Annibale Gatti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Annibale Gatti (Forlì, 1827 – Firenze, 1909) è stato un pittore italiano.
[modifica] Biografia
Compì gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove fu allievo di Tommaso Gazzarrini e di Giuseppe Bezzuoli. Eseguì numerosi cicli di affreschi nelle residenze della ricca borghesia toscana della seconda metà dell'Ottocento tra i quali ricordiamo a Firenze: Palazzo Giustini poi Bastogi (1861), Palazzo di Valfonda, Palazzo Strozzi di Mantova, Palazzo Wilson Gattai in piazza D'Azeglio, Palazzo Temple Leader in piazza Pitti, Appartamenti della Meridiana in Palazzo Pitti, Villa Fabbricotti, Villa Stibbert, Villa Favard sul lungarno nuovo e Villa Favard a Rovezzano, Villa Mimbelli a Livorno.
Eseguì inoltre gli affreschi e il sipario nel Teatro Verdi di Pisa e il sipario nel Teatro del Cairo in Egitto. Lavorò inoltre nel Santuario della Madonna del Transito di Canoscio, e nel Santuario di Santa Verdiana a Castelfiorentino (1863-1870).
[modifica] Bibliografia
- G. Montorzi, Delle pitture di Annibale Gatti nel Regio Teatro di Pisa, Tip. F.lli Nistri, Pisa 1867;
- N. F. Pelosini, Descrizione ed illustrazione di un sipario dipinto da Annibale Gatti per il nuovo Teatro del Cairo in Egitto, Tip. F.lli Nistri, Pisa 1870;
- G. E. Saltini, Sopra un dipinto di Annibale Gatti nella Villa di Larione presso Firenze, Le Monnier, Firenze 1871;
- F. Tribolati, Sul quadro del prof. Annibale Gatti rappresentante S. Francesco Saverio: Lettera, Tip. F.lli Nistri, Pisa 1886;
- L. Cappelletti, Ad Annibale Gatti per l'affresco rappresentante il trionfo d'amore da esso dipinto nella sala da ballo del R. Teatro nuovo di Pisa: ode, Pisa s. d.;
- Catalogo della vendita di mobili antichi e moderni esistenti nel Palazzo Temple Leader in Piazza dei Pitti, catalogo d'asta (Firenze, maggio 1908), Firenze 1908, p. 30;
- A. Gatti, Note autobiografiche, in Mostra retrospettiva di Annibale Gatti 1828-1909, catalogo della mostra (Firenze, giugno 1928), Spinelli, Firenze 1928;
- C. Zappia, Annibale Gatti e il santuario di Canoscio, Università degli Studi di Perugia, Istituto di Storia dell'Arte Medioevale e Moderna, Perugia 1980;
- C. Zappia, Annibale Gatti ritrattista, Le Monnier, Firenze 1983;
- C. Zappia, Annibale Gatti: pittore di Firenze capitale, con introduzione di A. Marabottini, De Luca, Roma 1985;
- R. Carapelli, Precisazioni e aggiunte al catalogo di Annibale Gatti, in "Antichità Viva", a. XXXV, n. 5-6, 1996, pp. 36-49;
- Dipinti, Disegni e Sculture dei secc. XIX e XX, catalogo d'asta (Firenze, Pandolfini, 18 marzo 2008), Firenze 2008, p. 30.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Annibale Gatti

