Antica lingua slava orientale

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Antica lingua slava orientale (Русьскыи языкъ rusĭskŭ yazyk)
Parlato in Europa orientale, Rus' di Kiev
Periodo X - XV secolo
Classifica estinta
Scrittura alfabeto cirillico
Tipo SVO
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Balto-slave
  Slave
   Proto-slave
    Slave-orientali
     Antica lingua slava orientale †
Codici di classificazione
ISO 639-3 orv  (EN)
Una pagina delle Miscellanee di Svyatoslav, datato 1073

L'antico slavo orientale (Русьскыи языкъ, lingua rusĭskŭ), conosciuto anche come antico russo (in russo: древнерусский?) è stata una lingua letteraria utilizzata tra il X ed il XV secolo dagli Slavi orientali nel Rus' di Kiev e negli stati che si sono evoluti dal suo collasso.

La lingua è considerata una evoluzione della lingua proto-slava.

Dialetti correlati alla antica lingua slava orientale erano parlati nei territori corrispondenti agli attuali stati della Russia, Bielorussia, Ucraina ed in alcuni voivodati orientali della Polonia.

Stando agli attuali reperti dell'antico slavo orientale, non è possibile descrivere l'esatto livello di unità della lingua, ma è possibile immaginare, data l'ampia area di diffusione della lingua e le numerose tribù che la utilizzavano, che fosse suddivisa in numerose forme dialettali.

Quando dopo la fine dell'Invasione mongola della Russia i territori del Rus' di Kiev furono spartiti fra il Granducato di Lituania e Moscovia, due separate lingue letterarie emersero in ciascuno dei due stati, il ruteno ad occidente ed il russo medioevale ad oriente.