Antonio Giannoccaro
| Antonio Danilo Giannoccaro | ||
|---|---|---|
| Informazioni personali | ||
| Nome | Antonio Danilo Giannoccaro | |
| Data di nascita | 18 agosto 1971 | |
| Paese di nascita | ||
| Sezione | Lecce | |
| Professione | Imprenditore agricolo | |
| Attività nazionale | ||
| Anni | Campionato | Ruolo |
| 1994 - 1999 1999 - 2003 2003 - 2010 2010 - |
Interregionale Serie C Serie A e B Serie A |
Arbitro Arbitro Arbitro Arbitro |
Antonio Danilo Giannoccaro (Veglie, 18 agosto 1971) è un arbitro di calcio italiano.
[modifica] Carriera
Ex calciatore in una squadra locale di Veglie, suo paese di nascita, nel 1990 si iscrive al corso per arbitri della sezione AIA della vicina Lecce, e dopo soli quattro anni, nel 1994, approda già in Interregionale. Qui trascorre cinque anni, e nel 1999 viene promosso in Serie C (l'attuale Lega Pro), risultando miglior arbitro dell'anno. Nella stagione sportiva 1999-2000 viene premiato come miglior arbitro esordiente in Serie C2, ricevendo il premio Nardini.
In CAN C mette assieme un consuntivo di 54 partite dirette in Serie C1, a cui si deve aggiungere la finale play-off di Serie C2 del 2002 tra Sambenedettese e Brescello. Il 2003 è l'anno della successiva promozione. Dirige infatti nel giugno dapprima una semifinale di ritorno play-off tra Pescara e Sambenedettese, e poi la finalissima di ritorno per l'accesso in B, tra AlbinoLeffe e Pisa, a Bergamo. Ne consegue la promozione in CAN A-B, ufficializzata nel successivo mese di luglio.
Fa il suo esordio in Serie A già al primo anno, alla fine della stagione, dirigendo un Milan-Brescia allo stadio Meazza, datato 16 maggio 2004 e terminato 4-2, in quella che fu la partita di addio al calcio di Roberto Baggio. Attualmente è al suo nono anno di permanenza nella CAN A-B.
A fine 2011 vanta 71 partite dirette nella massima serie.
Il 3 luglio 2010, con la scissione della CAN A-B in CAN A e CAN B, viene inserito nell'organico della CAN A.