Antonino Calcagnadoro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonino Calcagnadoro

Antonino Calcagnadoro (Rieti, 12 febbraio 1876Roma, 3 dicembre 1935) è stato un pittore e decoratore italiano.

Figlio di un pittore decorativo, Cesare Calcagnadoro, e di Anna Maria Colantoni, nipote di Don Domenico Calcagnadoro, insegnante di italiano e latino in seminario, poeta e letterato, pittore dilettante e suo primo mecenate. Finite le elementari affiancò il padre nel mestiere, mentre prendeva lezioni private da pittore Giuseppe Ferrarini. Fu assunto dal pittore Giuseppe Casa nel 1890 per le sue doti, trasferendosi a Padova ancora quattordicenne. A sedici anni il giovane artista beneficia della pensione del Collegio Sabino di Rieti, con l'obbligo di studiare a Roma, dove frequenterà l'istituto di belle arti tra il 1894 ed il 1898. Nel 1918 vinse il concorso come insegnante della famosa Scuola Preparatoria alle Arti Ornamentali del Comune di Roma dove dal 1921 terrà la cattedra di disegno pittorico, in via San Giacomo. L'attività didattica lo vide impegnato dal 1919 al 1925. Tra i suoi allievi dei corsi serali, Alberto Ziveri e Mario Mafai.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Tra le sue opere troviamo alcuni primi dipinti del periodo romano, mentre dal 1898 inizia la sua esperienza di apprezzato decoratore, che dal secondo decennio del Novecento diverrà assai intensa:

  • 1898 Decorazione con motivi ornamentali della galleria della casa parrocchiale di San Rufo (Rieti).
  • 1900 Decorazione della Cappella del Crocifisso, Duomo di Rieti.
  • 1905 Decorazione del soffitto del piano nobile di Palazzo Sanizi.
  • 1908 Inizia le decorazioni dell'Aula Consiliare del palazzo del Comune di Rieti.
  • 1910 Dipinge il grande sipario del Teatro Flavio Vespasiano.
  • 1911 Decorazione del padiglione ligure alla Mostra Etnografica di Roma.

Da questa data i suoi progetti si fanno numerosi e negli anni venti si dedicherà molto anche alla pittura su tela, e alla incisione.

Lo stile[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile delle decorazioni di Antonino Calcagnadoro riprende tutto il repertorio classico, con una certa attenzione nei confronti dei modelli raffaelliani. In una fase più tarda l'artista si avvicinerà anche allo stile liberty con la comparsa delle caratteristiche forme floreali.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]