Antonio Cancian

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on. Antonio Cancian
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Mareno di Piave, TV
Data nascita 7 febbraio 1951 (63 anni)
Titolo di studio Laurea in Ingegneria Civile
Professione Ingegnere
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura XI
Gruppo Democrazia Cristiana
Circoscrizione Veneto
Collegio Venezia-Treviso
Pagina istituzionale

Antonio detto Toni Cancian (Mareno di Piave, 2 luglio 1951) è un politico e ingegnere italiano. Dal 7 giugno 2009 al 25 maggio 2014 è stato deputato europeo del Popolo della Libertà, e successivamente del Nuovo Centrodestra.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività imprenditoriale[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in ingegneria civile all'Università degli Studi di Padova, svolge il servizio militare negli Alpini, con la cui associazione collaborerà negli anni successivi. Nel 1978 in collaborazione con la moglie, avvia il suo primo studio professionale operativo nel settore della progettazione civile. Dopo anni di attività in Italia e all’estero, lascia il settore per poter dedicare le proprie competenze alla politica.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Toni Cancian, impegnato negli anni giovanili nell'associazionismo cattolico, matura anche la vocazione all'impegno sociale e, entrato nella Democrazia Cristiana, diventa, nel 1973, consigliere comunale di Mareno di Piave dove farà il sindaco dal 1987 al 1993. Nel 1992 viene eletto Deputato al Parlamento italiano per conto della Democrazia Cristiana. Nel 1994, con la crisi della cosiddetta prima repubblica, Toni Cancian lascia la politica attiva e si dedica all'impegno professionale imprimendo alla sua attività imprenditoriale una svolta internazionale ed una crescita significativa che porterà il gruppo ad essere una delle realtà emergenti nel panorama della progettazione di grandi opere nel Nordest italiano, come sopra evidenziato.

Nel 2009 trasferisce la sede principale del gruppo imprenditoriale a Conegliano, nel nuovo centro direzionale progettato dall'arch. Boris Podrecca e ne rende più strutturata ed articolata l'attività. Nello stesso anno, si candida alle elezioni europee nelle liste del Popolo delle Libertà, circoscrizione elettorale Nordest (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna) ed il 7 giugno 2009 è eletto al parlamento europeo con 50.992 preferenze ed un consenso diffuso nelle quattro regioni. Parlamentare del Partito Popolare Europeo, rappresentante del Popolo delle Libertà, entra nella commissione per il Trasporto e il Turismo (TRAN) e la Commissione per l'Industria, la Ricerca e l'Energia (ITRE) ed esprime fin dall'inizio capacità di iniziativa, di intervento, di proposta che ne fanno un preciso punto di riferimento nel panorama politico.

Il 16 novembre 2013, contestualmente alla sospensione delle attività del Popolo della Libertà e al rilancio di Forza Italia[1], aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano[2][3]. È fratello del Vescovo di Città di Castello Domenico Cancian.

Nel aprile 2014 viene scelto candidato, alle Elezioni europee del 2014 (Italia) come capolista del Nuovo Centrodestra - Unione di Centro nella Circoscrizione Italia nord-orientale (che raccoglie i 14 collegi elettorali dell'Emilia Romagna, del Friuli-Venezia Giulia, del Trentino-Alto Adige e del Veneto). Alle elezioni del 25 maggio 2014 ottiene 19.056 preferenze, ma non viene rieletto.


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L’addio al Pdl (in frantumi), rinasce Forza Italia
  2. ^ Costituito il gruppo Nuovo Centrodestra all'Europarlamento
  3. ^ Berlusconi lancia Forza Italia E Alfano il Nuovo Centrodestra

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]