Anoressia riversa

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Anoressia riversa
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 300.7
ICD-10 (EN) F45.2
Sinonimi
bigoressia

dismorfia muscolare

In campo medico, per Anoressia riversa, Vigoressia o Bigoressia (in inglese: muscle dysmorphia o bigorexia, da cui l'italianizzazione bigoressia), si intende un disturbo dell'alimentazione differente dall'anoressia nervosa; infatti, l'immagine finale della persona disfunzionale è opposta a quella del soggetto affetto da anoressia. Caratteristica peculiare di tale disturbo è la continua e ossessiva preoccupazione per quanto riguarda la propria massa muscolare, anche a discapito della propria salute.

Diagnosi[modifica | modifica sorgente]

L'ossessione non trova mai realizzazione, non importano i risultati ottenuti perché, in ogni caso, per la persona appariranno sempre inferiori a quanto voleva ottenere; il soggetto dedica la maggior parte del tempo a soddisfare questo suo desiderio, non dando importanza al resto della propria vita; può arrivare a fare uso di farmaci che aumentano la tonicità muscolare, che possono rivelarsi tossici per l'organismo. A causa di tali sollecitazioni innaturali, il soggetto corre maggiori rischi di complicanze fisiche.

I soggetti affetti da Anoressia riversa sono soliti commettere più di una tra queste azioni:

  • Osservarsi costantemente e ossessivamente allo specchio
  • Paragonare di sovente il proprio fisico con quello di altri
  • Provare stress se saltano una sessione d'allenamento in palestra o uno dei loro numerosi pasti
  • Domandarsi costantemente se hanno assunto abbastanza proteine ogni giorno
  • Assumere anabolizzanti potenzialmente pericolosi
  • Trascurare il lavoro, gli studi, la famiglia, e le relazioni sociali pensando solo ad allenarsi
  • Avere il presentimento di avere una muscolatura debole o sotto la media nonostante tutti i propri sforzi

Per venire diagnosticato con tale sindrome, il soggetto in esame deve mostrare i sintomi delineati per tipo e categoria dal Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders per il disordine dell'Anoressia Riversa, e non semplicemente apparire come eccessivamente interessato al culturismo o predisposto a comportamenti che altri definirebbero esagerati. L'Anoressia Riversa sta diventando sempre più comune per via delle pressioni socio-culturali sul fisico maschile, che possono indurre complessi di inferiorità soprattutto nei giovani.

L'Anoressia riversa è infatti particolarmente diffusa nei maschi, e solitamente appare sul finire dell'adolescenza o all'inizio dell'età adulta. I soggetti predisposti di solito sono già considerati dagli altri come dotati di un buon fisico, e spesso il disturbo è accompagnato da depressione.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

Le cause sono essenzialmente di origine sociologica, in quanto i mass-media e la cultura di massa diffondono un'immagine pubblica degli uomini (e talvolta anche delle donne) che, fisiologicamente parlando, è irreale e soprattutto artificiosa. Le persone possono così essere indotte a copiare questi modelli a costo della propria salute. Questo comportamento evolve spesso in un disturbo ossessivo-compulsivo appartenente alla categoria delle dismorfofobie.

I numeri[modifica | modifica sorgente]

Secondo una recente indagine[1], il numero di soggetti affetti da vigoressia in Italia sarebbe nell'ordine di 60.000 casi. Il medesimo studio ha consentito di verificare come la classe di età maggiormente colpita da tale disordine clinico, non sia più soltanto quella tipica della tarda adolescenza, ma sia perfino maggiore negli individui di sesso maschile di età compresa tra i 25 e i 35 anni, e al contempo si presentano con sempre maggiore frequenza casi di vigoressia anche tra persone adulte, spesso over 40, affascinate dall'idea di poter tornare nuovamente giovani in quanto possono esibire un fisico scultoreo. Situazione analoga a quanto già riscontrato in passato per altre discipline sportive, la cui pratica ossessiva venne definita come Sindrome di Higlander.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Giordano Invernizzi, Manuale di Psichiatria e Psicologia clinica, terza edizione, Milano, McGraw-Hill, 2006. ISBN 88-386-2393-7.
  • Emanuel Mian, Specchi: viaggio all'interno dell'immagine corporea,, Firenze, Phasar, 2006. ISBN 88-87911-56-8.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vigoressia: quando il fitness diventa ossessione, De Pascalis P., Il Pensiero Scientifico, Roma, 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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