Annibale Gatti

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Palazzo Sacrati, Francesco I e Bianca Cappello di Annibale Gatti

Annibale Gatti (Forlì, 1827Firenze, 1909) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Compì gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, dove fu allievo di Tommaso Gazzarrini e di Giuseppe Bezzuoli. Eseguì numerosi cicli di affreschi nelle residenze della ricca borghesia toscana della seconda metà dell'Ottocento tra i quali ricordiamo a Firenze: Palazzo Giustini poi Bastogi (1861), Palazzo di Valfonda, Palazzo Strozzi di Mantova, Palazzo Wilson Gattai in piazza D'Azeglio, Palazzo Temple Leader in piazza Pitti, Appartamenti della Meridiana e Sala del Trono in Palazzo Pitti, Villa Fabbricotti, Villa Stibbert, Villa Favard sul lungarno nuovo e Villa Favard a Rovezzano, Villa Mimbelli a Livorno.

Anche all'interno della Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio, a San Miniato, si trovano affreschi di Gatti.

Egli eseguì inoltre gli affreschi e il sipario nel Teatro Verdi di Pisa e il sipario nel Teatro del Cairo in Egitto, andato poi distrutto a causa di un incendio. Lavorò inoltre nel Santuario della Madonna del Transito di Canoscio presso Città di Castello, e nel Santuario di Santa Verdiana a Castelfiorentino (1863-1870).

Annibale Gatti nei musei[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • G. Montorzi, Delle pitture di Annibale Gatti nel Regio Teatro di Pisa, Tip. F.lli Nistri, Pisa 1867;
  • N. F. Pelosini, Descrizione ed illustrazione di un sipario dipinto da Annibale Gatti per il nuovo Teatro del Cairo in Egitto, Tip. F.lli Nistri, Pisa 1870;
  • G. E. Saltini, Sopra un dipinto di Annibale Gatti nella Villa di Larione presso Firenze, Le Monnier, Firenze 1871; Carnesecchi, Firenze 1880;
  • F. Tribolati, Sul quadro del prof. Annibale Gatti rappresentante S. Francesco Saverio: Lettera, Tip. F.lli Nistri, Pisa 1886;
  • L. Cappelletti, Ad Annibale Gatti per l'affresco rappresentante il trionfo d'amore da esso dipinto nella sala da ballo del R. Teatro nuovo di Pisa: ode, Pisa s. d.;
  • C. Pozzolini Siciliani, Da Parigi. Lettera al Professore Annibale Gatti, in "La Rassegna Nazionale", a. XXII, n. 478, 1º agosto 1901;
  • Catalogo della vendita di mobili antichi e moderni esistenti nel Palazzo Temple Leader in Piazza dei Pitti, catalogo d'asta (Firenze, maggio 1908), Firenze 1908, p. 30;
  • A. Gatti, Note autobiografiche, in Mostra retrospettiva di Annibale Gatti 1828-1909, catalogo della mostra (Firenze, giugno 1928), Spinelli, Firenze 1928;
  • C. Zappia, Annibale Gatti e il santuario di Canoscio, Università degli Studi di Perugia, Istituto di Storia dell'Arte Medioevale e Moderna, Perugia 1980;
  • C. Zappia, Annibale Gatti ritrattista, Le Monnier, Firenze 1983;
  • C. Zappia, Annibale Gatti: pittore di Firenze capitale, con introduzione di A. Marabottini, De Luca, Roma 1985;
  • R. Carapelli, Precisazioni e aggiunte al catalogo di Annibale Gatti, in "Antichità Viva", a. XXXV, n. 5-6, 1996, pp. 36-49;
  • Da Giovanni Fattori ad Amedeo Modigliani. La scuola dei Macchiaioli, catalogo della mostra (Banari, Fondazione Lugudoro Meilogu, 11-30 settembre 2005), a cura di T. Signorini.
  • L'uomo del Rinascimento. Leon Battista Alberti e le arti a Firenze fra ragione e bellezza, catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Strozzi, 11 marzo-23 luglio 2006) a cura di C. Acidini, G. Morolli, Mandragora/Maschietto Editore, Firenze 2006;
  • Catalogo d'asta (Firenze, Pandolfini, 14 giugno 2006), Firenze 2006;
  • Il libro come tema, il libro come opera, catalogo della mostra (Roma, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, 23 settembre-19 novembre 2006), Electa, Milano 2006.
  • Da Giani a Fattori. Maestri della pittura italiana del XIX secolo nelle collezioni di Faenza, catalogo della mostra (Faenza, Pinacoteca Comunale, 6 dicembre 2007-25 gennaio 2008), a cura di S. Casadei.
  • Dipinti, Disegni e Sculture dei secc. XIX e XX, catalogo d'asta (Firenze, Pandolfini, 18 marzo 2008), Firenze 2008, p. 30;
  • Il volto di Michelangelo, catalogo della mostra (Firenze, Casa Buonarroti, 7 maggio-30 luglio 2008) a cura di P. Ragionieri, Mandragora, Firenze 2008.

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