Annales Bertiniani

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Gli Annales Bertiniani, conosciuti anche come Annali di San Bertino, sono una cronaca franca relativa al periodo fra l'830 e l'882; prendono il nome dall'abbazia di San Bertino, all'interno del quale furono rinvenute.

Negli Annales Bertiniani è contenuto uno dei principali riferimenti al popolo dei Rus', che costituirono la prima entità statuale organizzata nella zona dell'attuale Russia occidentale, Ucraina e Bielorussia, ovvero la Rus' di Kiev. Viene narrato, infatti, di un gruppo di vichinghi, che si riferivano a se stessi come Rus', reduci da un viaggio a Costantinopoli nell'838; temendo di ritornare al loro paese attraversando le steppe dell'Europa sudorientale, a causa della possibilità di attacchi dei Magiari, scelsero di passare molto ad occidente, attraversando la Germania.

Nei pressi di Magonza vennero interrogati dall'imperatore franco Luigi il Pio; risposero che il loro condottiero era conosciuto come chacanus (latinizzazione di khagan) e che venivano dalla Russia settentrionale, anche se la loro patria originaria era la Scandinavia.[1] Questo riferimento contenuto degli Annales Bertiniani è uno dei pochi, reperibili in fonti storiche, che abbiano consentito di stabilire la lontana origine normanna della popolazione della Rus' di Kiev.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gwyn Jones, A History of the Vikings, 2nd ed., London, Oxford University Press, 1984, pp. 249-250.

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