Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antef I (anche Sehertawy; ... – 2123 a.C.) è stato un faraone della XI dinastia egizia.
Antef I è stato il primo rappresentante della XI dinastia ad attribuirsi, almeno formalmente, il titolo di Re dell'Alto e del Basso Egitto, ossia di faraone.
Figlio maggiore e successore di Mentuhotep I, molto probabilmente condusse una vittoriosa campagna contro Ankhtifi, potente signore di Hierakonpolis fedele al sovrano di Heracleopolis Magna. L'identificazione di questo sovrano avversario è controversa: nella tomba di Ankhtifi viene citato un misterioso re Kaneferra[1] che gli egittologi interpretano come uno dei tanti Neferkara che regnarono durante il periodo heracleopolita. Secondo alcuni studiosi potrebbe trattarsi di Neferkara Meribra[2][3].
Dopo questa azione militare, che lo vide conquistare i governatorati di Ankhtifi a sud di Tebe, oltre alle città di Coptos e Dendera (capoluoghi rispettivamente del 5° e 6° nomos dell'Alto Egitto), Antef I adottò i titoli della sovranità su tutto l'Egitto, assumendo il nome Horo Sehertawy.
Antef I dovrebbe aver regnato al massimo 16 anni: il Canone Reale, danneggiato in questo punto, riunisce il suo regno e quello del padre Mentuhotep I in un'unica posizione; tuttavia non vi è alcuna prova di una eventuale coreggenza tra i due[4]. Probabilmente è lui il titolare di una tomba a saff ritrovata ad el-Tarif presso Tebe, nella necropoli nota come cimitero degli Antef.[5] A succedergli sul trono fu il fratello minore, Antef II.
In una raffigurazione realizzata al tempo del discendente Mentuhotep II e proveniente dal tempio di Montu a Tod, Antef I appare come il più antico dei tre Antef che precedettero direttamente Mentuhotep II.
| Titolo |
Traslitterazione |
Significato |
Nome |
Traslitterazione |
Lettura (italiano) |
Significato |
|
|
ḥr |
Horo |
|
s h r t3 wy |
Sehertawy |
Colui che
pacifica le Due Terre
|
|
|
nbty (nebti) |
Le due Signore |
|
|
|
|
|
|
ḥr nbw |
Horo d'oro |
|
|
|
|
|
|
nsw bjty |
Colui che regna
sul giunco
e sull'ape |
|
|
|
|
|
|
s3 Rˁ |
Figlio di Ra |
|
in t f |
Intef |
|
Di questo sovrano si conosce anche una titolatura privata, a conferma che l'assunzione dei titoli della regalità avvenne solamente dopo la vittoria contro il sovrano di Heracleopolis e i suoi alleati:
rpˁ ḥ3t ˁ hr tp ˁ3 n šmˁ ini it=f - Il Nobile di nascita, Signore e Gran Capitano del Sud Intef
- ^ Hayes, op. cit. p. 465
- ^ Grimal, op. cit. p. 186
- ^ Cimmino (Storia delle piramidi, 1ª ed., Milano, Rusconi Libri, 1996, pp. 267-268) considera questo Neferkara come Neferkara Kheti salvo poi (Dizionario delle dinastie faraoniche, Milano, Bompiani, 2003, pp. 130-131) identificarlo con Neferkara Meribra.
- ^ Hayes, op. cit. p. 476
- ^ Cimmino, op. cit. p. 137
- Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Milano, Bompiani, 2003, pp. 130-137. ISBN 88-452-5531-X
- Alan Gardiner, La civiltà egizia, (Einaudi, Torino, 1997), Oxford University Press, 1961, pp. 111. ISBN 88-06-13913-4
- Nicolas Grimal, Storia dell'antico Egitto, 9a ed., Roma-Bari, Biblioteca Storica Laterza, 2011, pp. 186-190. ISBN 978-88-420-5651-5
- W.C. Hayes, The Middle Kingdom in Egypt, in The Cambridge Ancient History vol 1 part 2: Early History of the Middle East, Cambridge, University Press, 1971 (2006), pp. 465-476. ISBN 0-521-077915
Collegamenti esterni [modifica]