Antonio Curò

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Antonio Curò

Antonio Curò (Bergamo, 21 giugno 1828Bergamo, 10 maggio 1906) è stato un ingegnere, naturalista ed entomologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da famiglia di origine svizzera proveniente da Celerina, località dell'alta Engadina, inizia gli studi in Svizzera francese e si sposta in seguito a Parigi, dove si laurea in ingegneria.

Attivo lepidotterologo, colleziona 12.000 esemplari appartenenti a 57 famiglie di 4.827 specie, provenienti da ogni parte del mondo. La sua collezione è attualmente in mostra presso il museo civico di scienze naturali Enrico Caffi di Bergamo, assieme ad altri esemplari collezionati da Renato Perlini, da lui introdotto alle scienze naturali.

Appassionato naturalista e amante della montagna, il 14 aprile 1873 fonda la Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano assieme al dottor Matteo Rota e altri 28 soci fondatori. Dal 1870 al 1900 lui e altri alpinisti del C.A.I. di Bergamo, da lui presieduto, si arrampicarono sulla maggior parte delle vette orobiche. Tra gli altri alpinisti si ricordano Antonio Baroni, Carlo Medici, Ilario Zamboni e Isaia Sonetti.
Nello stesso periodo, assieme agli altri pionieri del C.A.I. di Bergamo, edificò tre rifugi alpini: la Cà Brunona, posta lungo la risalita verso il Pizzo Redorta, il rifugio Curò al Barbellino, attualmente Rifugio Antonio Curò, a lui dedicato e posto lungo le risalite verso il Pizzo del Diavolo della Malgina, le Cime di Caronella, il Monte Torena, il Pizzo Strinato. Il Monte Gleno, il Pizzo Recastello, il Pizzo dei Tre Confini e il Pizzo Coca, e il Rifugio Laghi Gemelli, posto lungo le risalite per il Pizzo del Becco, il Pizzo Farno, il Monte Corte e il Pizzo dell'Orto.

Oltre al Rifugio Antonio Curò gli è dedicato il Sentiero Naturalistico Antonio Curò.

Patriota Italiano nel 1848,cacciatore delle alpi al seguito di Garibaldi durante la II guerra d'indipendenza.

Muore a Bergamo il 10 maggio del 1906 all'età di 78 anni.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Saggio di un Catalogo dei Lepidotteri d'Italia - 1874 / 1889
  • Elenco dei lepidotteri raccolti nei dintorni della IV Cantoniera dello Stelvio - 1873