Anne Sofie von Otter

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Anne Sofie von Otter nel 1996

Anne Sofie von Otter (Stoccolma, 9 maggio 1955) è un mezzosoprano svedese.

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Biografia [modifica]

Il mezzosoprano-contralto Ann-Sofie (Anne-Sophie) von Otter nasce a Stoccolma, figlia di Göran von Otter, diplomatico svedese, al seguito del quale è costretta a viaggiare molto durante la sua infanzia: ha abitato infatti fra Stoccolma, Bonn e Londra. In quest'ultima città frequenta la Guildhall School of Music and Drama (dove ha come insegnanti Vera Rosza, Erik Werba e Geoffrey Parsons) e poi con il debutto all'età di 28 anni al teatro dell'opera di Basilea (1983) nel ruolo di Alcina nell'opera di Joseph Haydn "Orlando paladino". Il debutto in palchi ancor più prestigiosi avviene poco dopo: nel 1985 canta Cherubino ne Le Nozze di Figaro con Anna Tomowa-Sintow al Royal Opera House mentre nel 1987 è in Italia presso La Scala con Ismene nella prima rappresentazione di Alceste (Gluck) con William Matteuzzi diretta da Riccardo Muti; nel 1988 invece è al Metropolitan con Cherubino ne Le Nozze di Figaro e nel 1994 al Wiener Staatsoper con Idamante in Idomeneo (opera).

Al Royal Opera House di Londra è Dorabella in Così fan tutte nel 1986, Sesto ne La clemenza di Tito nel 1989, Romeo ne I Capuleti e i Montecchi nel 1992 ed Octavian in Der Rosenkavalier con Barbara Bonney nel 1995.

Al Teatro alla Scala di Milano è Cherubino ne Le nozze di Figaro diretta da Muti nel 1987, tiene un recital nel 1996, nel 2001, un concerto con musiche di Mahler nel 2003 ed un recital nel 2008.

Al Grand Théâtre di Ginevra è Dorabella in Così fan tutte nel 1985, tiene dei recital nel 1988, 1993, 1995 e 2004, Tancredi (opera) con Katia Ricciarelli nel 1990, Orphée in Orfeo ed Euridice (Gluck) con Barbara Bonney nel 1995 e Didone in Les Troyens con Anna Caterina Antonacci nel 2007.

Per il Metropolitan Opera House di New York è Octavian in Der Rosenkavalier con Barbara Bonney diretta da Carlos Kleiber nel 1990, Idamante in Idomeneo con Cheryl Studer nel 1991, Marguerite in La damnation de Faust con José van Dam nel 1996, Sesto ne La clemenza di Tito nel 1997, esegue Das Lied von der Erde di Gustav Mahler nella Carnegie Hall nel 1999 e nel 2005, Judith in Bluebeard's Castle di Béla Bartók con Samuel Ramey nella Prudential Hall di Newark nel New Jersey e nella Carnegie Hall nel 2000, Mélisande in Pelléas et Mélisande (opera) con van Dam nel 2005 e la Contessa Geschwitz in Lulu (opera) nel 2010. Fino ad oggi ha cantato in 51 rappresentazioni al Met.

Al Glyndebourne Festival Opera è Beatrice in Beatrice Et Benedict di Hector Berlioz nel 1993 e Carmen (opera) nel 2002.

Al Wiener Staatsoper è Octavian in Der Rosenkavalier nel 1994 e Der Komponist in Ariadne auf Naxos con Edita Gruberova e Cheryl Studer nel 1999.

All'Opéra National de Paris è Sesto ne La clemenza di Tito nel 1997, Octavian ne Il cavaliere della rosa nel 1998, Ariodante (opera) ed Anna I ne I sette peccati capitali (balletto) nel 2001, Sesto in Giulio Cesare (Haendel) nel 2002 e Clairon in Capriccio (Strauss) con Renée Fleming nel 2004.

Nel 2004 è Clairon in Capriccio (Strauss) all'Edinburgh International Festival.

Nel 2011 è Clytemnestre in Ifigenia in Ifigenia in Aulide (Gluck) al De Nederlandse Opera di Amsterdam.

Nel 2012 è Geneviève in Pelléas et Mélisande (opera) al Opéra Bastille di Parigi e Cornelia in Giulio Cesare (Haendel) con Cecilia Bartoli al Haus für Mozart di Salisburgo.

Il suo repertorio spazia dalla musica barocca al tardo romanticismo, avendo però una particolare predilezione per la musica barocca tedesca, riscuotendo ampi successi in ruoli operistici di autori come Mozart, Handel e Monteverdi. Grande successo ha riscontrato nei passati anni la sua interpretazione di Oktavian nel Der Rosenkavalier di Richard Strauss[1]. Per quanto riguarda la musica da camera, come solista, frequentemente il suo repertorio è incentrato sulla musica del secondo Ottocento e del Novecento: Mahler, Brahms, Grieg, Wolf e Sibelius, Wolf, Richard Strauss, Antonin Dvořák, Alban Berg, Benjamin Britten, Reynaldo Hahn, Kurt Weill e Erich Korngold figurano fra gli autori a lei più eseguiti, pur non evitando le composizioni di Schubert o Schumann. Collabora spesso con direttori quali William Christie, Marc Minkowski, Claudio Abbado, John Eliot Gardiner, e Myung-Whun Chung.

Nel 2001 pubblica con il cantante pop inglese Elvis Costello un album nel quale reinterpreta canzoni di grande celebrità e grazie al quale ottiene un Premio Edison.

Numerosi sono i premi da lei vinti: fra i tanti ricordiamo i due Gramophone Award vinti nel 2002 e il Premio Schock assegnatole nel 2003.

Vita privata [modifica]

Ha due figli avuti dal marito con cui è sposata dal 1989, Benny Fredriksson, e con cui vive in Svezia.

Discografia parziale [modifica]

DVD & BLU-RAY [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ da Bach-Cantatas

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