Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonio Giovanni Francesco Maria Ignazio Luigi Brignole Sale (Genova, 22 maggio 1786 – Genova, 14 ottobre 1863) è stato un diplomatico e politico italiano, al servizio del Regno di Sardegna.
Figlio di Antonio Domenico Camillo Giulio Brignole Sale, marchese di Groppoli, e di Anna Maria Gaspara Vincenza Pieri, Antonio Giovanni Francesco Maria Ignazio Luigi Brignole Sale nacque a Genova il 22 maggio 1786. Egli iniziò a muovere i primi passi in politica sotto l'amministrazione napoleonica dell'area ligure, divenendo dal 12 marzo 1813 prefetto per la città di Cairo Montenotte dopo la famosa battaglia combattuta dalle truppe francesi.
Dopo la caduta della Repubblica Ligure e l'annessione della Liguria da parte del Regno di Piemonte-Sardegna, egli iniziò una carriera diplomatica e politica al servizio dei Savoia che lo vide impiegato già dal 6 dicembre 1815 come inviato straordinario e ministro plenipotenziario presso il Granducato di Toscana e i ducati di Parma e Modena, rimanendo in carica sino al 24 aprile 1819. Da qui, il 15 maggio 1819 venne destinato all'ambasceria di Spagna con un breve periodo di due mesi di assenza tra il giugno e il luglio del 1826 quando venne incaricato da re Carlo Felice di Savoia (il quale lo aveva nominato Sindaco di Genova e suo Gentiluomo di Camera) di presenziare come ambasciatore straordinario all'incoronazione dello zar Nicola I di Russia. Ambasciatore in Francia dal 5 aprile 1836, divenne vicepresidente del senato sabaudo dal 3 maggio al 30 dicembre 1848 non prendendo mai però ufficialmente possesso dell'incarico e dal 6 ottobre 1849 al 14 maggio 1850 fu ministro plenipotenziario in Austria. Nel 1831, al termine del suo mandato come primo cittadino di Genova, venne nominato Consigliere di Stato.
Lasciò ogni incarico politico nel 1861 quando, dopo l'unità d'Italia, il governo sabaudo protese verso un crescente anticlericalismo che per lui, fervente cattolico, era parso eccessivo e pertanto si dedicò ancora più assiduamente alle opere assistenziali nella città di Genova. Divenne in questo periodo primo presidente e fondatore del Conservatorio di San Girolamo della Carità di Genova e Socio promotore dell'Accademia delle belle arti di Genova, oltre che Presidente degli Ospedali di Genova, guadagnandosi la fama di benefattore.
Morì nella città natale nel 1863.
Matrimonio e figli [modifica]
Antonio Brignole Sale sposò Artemisia Negrone dalla quale ebbe quattro figlie: 1. Anna (1810-1815). 2. Maria (1811-1888), che andò in sposa a Raffaele De Ferrari, anch'egli nominato in seguito senatore del Regno. 3. Luigia (1822-1869), che andò in sposa a Lodovico Melzi d’Eril, duca di Lodi. 4. Vittoria (1827-).
Onorificenze italiane [modifica]
Onorificenze straniere [modifica]
- "Dizionario del Risorgimento nazionale. Dalle origini a Roma Capitale. Fatti e persone. Direttore Michele Rosi", Vallardi, 1930-1937, Milano. Vol. 2, pag. 409
Collegamenti esterni [modifica]