Annie Chapman

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Fotografia mortuaria di Annie Chapman

Annie Chapman (1840Londra, 8 settembre 1888) è stata una prostituta inglese, famosa per essere stata la seconda delle cinque vittime accertate del serial killer Jack lo squartatore.

Infanzia e gioventù[modifica | modifica sorgente]

Nacque come Eliza Ann Smith, figlia di George Smith e Ruth Chapman. I genitori si sposarono sei mesi dopo la sua nascita. Al tempo il padre era soldato nell'Esercito Britannico, più tardi ne uscirà per svolgere la professione di maggiordomo.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Il 1º maggio 1869 alla chiesa di Ognissanti di Knightsbridge (Londra), Annie sposò John Chapman, parente della madre. Per alcuni anni la coppia risiedette nella zona occidentale di Londra. Ebbero tre figli:

  • Emily Ruth Chapman (nata il 25 giugno 1873);
  • Annie Georgina Chapman (nata il 5 giugno 1876);
  • John Alfred Chapman (nato il 21 novembre 1880).

Nel 1881 la famiglia traslocò nella zona rurale di Clever, nello Berkshire, dove John Chapman trovò un'occupazione come cocchiere. Il loro ultimogenito John era nato disabile e la primogenita Emily morì all'età di dodici anni per meningite. In seguito a questi problemi sia Annie che il marito iniziarono ad assumere alcolici, finché la situazione famigliare non divenne irrimediabilmente compromessa. Si separarono nel 1884.

Nell'anno della morte di Annie, sembra che il figlio John fosse in cura in un istituto e la figlia sopravvissuta, Annie Georgina, si trovasse in giro per la Francia con una compagnia di circensi.

A Whitechapel[modifica | modifica sorgente]

Successivamente Annie Chapman si trasferì a Whitechapel. È noto che nel 1886 viveva assieme ad un fabbricatore di setacci. Per tre o quattro anni usufruì di un sussidio settimanale di 10 scellini inviatole dal marito, ma nel 1886 i pagamenti si interruppero improvvisamente. Indagando per capire il motivo dell'interruzione, scoprì che il marito era morto in seguito all'assunzione di alcolici. Il fabbricatore di setacci, con il quale lei conviveva, la lasciò poco tempo dopo, probabilmente proprio perché Annie era rimasta senza sussidio. Più tardi un suo amico testimonierà che Annie divenne molto depressa.

Nel 1888 Annie Chapman viveva in alcune pensioni a Whitechapel, guadagnando qualcosa vendendo dei manufatti all'uncinetto, fiori, e prostituendosi. Conoscenti la descrissero come una donna dotata e inoffensiva, sebbene bevesse molto e la sua salute fosse ormai precaria.

Una settimana prima della morte si ammalò dopo aver riportato delle contusioni in uno scontro con Eliza Cooper, un'altra donna che soggiornava nella pensione. Si scoprì che le due erano rivali in amore per un uomo, Edward Stanley.

Ultime ore e la morte[modifica | modifica sorgente]

Poco dopo la mezzanotte del giorno della morte, Annie (come Mary Ann Nichols) andò per la strada a guadagnare qualche soldo per pagare l'affitto. Una donna, Elizabeth Long, testimoniò di aver visto un uomo e una donna (identificata come la Chapman) parlare all'esterno del n° 29 di Hanbury Street, verso le 5:30 del mattino. Se quella donna era veramente la Chapman, allora sicuramente Elizabeth Long è stata l'ultima persona ad aver visto Annie Chapman viva. Il corpo di Annie venne trovato verso le 5:50 del mattino dell'8 settembre 1888, disteso vicino ad un ingresso sul cortile nel retro del n°29 di Hanbury Street, Spitalfields.

"Ci sono due ingressi principali, uno che porta all'interno di un negozio e l'altro, sulla sinistra, in un vicolo che passa attraverso i palazzi fino al cortile sul retro. La porta che da sul cortile si apre verso l'esterno, da destra verso sinistra e, una volta aperta, nasconde una piccola parte del cortile. La porta si chiude da sola. [...] Tale cortile è separato dagli altri da una palizzata di legno alta cinque piedi. Vi sono tre gradini in pietra che portano giù al cortile. Guardando da sopra i gradini c'è una piccola baracca in legno, i piedi di Annie erano rivolti verso essa. Sulla destra un gabinetto. Il cortile stesso è un patch work di pietra, erba e sporco."

Il giorno stesso il corpo venne trasportato all'obitorio di Whitechapel con un'ambulanza della polizia.

Inchiesta[modifica | modifica sorgente]

Le testimonianze portarono a concludere che Annie Chapman era stata uccisa non più tardi delle 5:30 del mattino, nel cortile di una casa occupata da diciassette persone, alcune delle quali erano già sveglie e i cui appartamenti avevano finestre che guardavano sul cortile. L'unica via di fuga plausibile era il vicolo che passa attraverso i palazzi, tramite il quale un uomo, che stava entrando nel cortile, scoprì il corpo. Nessuno dei residenti però aveva sentito o visto nulla al momento dell'omicidio. Tuttavia il dottor George Bagster Philips, chirurgo incaricato di esaminare il corpo, dichiarò che lui stesso, anche nella tranquillità più assoluta, in meno di quindici minuti (l'intervallo di tempo tra l'ora della morte e la scoperta del corpo) non sarebbe riuscito a praticare le ferite che vi erano sul cadavere. L'intervallo di tempo tra l'ultima volta in cui la Chapman fu vista viva (5:30, secondo la testimonianze della signora Long) e la scoperta del cadavere (5:50, venti minuti dopo) era troppo breve per permettere all'assassino di uccidere la vittima e mutilarla a quel modo. Il dottor Philips al primo esame del cadavere (6:20 del mattino) disse che doveva essere già morta da due ore (anche di più) al momento della scoperta del corpo: tale opinione fu condivisa dalla polizia.

Il dottor Philips fornì una descrizione del corpo quando lo vide per la prima volta alle 6:20 del mattino nel cortile sul retro del n°29 di Hanbury Street:

"Il braccio sinistro era accanto al seno sinistro. Le gambe erano piegate, i piedi appoggiati al suolo, e le ginocchia rivolte verso l'esterno. Il volto era gonfio e rivolto verso destra. La lingua era molto gonfia e sporgeva attraverso gli incisivi, ma non oltre le labbra. Gli incisivi erano perfetti tanto quanto i primi molari, sia superiori che inferiori, erano veramente dei bei denti. Il corpo era terribilmente mutilato... la rigidità degli arti non era molto marcata, ma ne era evidente l'inizio. La gola era stata tagliata in profondità; l'incisione sulla pelle era seghettata e passava attorno all'intero collo... Sulla palizzata di legno tra il cortile in questione e quello vicino, macchie di sangue [...] Stavano circa a 14 inches dal terreno, perpendicolarmente alla parte dalla quale il sangue sgorgava dal collo." "Lo strumento utilizzato per la gola e l'addome era lo stesso. Dev'essere stato un coltello molto affilato dalla lama sottile, di una lunghezza di sei o otto inches, anche di più. Potrei dire che le ferite non sono state inflitte da un oggetto tipo una baionetta. Devono essere state fatte con uno strumento che un medico usa per analisi post-mortem, ma l'ordinaria chirurgia non dispone di strumenti simili. Strumenti da macellai possono averle causate. L'assassino pensava che i coltelli utilizzati per il cuoio non avevano la lama lunga. C'erano segni di una conoscenza anatomica...il decesso doveva essere avvenuto da almeno due ore, o di più; sicuramente il clima fresco della mattina ha permesso al corpo di raffreddarsi più rapidamente, avendo perso una gran quantità di sangue. Non c'erano segni... di lotta. È possibile che la vittima sia entrata nel cortile ancora viva..." "Attorno al collo della vittima vi era un fazzoletto. Non è stato annodato dopo che la gola della vittima fu tagliata."

Il dottor Philips concluse che la malattia della Chapman era tubercolosi. La vittima era sobria al momento della morte e non aveva consumato alcolici per alcune ore prima della morte.

Funerale[modifica | modifica sorgente]

Annie Chapman venne seppellita venerdì 14 settembre 1888.

Alle sette del mattino di quel giorno, un carro funebre arrivò all'obitorio di Whitechapel. Nessuno tranne i familiari della vittima, il necroforo e la polizia sapevano dell'organizzazione dell'evento funebre. Il corpo di Annie venne posto in una bara e portato a Harry Hawes, un necroforo di Spitalfields, che organizzò i funerali. Alle nove del mattino il carro funebre (senza corteo, in modo da non attrarre l'attenzione della gente del posto) portò il corpo di Annie al cimitero di Manor Park, Sebert Road, Forest Gate, Londra E7 0NP, dove venne seppellito in una tomba (pubblica).

I parenti, che pagarono il funerale, incontrarono il necroforo al cimitero e, per espressa richiesta, mantennero il funerale segreto e furono gli unici partecipanti. La bara porta la scritta "Annie Chapman, morta l'8 settembre 1888, all'età di 48 anni".

La tomba di Annie oggi non esiste più.

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Controllo di autorità VIAF: 26568975 LCCN: nb/2001/79454

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