Antica lingua slava orientale
| Antica lingua slava orientale (Русьскыи языкъ rusĭskŭ yazyk) † | |
|---|---|
| Parlato in | Europa orientale, Rus' di Kiev |
| Periodo | X - XV secolo |
| Classifica | estinta |
| Scrittura | alfabeto cirillico |
| Tipo | SVO |
| Filogenesi | Lingue indoeuropee Balto-slave Slave Proto-slave Slave-orientali Antica lingua slava orientale † |
| Codici di classificazione | |
| ISO 639-2 | sla |
| ISO 639-3 | orv (EN) |
L'antico slavo orientale (Русьскыи языкъ, lingua rusĭskŭ), conosciuto anche come antico russo (in russo: древнерусский[?]) è stata una lingua letteraria utilizzata tra il X ed il XV secolo dagli Slavi orientali nel Rus' di Kiev e negli stati che si sono evoluti dal suo collasso.
La lingua è considerata una evoluzione della Lingua proto-slava.
Dialetti correlati alla antica lingua slava orientale erano parlati nei territori corrispondenti agli attuali stati della Russia, Bielorussia, Ucraina ed in alcuni voivodati orientali della Polonia.
Stando agli attuali reperti dell'antico slavo orientale, non è possibile descrivere l'esatto livello di unità della lingua, ma è possibile immaginare, data l'ampia area di diffusione della lingua e le numerose tribù che la utilizzavano, che fosse suddivisa in numerose forme dialettali.
Quando dopo la fine dell'Invasione mongola della Russia i territori del Rus' di Kiev furono spartiti fra il Granducato di Lituania e Moscovia, due separate lingue letterarie emersero in ciascuno dei due stati, il ruteno ad occidente ed il russo medioevale ad oriente.