Anno liturgico della Chiesa ortodossa

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L'anno liturgico della Chiesa ortodossa celebra le sue festività secondo le date del calendario giuliano, che differisce di tredici giorni rispetto a quello gregoriano, attualmente in uso nel resto d'Europa e utilizzato anche nei paesi ortodossi come calendario civile. Per questo motivo in questi paesi il Natale del Signore si celebra il 6 gennaio. Anche la data della Pasqua differisce fra Oriente ed Occidente.

L'anno liturgico ortodosso è caratterizzato dall'alternanza di festività e digiuni, ed è simile a quello occidentale. Tuttavia tradizionalmente si fa iniziare l'1 settembre e non la prima domenica di Avvento. Comprende dodici grandi feste, presenti anche nel calendario occidentale, tratte dalla vita di Gesù e della Vergine Maria più la Pasqua, che è la festa più importante.

[modifica] Digiuni

Il cosiddetto digiuno d'inverno è il nome del lungo periodo di digiuno precedente il Natale, mentre il digiuno corrispondente alla Quaresima, prima di Pasqua, è chiamato grande digiuno. Esistono altri periodi di digiuno come il digiuno degli apostoli, precedente la festa dei santi Pietro e Paolo, di una o due settimane, e il digiuno precedente la dormizione di Maria, di due settimane, dall'1 al 14 agosto.

[modifica] Dodici festività

Le dodici festività maggiori sono:

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