Antonio Agelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Antonio Agelli, o Aielli (latinizzazione: Agellius; Sorrento, 1532Roma, 19 novembre 1608), fu un biblista e vescovo di Acerno.

Antonio Agelli
vescovo della Chiesa cattolica
BishopCoA PioM.svg
Incarichi ricoperti Vescovo di Acerno
Deceduto 19 novembre 1608

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatino dal 1551, fu preposito dell'ordine a Genova dal 1572 e a Cremona dal 1579. Fu membro delle commissioni per la revisione della Vulgata sotto papa Pio V, fino all'edizione di papa Clemente VIII del 1592, e per l'edizione della versione greca dei Settanta sotto papa Sisto V. Nominato nel 1593 vescovo di Acerno, rinunciò undici anni dopo.

I suoi commentari più apprezzati sono quelli ai Salmi e ai Cantici dell'ufficio divino (Roma, 1606), riediti postumi a Parigi nel 1611. Furono anche pubblicati i suoi commentari al libro del profeta Abacuc (Anversa, 1597), alle Lamentazioni di Geremia (Roma, 1598), e ai Proverbi di Salomone (edito postumo a Verona nel 1649 tra gli Opuscoli vari del chierico teatino Luigi Novarini).

Agelli si interessò anche a Cirillo di Alessandria del quale curò una traduzione latina del De adoratione in spiritu et veritate (Roma, 1588) e l'edizione greca del Contra Nestorium (Roma, 1607).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo di Acerno Successore BishopCoA PioM.svg
Giovanni Francesco Orefice 24 novembre 1593 - 1604 Paolo Manara