Annabella (attrice francese)

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Annabella nel film Bridal Suite (1939)

Suzanne Georgette Charpentier, conosciuta con il nome di Annabella (Parigi, 14 luglio 1907Neuilly-sur-Seine, 18 settembre 1996), è stata un'attrice francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata a Parigi, si trasferì con la famiglia nella località di La Varenne-Saint-Hilaire, dove trascorse infanzia e giovinezza. Fu suo padre, appassionato di fotografia, ad inviare alcune fotografie della figlia al regista Abel Gance, il quale scritturò la ventenne Annabella per un ruolo secondario nel film Napoleone (1927)[1][2].

Quattro anni più tardi venne scritturata dal regista René Clair per la commedia Il milione (1931), il primo di una serie di film che l'attrice e il regista avrebbero girato insieme e che contribuirono a fare di Annabella una star dalla notorietà a livello europeo[1], specializzata in intense interpretazioni di eroine patetiche e sfortunate in film quali Maria, leggenda ungherese (1932), Per le vie di Parigi (1933), Vigilia d'armi (1935), che le valse la Coppa Volpi quale migliore attrice al Festival di Venezia nel 1936[2].

Dopo aver girato alcuni film in Inghilterra, tra cui Sangue gitano (1937), fu consacrata tra le migliori attrici del cinema francese degli anni trenta grazie alla sua interpretazione nel drammatico Albergo Nord' (1938) di Marcel Carné[2]. L'anno successivo si trasferì negli Stati Uniti, dove partecipò a una serie di film di forte richiamo commerciale, senza però riuscire ad affermarsi[2]. In questo periodo visse una storia d'amore con Tyrone Power, che accompagnò l'attrice in Francia per ottenere il divorzio dal primo marito Jean Murat e finalmente poterono celebrare il matrimonio nel 1939. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale la coppia convinse la madre di lei a raggiungerli negli Stati Uniti mentre il padre e il fratello restarono, quest'ultimo venne poi ucciso da nazisti. Anche Anne, la prima figlia di Annabella attraversò l'Atlantico e venne poi adottata da Tyrone Power.

Il patron della 20th Century Fox Darryl F. Zanuck era fortemente contrario al matrimonio, secondo lui il pubblico femminile non sarebbe più andato a vedere i film di Tyrone Power sapendolo sposato e per vendicarsi fece in modo che lei non venisse più scritturata e nemmeno prestata ad altri studios.

Il matrimonio entrò quasi subito in crisi, mentre l'attore iniziò una relazione con Judy Garland lei si legò allo scrittore Roald Dahl, ma divorziarono solo nel 1948.

Al termine del secondo conflitto mondiale, dopo aver partecipato al dramma Il 13 non risponde (1947), accanto a James Cagney, rientrò definitivamente in Francia, ma non riuscì a ritrovare il successo[2]. Da allora le sue apparizioni sullo schermo furono sporadiche, tranne eccezioni come Bonaparte e la rivoluzione (1972)[2], una rielaborazione di Abel Gance della versione muta di Napoleone e di quella sonora del 1935, con l'aggiunta di nuove riprese.

In questo periodo riprese i contatti con il secondo marito che aveva appena divorziato da Linda Christian ma i tentativi di riconciliazione e le promesse di lui non la convinsero mai del tutto.

L'attrice passò gli ultimi anni nella sua proprietà a Saint-Pée-sur-Nivelle nei Paesi Baschi francesi in compagnia dello scrittore Jules Roy, il cui nipote si occuperà della sua biografia.

Annabella morì a causa di un attacco di cuore all'età di 89 anni e fu sepolta nel cimitero di Passy (Alta Savoia).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Il chi è del cinema, De Agostini, 1984, Vol. I, pag. 14
  2. ^ a b c d e f Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2000, pag. 34-35

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