al 2001 è stato deputato tra le file di FI, venendo eletto prima nella circoscrizione Marche e nel 1996 nella circoscrizione Puglia [1]. Nel 1996 fonda, insieme alla ex moglie Paola Severini, la rivista sul terzo settore Angeli. Dal 1998 al 2001 è vicepresidente della Commissione parlamentare per l'infanzia.

Nel 2001 diviene sottosegretario alla Salute nel Governo Berlusconi II, fino al 2005.

Dal 2004 al 2009 è presidente dell'Istituto italiano di medicina sociale e direttore della rivista di medicina sociale Difesa sociale. È stato candidato a sindaco per il Comune di Chianciano Terme alle elezioni amministrative del 6-7 giugno 2009 per il PdL, perdendo per pochi voti. Si è dimesso da consigliere comunale di Chianciano Terme dopo pochi mesi dall'elezione. Dal 2008 è collaboratore per le politiche della disabilità del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Si dimette dall'incarico nel 2012.

Dal 9 marzo 2014 è membro dell'ufficio di presidenza di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale[2].

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • L’altra gente. Convivere con l’handicap, RAI, ERI, 1988
  • Arrivederci compagni, SEAM, 1995
  • Usa ciò che sei, ce la puoi fare con al forza che è in te, Giunti Demetra, 1997
  • I nostri figli. Un progetto per il futuro, Mondadori, 1998
  • Con gli occhi di un burattino di legno, Rubbettino, ottobre 2012

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Antonio Guidi / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico
  2. ^ Ufficio Presidenza - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Ministero per le Politiche per la Famiglia Successore Emblem of Italy.svg
non istituito 10 maggio 1994 - 17 gennaio 1995 Rosy Bindi (dal 2006)
Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero della Salute Successore Emblem of Italy.svg
Grazia Labate 11 giugno 2001-20 aprile 2005 Domenico Di Virgilio