Antonia Locatelli

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Antonia Locatelli (Bergamo, 1938Nyamata, 10 marzo 1992) è stata una religiosa italiana missionaria in Ruanda nella congregazione svizzera delle suore ospedaliere di Santa Marta.

L'obelisco che commemora Antonie Locatelli nel Giardino dei Giusti di Varsavia

Viveva nella città di Nyamata, a sud di Kigali, quando nel marzo del 1992 fu sorpresa dai massacri perpetrati dagli estremisti hutu ai danni di tutsi. Suor Antonia diede l'allarme per telefono all'ambasciata belga e spiegò alla RFI e alla BBC ciò che avveniva sotto i suoi occhi. L'indomani fu assassinata da un commando proveniente da Kigali.

Grazie al suo sacrificio si salvarono 300 tutsi, perché il governo ruandese, guidato allora dal dittatore Habyarimana, dovette fermare i massacri a causa della pressione mediatica interna e internazionale. Le spoglie di Antonia Locatelli riposano accanto a una chiesa di Nyamata.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Costa, L. Scalettari, La lista del console, Ed. Paoline, Milano, 2004 pag. 43
  • André Sibomana, J’accuse per il Rwanda, Gruppo Abele, Torino, 1998 pag. 65 e 117

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