Antigone (film)

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Antigone
Titolo originale Antigone
Lingua originale greco
Paese di produzione Grecia
Anno 1961
Durata 83 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Yorgos Javellas
Sceneggiatura Yorgos Javellas
Produttore Demetrios Paris
Musiche Arghyris Kounadis
Interpreti e personaggi

Antigone è un film del 1961 diretto da Yorgos Javellas, basato sulla tragedia di Sofocle. La pellicola fu presentata all' 11° Festival del Cinema di Berlino. La pellicola inaugura i ruoli di personaggi mitologici interpretati da Irene Papas, che sarà protagonista anche in Elettra (1962), Le troiane (1971) e Ifigenia (1977) - escludendo lo sceneggiato televisivo Odissea (1968).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Morti in combattimento sotto le mura di Tebe i fratelli Eteocle e Polinice, il nuovo reggente Creonte ordina che il corpo del primo venga portato nella città per ricevere gli onori funebri, mentre Polinice dovrà essere lasciato nel medesimo posto dov'è caduto in battaglia, per diventare pasto dei cani. La sorella Antigone non accetta tutto questo; Polinice seppur aveva sbagliato nel dichiarare guerra contro il fratello nemico e contro la città era pur sempre un suo strettissimo parente e l'avviso di Creonte, anche se minacciava la pena di morte per i disobbedienti, non le reca alcun timore. Antigone aveva anche un amante segreto: tale Emone, figlio di Creonte, col quale aveva avuto più incontri amorosi, tanto che i due avevano avuto un figlio di nome Meone. Decisa una volta per tutte a seppellire il fratello Polinice, Antigone chiede l'aiuto dello sposo e, mentre stanno per concludere il rito di sepoltura, vengono scoperti da una guardia che corre a chiamare Creonte. Il re infuriato sopraggiunge e minaccia la morte di entrambi. Antigone verrà condannata infine dal re suo zio ad essere murata viva e solo troppo tardi si deciderà di liberarla, quando ormai è già morta.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]