Anolis sagrei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Anolide bruno
Anolis sagrei.jpg
Anolis sagrei
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Ordine Squamata
Sottordine Lacertilia
Infraordine Iguania
Famiglia Dactyloidae
Genere Anolis
Specie A. sagrei
Nomenclatura binomiale
Anolis sagrei
Duméril & Bibron, 1837

L'anolide bruno (Anolis sagrei Duméril & Bibron, 1837) è un piccolo sauro della famiglia Dactyloidae.[1]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

L'anolide bruno è lungo da 15 a 20 cm; ricorda molto l'aspetto dell'anolide della Carolina ma, a differenza di quest'ultimo, può variare il proprio colore solo dal marrone al grigio. Entrambi i sessi possiedono il sacco giugulare orlato di bianco che solo i maschi usano nel corteggiamento .

Biologia[modifica | modifica sorgente]

È una specie sia terrestre che arboricola. Tende ad arrampicarsi sui muri e sugli alberi per prendere il sole. Si ciba di mosche e altri insetti.

Ha una vita breve che dura tra i due e i tre anni.

Gli anolidi bruni sono talvolta preda di sauri di dimensioni più grandi oppure di serpenti o uccelli.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Gli anolidi bruni sono ovipari. Le femmine depongono un uovo per volta a intervalli frequenti durante il periodo della primavera e dell'estate.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

La specie è diffusa in Messico (Yucatan, Campeche), Belize, Guatemala, Honduras, Costa Rica, Cuba, Giamaica, Grenada. È stato introdotto e si è naturalizzato alle Hawaii e in parte degli Stati Uniti (Florida, Georgia, Texas e Louisiana).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Anolis sagrei in The Reptile Database. URL consultato il 28 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luana Leonini, Il mondo degli animali dalla A alla Z, LibrItalia. pag.11
  • AA.VV., Grande enciclopedia per ragazzi, Animali, Volume 1, pagg.322-323, Mondadori

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili