Antonio Berlese

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Antonio Berlese

Antonio Berlese (Padova, 26 giugno 1863Firenze, 24 ottobre 1927) è stato un entomologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato al liceo Foscarini di Venezia, per poi iscriversi all'Università di Padova, dove nel 1883 si è laureato in scienze naturali. Nel 1887, dopo essersi specializzato con Adolfo Targioni Tozzetti nella Stazione di entomologia agraria di Firenze, ha insegnato zoologia agraria presso la Scuola superiore di agricoltura di Portici[1]. Rientrato a Firenze, dal 1903 sino alla morte ha diretto la stazione di entomologia agraria[2]. Ha fondato, assieme a suo fratello Augusto Napoleone, la Rivista di patologia vegetale ed è stato socio onorario della Société entomologique de France.

Allievo di Giovanni Canestrini, Berlese è considerato il fondatore della sistematica degli acari. Nel 1906 Berlese ha scoperto che una vespa (imenottero), chiamata in seguito Diaspitella berlesei, era capace di uccidere la Diaspis pentagona, parassita delle foglie del gelso. Con questo sistema di difesa biologica si riusciva a salvare la vita delle piante[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Capinera, J. L. (Ed.), Encyclopedia of Entomology, 4 voll., 2nd Ed., Dordrecht, Springer Science+Business Media B.V., 2008, pp. lxiii + 4346, ISBN 978-1-4020-6242-1, LCCN 2008930112, OCLC 837039413.
  2. ^ Cfr. la scheda biografia online dell'Unione zoologica italiana
  3. ^ F.Savorgnan di Brazzà, Invenzioni e scoperte, Torino, 1933, p.255.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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