Anthracobunidae

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Anthracobunidae
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Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Ordine Proboscidea
Famiglia Anthracobunidae

Gli antracobunidi (Anthracobunidae) sono una famiglia di mammiferi estinti forse affini ai proboscidati, fossili dell'Eocene.

Parenti primitivi degli elefanti[modifica | modifica wikitesto]

I resti di questi animali sono molto rari, e si rinvengono in strati dell'Eocene inferiore e medio (58 - 50 milioni di anni fa) esclusivamente in India, Pakistan e Myanmar. Finora di queste enigmatiche creature non è stato rinvenuto altro che fossili incompleti delle mascelle e di frammenti del resto dello scheletro. Nonostante la scarsità di fossili, la dentatura di questi animali li avvicina moltissimo ai proboscidati primitivi come Moeritherium, e quindi gli antracobunidi potrebbero rappresentare una radiazione asiatica del gruppo, estintasi senza lasciare discendenti.

Le ricostruzioni ipotetiche mostrano animali vagamente simili a tapiri, che dovevano vivere nei pressi di zone paludose o corsi d'acqua. Altre ipotesi vedono gli antracobunidi come possibili antenati dei sirenidi o dei desmostili, e quindi con abitudini più strettamente acquatiche. I generi noti, tutti conosciuti in modo imperfetto, sono Anthracobune, Hsanotherium, Ishatherium, Jozaria, Lammidhania, Nakusia e Pilgrimella. Hsanotherium, dell'Eocene medio di Myanmar, è il più piccolo della famiglia, con una lunghezza che sfiorava il metro. Il più grande era invece Anthracobune, della taglia di un piccolo tapiro (due metri di lunghezza).

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