Another Earth

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Another Earth
AnotherEarth.jpg
Titolo originale Another Earth
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 92 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, drammatico
Regia Mike Cahill
Sceneggiatura Mike Cahill, Brit Marling
Produttore Hunter Gray, Mike Cahill, Brit Marling, Nicholas Shumaker, Phaedon Papadopoulos (produttore associato)
Produttore esecutivo Tyler Brodie, Paul Mezey
Casa di produzione Artists Public Domain
Fotografia Mike Cahill
Montaggio Mike Cahill
Effetti speciali Adam Fanton, Darren Fanton
Musiche Fall On Your Sword
Scenografia Darsi Monaco
Costumi Aileen Diana
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Another Earth è un film del 2011 diretto da Mike Cahill. È stato mostrato in anteprima al Sundance Film Festival nell'edizione 2011 ed è stato distribuito dalla Fox Searchlight Pictures.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Rhoda Williams, una studentessa recentemente accettata al MIT, è alla guida di ritorno da una festa quando alla radio viene annunciata la scoperta di un nuovo pianeta, visibile ad occhio nudo come un puntino blu vicino alla stella Polare. Anche Rhoda lo vede, e, affacciandosi dal finestrino per vedere meglio, si scontra con un'altra macchina, con al suo interno il compositore John Burroughs, la moglie incinta e il figlioletto. Il bilancio dell'incidente è tragico: l'unico sopravvissuto è Burroughs, il quale rimane in coma. Rhoda viene condannata a quattro anni di prigione.

Scontata la pena, Rhoda è carica dei sensi di colpa, e in evidente stato depressivo. Nonostante sia molto intelligente richiede un lavoro dove poter star distante dalle persone; diventa così la bidella di un liceo.

Recatasi nel luogo dell'incidente in uno dei suoi vagabondaggi, scopre che Burroughs si è risvegliato dal coma. Con l'intento di chiedergli scusa per l'enorme danno che ha causato, si reca a casa sua. Al momento di parlare con lui non riesce però a dirgli la verità e, per giustificare la visita, si spaccia per una ragazza delle pulizie, offrendosi di pulirgli la casa. Rhoda comincia così a recarsi ogni settimana a casa di John.

Il pianeta intanto si rivela un pianeta specchio della Terra; oltretutto, è apparentemente abitato dalle stesse persone. Diventato un caso mediatico, viene indetto da un'agenzia spaziale privata un concorso, in cui il vincitore può partecipare a un viaggio verso lo strano pianeta. Mentre il pianeta si avvicina alla Terra, Rhoda considera la possibilità di visitarlo per scoprire che tipo di vita sta vivendo il suo "specchio" nella Terra "alternativa", e scrive il tema richiesto per partecipare al concorso.

Man mano che le settimane passano e la casa diventa più pulita comincia ad instaurarsi un rapporto di amicizia tra John e Rhoda, ed entrambi riacquistano il sorriso. Il rapporto diventa sempre più intimo, finché una sera, con l'intento di scusarsi per un piccolo diverbio, John si reca a casa di Rhoda (l'aveva riaccompagnata a casa una sera) e la porta in un teatro vuoto, dove lui suonerà per lei una musica molto particolare utilizzando un arco di violino per sfiorare la lama di una sega. Nasce così la passione tra i due; nonostante tutto però, John è ancora inconsapevole della vera identità di Rhoda. Le rivela la sera stessa la sua storia, affermando di aver volutamente ignorato l'identità dell'adolescente che ha causato l'incidente, per paura della sua stessa rabbia.

Rhoda, grazie al suo tema, vince il concorso per visitare Terra 2, come viene ormai comunemente chiamata. A comunicarglielo è il fratello, il quale ha ricevuto l'informazione via telefono mentre Rhoda è fuori casa. Essa si reca a casa di John e gli comunica la notizia, il quale sembra inizialmente molto felice, salvo poi, durante la cena, chiedere a Rhoda di non partire essendosi ormai affezionato a lei. Rhoda coglie così l'occasione per raccontargli la verità. John, sconvolto e arrabbiato, la caccia di casa, intenzionato a non vederla più.

Rhoda torna a casa e la trova assediata dai paparazzi: la notizia che è lei la fortunata vincitrice del concorso si è ormai diffusa.

Una sera sente alla tv una teoria, nella quale si afferma che dal momento in cui i due mondi hanno iniziato ad osservarsi a vicenda si è persa la sincronicità. Rhoda intuisce così che la famiglia di John potrebbe essere ancora viva su Terra 2, e si reca subito da John con l'intento di regalargli il premio del concorso. Lui non la vuole far entrare, ma lei entra da una finestra, e dopo un iniziale litigio in cui John porta le sue mani attorno al collo di Rhoda, lei gli spiega la teoria appena appresa, e se ne va lasciando su una poltrona il "biglietto" per il pianeta gemello.

La narrazione si sposta così a quattro mesi dopo, in cui si vede Rhoda ancora impegnata nel lavoro di bidella al liceo, ma che svolge con una nuova serenità, mentre alla tv viene intervistato John il quale è in procinto di partire per Terra 2. Nel finale Rhoda ha un faccia a faccia con "l'altra Rhoda", presumibilmente anch'essa vincitrice del concorso sul mondo gemello.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Il film ha vinto il Premio Alfred P. Sloan al Sundance Film Festival 2011 e ha ricevuto il Premio del Pubblico nella categoria Narrative Feature al Film Festival 2011 Maui. Brit Marling ha vinto il premio come miglior attrice al Sitges - Festival internazionale del cinema della Catalogna.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora, edita da Milan Records, è uscita in Italia il 25 ottobre 2011 in formato CD-ROM. È composta da 19 tracce[1] .

  1. The First Time I Saw Jupiter
  2. Bob The Robot
  3. The Specialist / Am I Alone?
  4. Naked On The Ice
  5. Rhoda’s Theme
  6. The House Theme
  7. The End Of The World
  8. Rhoda’s Application
  9. Making Contact
  10. I Am Over There
  11. Purdeep’s Theme
  12. The Cosmonaut
  13. The Specialist / Look At Ourselves
  14. Sonatina In D Minor
  15. Rhoda’s Theme / Returning To John
  16. Forgive
  17. Love Theme
  18. The Other You
  19. The First Time I Saw Jupiter / End Titles

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Sulla scrivania della camera di Rhoda è visibile la prima trilogia della Fondazione di Isaac Asimov.
  • La foto appesa al soffitto della camera di Rhoda è una foto scattata dal telescopio spaziale Hubble, chiamata Pilastri della Creazione.
  • La figura del miliardario promotore del concorso per raggiungere Terra 2 è implicitamente ispirata all'imprenditore britannico Richard Branson, pioniere del turismo spaziale privato. Questo si evince dall'aneddoto tratto dalla biografia di Branson citato durante la telefonata in cui a Rhoda viene confermata la assegnazione del premio. «O finisce in galera o diventa milionario» è infatti una frase che il preside della scuola del futuro imprenditore avrebbe riferito ai genitori per sottolineare la natura poco incline all'accettazione dello status quo del figlio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Colonna sonora. URL consultato il 25 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]