Anne Dallas Dudley

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la musicista britannica, vedi Anne Dudley.
Anne Dallas Dudley (1900 circa)

Anne Dallas Dudley, nata Annie Willis Dallas[1] (Nashville, 13 novembre 1876Belle Meade, Tennessee, 13 settembre 1955), è stata un'attivista statunitense di primo piano nel movimento per il voto alle donne negli Stati Uniti.
Dopo aver fondato la Nashville Equal Suffrage League, di cui fu presidentessa dal 1911 al 1915,[2][3] si è fatta strada salendo nei ranghi del movimento, diventando presidentessa della Tennessee Equal Suffrage Association (dal 1915 al 1917)[2] e poi terza Vice Presidentessa della National American Woman Suffrage Association[2] dove contribuì a sollecitare la ratifica del XIX emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti.[4]
È particolarmente nota per la tenacia, seguita dal successo, per ottenere la ratifica del XIX emendamento nello Stato dove nacque, il Tennessee, l'ultimo Stato necessario perché l'emendamento entrasse in vigore in tutta la Confederazione.

Anne Guilford Dudley parla del suffragio universale

"I have never yet met a man or woman who denied that taxation without representation is tyranny. I have never yet seen one who was such a traitor to our form of government that he did not believe that the government rests upon the consent of the governed. This is a government of, for, and by the people, and only the law denies that women are people."
(Non ho mai incontrato un uomo o una donna che negasse che la tassazione senza rappresentanza è tirannia. Non ho mai visto nessuno, che non fosse un traditore della nostra forma di governo, che non ritenesse che il governo poggia sul consenso dei governati. Questo è un governo del, per e dal popolo, e solo la legge nega che le donne sono popolo.) Anne Dallas Dudley, Mrs. Guilford Dudley Talks Equal Suffrage Nashville Tennessean. February 20, 1913.[5]

Primi anni di vita e famiglia[modifica | modifica sorgente]

Anne Dallas Dudley nacque col nome Annie Willis Dallas a Nashville, Tennessee, nel 1876 da un'illustre famiglia dell'alta borghesia. Suo padre, Trevanion Barlow Dallas (1843-1903),[6][7] si era trasferito a Nashville nel 1869 e si era affermato come imprenditore nel settore tessile.[8] Suo nonno, Alexander James Dallas (1791-1844), era stato un commodoro della Marina degli Stati Uniti,[9] ed era figlio di Alexander James Dallas (1759 – 1817), Segretario al Tesoro durante la presidenza di James Madison. Il fratello di Alexander James Dallas figlio (1791-1844), George Mifflin Dallas, ebbe l'incarico di Vice Presidente degli Stati Uniti durante la presidenza di James Knox Polk.[10][8]
Il padre di Anne aveva sposato, il 6 gennaio 1876 in seconde nozze, Ida Bonner (1856 - 1915). Oltre ad Anne Willis Dallas ebbero altri quattro figli: Trevanion Barlow Dallas Jr., Alexander James Dallas, Jorge Mifflin Dallas ed Elizabeth Dallas.
Anne Dallas fu educata nel Ward's Seminary e nel Price's College for Young Ladies, entrambi in Nashville.[11][12]

Nel 1902, si sposò con Guilford Dudley (1854-1945), un broker assicurativo e bancario.[8] Insieme ebbero tre figli, Ida Dallas Dudley, morta in tenera età (1903-1904), Trevania Dallas Dudley (1905-1924) e Guilford Dudley, Jr. (1907-2002).[11]

Movimento per il voto delle donne[modifica | modifica sorgente]

Pochi anni dopo essersi sposata, Anne Dallas Dudley fece parte del movimento per la temperanza, sostenendo il divieto di consumare nei locali pubblici bevande alcoliche.[13] Attraverso il suo lavoro nel movimento per la temperanza e la sua associazione con amiche, come Maria Daviess e Ida Clyde Clark, la Dudley si convinse che il posto delle donne nella società poteva essere migliorato se alle donne veniva permesso di votare.[8] A quel tempo tuttavia quasi tutti gli uomini e la maggior parte delle donne si opponevano all'idea che le donne partecipassero agli eventi politici.[8]

Nel mese di settembre 1911 la Dudley, la Daviess, la Clark e diverse altre donne[14] si incontrarono nel salotto retrostante dell'Hotel Tulane[15] e fondarono la Nashville Equal Suffrage League, un'organizzazione che voleva dare supporto locale per l'ottenimento del suffragio femminile, "con calma e serietà evitando metodi violenti".[16][17] La Dudley fu eletta prima presidentessa dell'organizzazione. Durante la sua presidenza, la Lega organizzò imponenti parate per il suffragio, il primo maggio, manifestazioni in cui di solito era in prima fila con i suoi figli.[8][17] Contribuì anche all'organizzazione della National Suffrage Convention a Nashville nel 1914.[17][18] A quel tempo era uno dei più grandi raduni mai organizzati in quella città.[17]

Questa fotografia della Dudley con i suoi figli è stata ampiamente diffusa con materiale pubblicitario per il suffragio, nel tentativo di contrastare gli stereotipi di suffragette estremiste poco femminili.[19]

Dopo aver prestato servizio come presidente della Lega locale per quattro anni, la Dudley fu eletta a capo della Tennessee Equal Suffrage Association dal 1915 al 1917.[2] In quel periodo contribuì a esercitare pressioni per una modifica del suffragio nella costituzione dello Stato.[20] Anche se l'emendamento fu sconfitto, successivamente fu concesso alle donne il diritto di voto alle elezioni presidenziali e comunali nel 1919.[8]

Nel 1917, la Dudley divenne terza Vice Presidente della National American Woman Suffrage Association[2] contribuendo in modo significativo all'avanzamento della legge per il suffragio femminile.[17] Nel 1920, insieme a Catherine Talty Kenny e Abby Crawford Milton, condusse una campagna nel Tennessee a sostegno della ratifica al XIX emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti.[17][18] Il 18 agosto, il Tennessee divenne il 36° e decisivo Stato per la ratifica dell'emendamento, che concedeva alle donne il diritto di voto in tutti gli Stati Uniti.[17]

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Una croce celtica si trova al centro del lotto della famiglia Dallas nel Mount Olivet Cemetery di Nashville.[21]

Dopo il successo della campagna per la concessione del suffragio alle donne, la Dudley divenne il primo presidente donna del Tennessee Democratic Committee. Inoltre fu scelta come prima donna delegate-at-large[22] alla Democratic National Convention nel 1920.[17] Il coinvolgimento della Dudley nella politica diminuì significativamente negli anni successivi[20] e le sue attività pubbliche si concentrarono in cause civili e di beneficenza per il resto della sua vita. Fu un'attiva collaboratrice della Croce Rossa Americana durante la Seconda guerra mondiale e in seguito fu presidentessa del consiglio dell'Association for the Preservation of Tennessee Antiquities.[23][17]

La Dudley morì improvvisamente per una occlusione coronarica il 13 settembre 1955 nella sua casa di Belle Meade, Tennessee.[17] Aveva 78 anni. Fu sepolta a Mount Olivet Cemetery di Nashville.[24][13][25]

Eredità[modifica | modifica sorgente]

La Dudley è stata ricordata in diversi modi. È una delle tre donne presenti nel monumento Woman Suffrage Memorial (realizzato da Alan LeQuire) situato in Market Square a Knoxville, Tennessee, insieme a Lizzie Crozier French di Knoxville e Elizabeth Meriwether Avery di Memphis.[26][27][28]

La Dudley compare con altre dieci persone rilevanti nella storia dello Stato del Tennessee, nel quadro "The Pride of Tennessee", il quadro ufficiale del bicentenario del Tennessee, conservato nel Tennessee State Capitol.[29][30][31][32]

C'è anche una targa commemorativa sul bordo del Centennial Park di Nashville a lei dedicata.[33]
La Dudley è stata inserita nella National Women's Hall of Fame nel 1995.[34][35]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 1900 U.S. Census. District 91, Davidson County, Tennessee.
  2. ^ a b c d e (EN) John R. Vile, Mark Eaton Byrnes, Tennessee Government and Politics: Democracy in the Volunteer State, Nashville, Vanderbilt University Press, 1998. ISBN 0-8265-1318-2.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) Tennessee Government and Politics: Democracy in the Volunteer State. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  3. ^ (EN) Margaret Ripley Wolfe, Daughters of Canaan: A Saga of Southern Women, Lexington (Kentucky), University Press of Kentucky, 1995. ISBN 0-8131-0837-3.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) Daughters of Canaan: A Saga of Southern Women. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  4. ^ Costituzione degli Stati Uniti d'America EMENDAMENTO XIX. URL consultato il 2 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2012).
  5. ^ (EN) Anne Dallas Dudley, Mrs. Guilford Dudley Talks Equal Suffrage in Nashville Tennessean, Nashville, 20 febbraio 1913.
  6. ^ (EN) Merrow Egerton Sorley, Lewis of Warner Hall: The History of a Family, Including the Genealogy of Descendants in Both the Male and Female Lines, Biographical Sketches of Its Members, and Their Descent from Other Early Virginia Families, Baltimora, Genealogical Publishing Co., 1935, pag. 177. ISBN 0-8063-0831-1.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) Lewis of Warner Hall. URL consultato il 20 gennaio 2013.
  7. ^ (EN) Arthur Meredyth Burke, The Prominent Families of the United States of America, Baltimora, Genealogical Publishing Co., 2009, pag. 311. ISBN 0-8063-1308-0.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) The Prominent Families of the United States of America. URL consultato il 20 gennaio 2013.
  8. ^ a b c d e f g (EN) Anita Shafer Goodstein, Anne Dallas Dudley, 1876–1955 in Franklin County Historical Review, vol. 23, n. 1, 1992, pp. 61-65.
  9. ^ (EN) Merrow Egerton Sorley, Lewis of Warner Hall: The History of a Family, Including the Genealogy of Descendants in Both the Male and Female Lines, Biographical Sketches of Its Members, and Their Descent from Other Early Virginia Families, Baltimora, Genealogical Publishing Co., 1935. ISBN 0-8063-0831-1.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) Lewis of Warner Hall. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  10. ^ (EN) Merrow Egerton Sorley, Lewis of Warner Hall: The History of a Family, Including the Genealogy of Descendants in Both the Male and Female Lines, Biographical Sketches of Its Members, and Their Descent from Other Early Virginia Families, Baltimora, Genealogical Publishing Co., 1935. ISBN 0-8063-0831-1.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) Lewis of Warner Hall. URL consultato il 27 gennaio 2013.
  11. ^ a b (EN) Mrs. Dudley Sr. Dies at Home in The Tennessean, 14 settembre 1955.
  12. ^ Il Ward's Seminary for Young Ladies, fondato nel 1865, e il Belmont College for Young Women, fondato nel 1890, erano scuole prestigiose riservata alle famiglie aristocratiche del Middle Tennessee. Vennero unite nel 1913 prendendo il nome di Ward–Belmont College con sede nella Belmont Mansion, oggi storico edificio nel campus della Belmont University.(EN) Tennessee - Davidson County, National Register of Historic Places. URL consultato il 27 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2012).
  13. ^ a b Capitolo: Dallas Celtic cross in (EN) W. Ridley Wills, A Walking Tour of Mt. Olivet Cemetery, Nashville, The Cemetery, 1993.
  14. ^ I primi membri della Nashville Equal Suffrage League includevano: Mrs. Guilford Dudley, Mrs. Blair Smith, Mrs. Willoughby Williams, Mrs. Ida Clyde Clarke, Mrs. C. T. Hixon, Mrs. E. T. Page, Miss Amelia Terrett, Miss Maria Thompson Daviess, Miss Mary Louise Baxter, Mrs. Yarbrough e Mrs. T. G. Settle.
  15. ^ L'Hotel Tulane è stato demolito. Si trovava all'intersezione della Eighth Avenue North e la Church Street (EN) Nashville - Postcard History, Arcadia Publishing. URL consultato il 2 gennaio 2013.
  16. ^ (EN) Antoinette Elizabeth Taylor, The woman suffrage movement in Tennessee, New York, Octagon Books [1957], 1978, pag. 33. ISBN 0-374-97850-6.
  17. ^ a b c d e f g h i j (EN) Services For Mrs. Dudley To Be Held Thursday in Nashville Banner, 14 settembre 1955.
  18. ^ a b (EN) Woman Suffrage Movement, Tennessee Encyclopedia of History and Culture, 1º gennaio 2010. URL consultato il 5 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2012).
  19. ^ (EN) Margaret Ripley Wolfe, Daughters of Canaan: A Saga of Southern Women, University Press of Kentucky, 1995. URL consultato il 5 gennaio 2013.
  20. ^ a b (EN) Kriste Lindenmeyer, Ordinary Women, Extraordinary Lives: Women in American History, Wilmington (Delaware), SR Books (an imprinting of Rowman & Littlefield), 2000, pagg. 200-209. ISBN 0-8420-2754-8.
    Anteprima limitata (Google Libri): (EN) Ordinary Women, Extraordinary Lives: Women in American History. URL consultato il 20 gennaio 2013.
  21. ^ Mount Olivet Cemetery di Nashville; coordinate geografiche: 36°08′56.22″N 86°43′53.98″W / 36.14895°N 86.73166°W36.14895; -86.73166
  22. ^ delegate-at-large delegato scelto per rappresentare l'intero Stato in base al voto popolare.
  23. ^ (EN) APTA News (PDF), Association for the Preservation of Tennessee Antiquities, autunno 2006. URL consultato il 20 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2010).
  24. ^ Coordinate geografiche del Mount Olivet Cemetery (Nashville): 36°08′56.22″N 86°43′53.98″W / 36.14895°N 86.73166°W36.14895; -86.73166.
  25. ^ (EN) Anne Dallas Dudley, Tennessee Encyclopedia of History and Culture, 1º gennaio 2010. URL consultato il 5 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2012).
  26. ^ Immagine del monumento in Market Square a Knoxville, google maps. URL consultato il 12 gennaio 2013.
  27. ^ (EN) Woman's Suffrage Memorial, East Tennessee Foundation, 26 agosto 2006. URL consultato il 12 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2007).
  28. ^ (EN) Doug Mason, Marching into history - Memorial honors women who got voting rights cast in stone in Knoxville News Sentinel, 26 marzo 2006.
  29. ^ Il quadro è un dipinto ad olio delle dimensioni di 1,8 x 2,4 metri e si trova al primo piano del Tennessee State Capitol nella stanza della Old Supreme Court. Fu proclamato il ritratto ufficiale del bicentenario dello Stato dal governatore Ned McWherter il 1º giugno 1990. Le persone presenti nel ritratto sono: Cordell Hull, Anne Dallas Dudley, James Knox Polk, Andrew Jackson (a cavallo), Andrew Johnson, Davy Crockett, Sequoyah, W.C. Handy, Alvin C. York, Ida B. Wells-Barnett, John Sevier.(EN) Tennessee State Bicentennial Portrait - Pride of Tennessee, About.com. URL consultato il 20 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2008).
  30. ^ Tennessee Blue Book: 1995-1996 Bicentennial Edition (1796-1996), p. 397.
  31. ^ coordinate geografiche del Tennessee State Capitol di Nashville: 36°09′57″N 86°47′03″W / 36.165833°N 86.784167°W36.165833; -86.784167
  32. ^ (EN) Tennessee State Bicentennial Portrait, Tennessee Department of State. URL consultato il 26 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2012).
  33. ^ La targa si trova lungo la West End Ave. vicino all'incrocio con la 26th Ave.: Remember the Ladies!: Women Struggle for an Equal Voice, Tennessee State Library and Archives. URL consultato il 5 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 15 gennaio 2011).
  34. ^ (EN) Anne Dallas Dudley, National Women’s Hall of Fame. URL consultato il 20 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2012).
  35. ^ (EN) Jim East, Suffragist leader Dudley going into Women's Hall of Fame in The Tennessean, 15 settembre 1995.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie