Ansaldo AC.2

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Ansaldo AC.2
Un Ansaldo_AC.2 conservato presso il Museo dell'Aeronautica di Vigna di Valle.
Un Ansaldo_AC.2 conservato presso il Museo dell'Aeronautica di Vigna di Valle.
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Progettista Émile Dewoitine
Costruttore Italia Ansaldo (su licenza)
Data primo volo 1925
Data ritiro dal servizio 1929
Utilizzatore principale Italia Regia Aeronautica
Altri utilizzatori Francia Aéronavale
Esemplari 142
Sviluppato dal Dewoitine D.1
Dimensioni e pesi
Lunghezza 7,38 m
Apertura alare 10,88 m
Altezza 2,79 m
Superficie alare 20,0
Peso a vuoto 829 kg
Peso carico 1 144 kg
Propulsione
Motore 1 Hispano-Suiza HS42-8
Potenza 300 CV (221 kW)
Prestazioni
Velocità max 242 km/h
Velocità di salita a 5 000 m in 19 min 30 s[1]
Autonomia 2,6 h
Armamento
Mitragliatrici 2 Vickers calibro 7,7 mm[1]
Coefficiente di sicurezza 14[1]

dati tratti da EADS[2] integrati dove indicato

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L'Ansaldo AC.2 era un caccia monomotore ad ala alta a parasole prodotto dall'azienda italiana Gio. Ansaldo & C. negli anni venti.

Versione realizzata su licenza del francese Dewoitine D.1, del quale in sostanza costituiva la versione D1-ter, prestò servizio principalmente nella Regia Aeronautica tra il 1925 ed il 1929.

Questo aereo si differiva dalla versione base per alcune modifiche all'ala ed all'impianto di raffreddamento motore. Complessivamente, ne furono costruiti 142: 112 furono utilizzati dalla Regia Aeronautica, mentre i restanti dall'Aéronavale francese (metà dei quali imbarcati sulla portaerei Béarn).

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Un esemplare è conservato presso il Museo dell'Aeronautica di Vigna di Valle.

Visto di profilo in una foto d'epoca
A.C.2 Particolare della sospensione anteriore del motore, in una foto d'epoca
Francia Francia
bandiera Regno d'Italia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Annuario dell'Aeronautica Italiana, Tabella riassuntiva.
  2. ^ Dewoitine D.1 in EADS.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Jotti da Badia Polesine. Annuario dell'Aeronautica Italiana 1929-1930. Ed. Libreria Aeronautica. Milano (1930)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]