Antonino Manzone

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Antonino Manzone (Roma, 1924Roma, 1996) è stato un architetto italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Antonino Manzone (Roma 1924) architetto, si laurea nel 1951 alla Facoltà di architettura di Roma "La Sapienza". Subito dopo per due anni va in Svezia dove lavora con l'architetto William Olsson. Tornato in Italia vince subito il concorso per la Camera di Commercio di Ravenna che realizza dal 1953. In essa è presente un'indiscussa influenza scandinava. Ludovico Quaroni scrisse: "Gli sforzi congiunti di Nino Manzone e della Camera di Commercio hanno dato a Ravenna nel 1953 un edificio degnamente moderno, il primo in linea con la civiltà delle grandi industrie in fase di disposizione lungo il canale candiano.[...]la sala conferenze è forse la migliore realizzata in Italia, nonostante le evidenti compiacenze scandinave, e gli edifici sono un modello per distribuzione, per impianti per arredamento, che dovrebbe essere tenuto presente da tutti. Ma servirà questo edificio ad indicare una strada dignitosa all'edilizia della futura città industriale?" Quaroni, L., L'architettura cronache e storia, n. 41, 1959. Nel 1962 si trasferise a Ravenna, città nella quale è ricordato come l'architetto contemporaneo più rappresentativo (insieme a Gino Gamberini e Danilo Naglia). Nel 1971 si trasferisce a Teheran dove lavora come Manager Director e Partner della "Jocai Consulting Engineers". Nel 1976 torna in Italia partecipando a numerosi concorsi internazionali. Negli ultimi anni della sua vita si dedica alla progettazione di mobili.

[modifica] Riconoscimenti

Concorsi vinti:

  • 1953 Camera di Commercio di Ravenna.
  • 1953 Sacrario Ossario per i Caduti d'Oltremare.
  • 1953 Centro scolastico per quattro scuole, Cremona, (con Alfredo Lambertucci).
  • 1954 Istituto Tecnico Jacopo Barozzi, Modena.
  • 1954 Teatro Comunale di Norcia.
  • 1955 Centro per l'Ente del Turismo, Ravenna.
  • 1958 Cassa di Risparmio di Lugo di Romagna.
  • 1971 Parlamento Regionale nel Sud-Est dell'Iran.
  • 1983 Area Standiana, Ravenna, (con Sergio Lenci, Roberto Lenci, Ruggero Lenci, Nilda Valentin, la D.A.M. di Ravenna).

Concorsi premiati:

  • 1953 Camera di Commercio di Sondrio.
  • 1959 Centro per il soggiorno montano per 500 studenti della Cornigliano.
  • 1970 Parco urbano intitolato alla residenza, Modena, (con Clorinda Bernardini, Vittorio Fede, Gianna Taparelli, Bruno Bracchi).
  • 1971 Sede dell'Iran Novin, Teheran.
  • 1983 Nuova Biblioteca Alessandrina, Alessandria, Egitto, (con Ruggero Lenci, Sergio Lenci, Nilda Valentin, Stefano Catalano).

[modifica] Opere eseguite

  • Camera di Commercio di Ravenna.
  • Allestimento della mostra mosaici, Ravenna.
  • Quartiere Ponte Mammolo, Roma (con G. Vaccaro, R. Amaturo,S. Brugnoli, S. Musmeci, R. Palpacelli, L. Vagnetti).
  • Quartiere CEP in via della Barca, Bologna (con G. Vaccaro, R. Amaturo, M. Paniconi e altri).
  • Sede Industria Vital, Lugo di Romagna.
  • Officina Lancia, Ravenna.
  • Hotel Bisanzio, Ravenna.
  • Alloggi Gescal per la società Stipel, Ravenna.
  • Palazzo della Cattolica Assicurazioni.
  • Casa Roncuzzi, Ravenna.
  • Istituto Tecnico Industriale, Ravenna (con Gino Gamberini, Danilo Naglia).
  • Archivio dello Stato, Ravenna.
  • Lottizzazione al Lido di Classe, Ravenna.
  • Piano urbanistico Lido del Sole, Rodi Garganico.
  • Complesso Vallona, Ravenna.
  • Chiesa a Marina Romea, Ravenna.
  • Case popolari, Bagnacavallo.
  • Case popolari, Villanuova.
  • Monumento allo scrittore Alfredo Oriani.
  • Piano urbanistico della zona industriale il Libreville, Gabon.
  • Piano urbanistico e abitazioni a Campo di Mare, Cerveteri.
  • Piano regolatore di Casola Valsenio.
  • Piano urbanistico di Manzadaran, Iran.
  • Sede della Banca Refah Kargaran a Shiraz, Iran.
  • Sede della Banca Refah Kargaran a Amol, Iran.
  • Sede della Banca Refah Kargaran a Teheran, Iran.
  • Sede della Banca Refah Kargaran a Yazd, Teheran, Iran.
  • Training Center dell'Iran Air all'aeroporto di Teheran, Iran.
  • Struttura per la lavorazione del tabacco a Rasht, Iran.
  • Complesso residenziale Miriapodi, Cervia.
  • Ristrutturazione del Fungo dell'EUR (con Ruggero Lenci, Humberto di Giuseppe).

[modifica] Bibliografia

Ruggero Lenci Manzone Architetto, Gangemi, Roma, 1997, (ISBN 88-7448-759-2).

[modifica] Mostre

  • Nino Manzone Architetto, Ordine degli Architetti di Ravenna, dicembre 2007.
  • I mobili di Antonino Manzone, Associazione culturale l'Ariete, via Giulia, Roma, 1990.
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