Antonella Arancio

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Antonella Arancio
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Periodo di attività 1991 – in attività
Etichetta Sony Music[1]
Album pubblicati 2
Studio 2

Antonella Arancio, pseudonimo di Ursula Arancio (Catania, 28 settembre 1974), è una cantante italiana.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La sua carriera inizia nel 1991 con la partecipazione al Festival di Castrocaro. Nel 1993 si presenta a Sanremo Giovani con il brano dei Camaleonti Io per lui, canzone che le permetterà di salire sul palco dell'Ariston.

Prodotta artisticamente da Franco Migliacci, nel 1994 e nel 1995, partecipa al Festival di Sanremo rispettivamente con i brani Ricordi del cuore e Più di così. Il suo album d'esordio, uscito dopo la prima esperienza sanremese si intitola Grande amore davvero.

Nel 1995 esce il suo secondo disco, intitolato semplicemente Antonella Arancio. Esso contiene, fra l'altro, una canzone che la cantante greca Elli Kokkinou reinciderà per il mercato del suo Paese e la hit estiva Graffi sulla schiena grazie a cui la cantante prende parte, sebbene in maniera fugace, al Festivalbar. Nel 1996 l'album ottiene un ottimo riscontro in Sud America, mentre in Italia raggiungerà la top 50 degli album più venduti.

Nel 1996 la Arancio incide Recuerdos del alma, versione in spagnolo di Ricordi del cuore, ottimo successo in America Latina. Successivamente a questa esperienza, scompare dalle scene musicali.

Nel 2002-2003 partecipa, in qualità di cantante ospite fissa in studio, alla trasmissione Novecento, condotta da Pippo Baudo su Rai 1.

Il 5 marzo 2009 partecipa con il brano "Senza tia" alla 10ª edizione del Festival della nuova canzone siciliana, ripreso dall'emittente siciliana Antenna Sicilia. L'anno successivo è tornata a partecipare alla manifestazione in coppia con Giancarlo Guerrieri con il brano Comu veni veni.[1]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Singoli[modifica | modifica sorgente]

  • 1994 - Ricordi del cuore
  • 1995 - Più di così
  • 1996 - Recuerdos del alma

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Biografia di Antonella Arancio su lavocedelledonne.it. URL consultato l'11 marzo 2012.