Antioco Chuzon

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Antioco Chuzon detto il Vecchio[1] (latino: Antiochus Chuzon; floruit 429-438; Antiochia, ... – ...) è stato un politico bizantinofu un politico dell'Impero romano d'Oriente, Prefetto del pretorio d'Oriente e Console, che collaborò alla stesura del Codice teodosiano.

Biografia[modifica]

Nativo di Antiochia, nel 429 era quaestor sacri palatii quando l'imperatore Teodosio II lo nominò membro della prima commissione incaricata di elaborare il Codice teodosiano.

Fu poi Prefetto del pretorio d'Oriente tra il 430 e il 431. Durante questo periodo fu corrispondente di Teodoreto di Cirro, organizzò con Nestorio il suo ritorno in Oriente attraverso l'Asia e il Ponto, e ricostruì le mura cittadine di Antiochia. Nel 431 fu il console scelto dalla corte orientale come collega del console occidentale Anicio Auchenio Basso.

Nel 435 fu inserito tra i membri della seconda commissione incaricata di elaborare il Codice teodosiano e, alla promulgazione del Codice nel 438, fu nominato tra gli estensori.

Morì tra il 438 e il 444.

Note[modifica]

  1. ^ Per distinguerlo dall'omonimo nipote.

Bibliografia[modifica]

  • «Antiochus (Chuzon I) 7», PLRE II, pp. 103-104.
Predecessore
Imperatore Cesare Flavio Teodosio Augusto XIII,
Imperatore Cesare Flavio Placido Valentiniano Augusto III
Console romano
431
con Anicio Auchenio Basso
Successore
Flavio Ezio,
Valerio
Predecessore
Florenzio
Prefetto del pretorio d'Oriente
430-431
Successore
Rufino