Anna d'Asburgo (1528-1590)

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Anna d'Asburgo
L'Arciduchessa Anna d'Austria (1528–1590)(Ritratto di Jakob Seisenegger)
L'Arciduchessa Anna d'Austria (1528–1590)
(Ritratto di Jakob Seisenegger)
Duchessa consorte di Baviera
Altri titoli arciduchessa d'Austria
Nascita Praga, 7 luglio 1528
Morte Monaco di Baviera, 16 ottobre 1590
Padre Ferdinando I, Sacro Romano Imperatore
Madre Anna di Boemia e Ungheria
Consorte Alberto V, Duca di Baviera
Figli Guglielmo, Duca di Baviera
Ferdinando di Baviera
Maria Anna di Baviera
Ernesto di Baviera

Anna d'Asburgo, arciduchessa d'Austria (Praga, 7 luglio 1528Monaco di Baviera, 16 ottobre 1590), era figlia dell'imperatore Ferdinando I e di Anna Jagellone.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fin da bambina venne promessa in sposa a vari pretendenti, dapprima al principe Teodoro di Baviera (1526-1534), quindi Carlo II d'Orléans (1522-1545), ma entrambi morirono prima che le nozze potessero essere celebrate.

Infine, il 4 luglio 1546 a Ratisbona, all'età di diciassette anni, Anna sposò il duca Alberto V di Baviera, fratello di Teodoro, con una dote di 50.000 talleri. Fino all'ascesa al trono di Alberto, la coppia visse nel Castello del Trausnitz a Landshut. Fu proprio in virtù del legame dinastico creatosi a seguito di questo matrimonio che il Duca Guglielmo IV permise al suocero del figlio di attraversare con le sue truppe il suolo bavarese, acconsentendo inoltre all'assedio di Ingolstadt nel corso della Guerra Smalcadica.

Anna ed Alberto di Baviera esercitarono una grande influenza sulla vita intellettuale della propria città di residenza, come attestato dal loro sostanziale sostegno finanziario e dalla fondazione di vari musei, cosa che accrebbe la reputazione di Monaco come città d'arte. I Duchi sostennero anche il pittore Hans Mielich, portarono alla propria corte Orlando di Lasso, e contribuirono con la loro collezione di libri a costituire il primo nucleo della Biblioteca di Stato Bavarese. Descritta come donna pia, Anna sostenne il convento cattolico di Vadstena in Svezia con cospiciui doni in denaro, e fu ritenuta una sostenitrice dell'Ordine Francescano. Nel Nuovo Castello di Monaco, Anna partecipò inoltre alla rigida educazione di suo nipote, il futuro Principe Elettore Massimiliano I di Baviera. Per la Duchessa, amante dell'arte, venne costruito, dentro la Residenza il cosiddetto Witwenbau, in cui Anna risiedette e tenne la propria corte, dalla morte del marito nel 1579 fino alla propria morte, con una rendita vedovile di 200.000 fiorini.

Come diretto discendente dell'Arciduchessa Anna, il futuro Imperatore Carlo VII Alberto fondò la sua pretesa al trono asburgico. Egli fece infatti riferimento alla volontà dell'imperatore Ferdinando I, che aveva stabilito che, qualora si fosse pervenuti all'estinzione del ramo maschile della propria famiglia, l'eredità asburgica avrebbe dovuta essere attribuita ai discendenti maschili di Anna. Tale disposizione era stata anche inserita nel contratto di matrimonio di Anna ed Alberto, in cui si specificava che la scomparsa del ramo degli Asburgo di Spagna, dovesse esser devoluto ai discendenti di sesso maschile dell'Arciduchessa Anna i domini ereditari austriaci, la Boemia, la Moravia, la Slesia e l'Ungheria.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Anna ed Alberto ebbero sette figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Anna d'Austria Padre:
Ferdinando I d'Asburgo imperatore del S.R.I.
Nonno paterno:
Filippo d'Asburgo detto "il Bello", duca di Borgogna e reggente di Castiglia
Bisnonno paterno:
Massimiliano I d'Asburgo imperatore del S.R.I.
Trisnonno paterno:
Federico III d'Asburgo imperatore del S.R.I.
Trisnonna paterna:
Eleonora d'Aviz
Bisnonna paterna:
Maria di Borgogna, duchessa di Borgogna
Trisnonno paterno:
Carlo I di Borgogna, duca di Borgogna detto il "Temerario"
Trisnonna paterna:
Isabella di Borbone
Nonna paterna:
Giovanna di Castiglia detta "la Pazza"
Bisnonno paterno:
Ferdinando II d'Aragona "il Cattolico"
Trisnonno paterno:
Giovanni II d'Aragona "il Grande"
Trisnonna paterna:
Giovanna Enriquez
Bisnonna paterna:
Isabella di Trastamara regina di Castiglia
Trisnonno paterno:
Giovanni II di Trastamara, re di Castiglia
Trisnonna paterna:
Isabella del Portogallo
Madre:
Anna Jagellone
Nonno materno:
Ladislao II di Boemia
Bisnonno materno:
Casimiro IV di Polonia
Trisnonno materno:
Ladislao II di Polonia
Trisnonna materna:
Sofia di Halshany
Bisnonna materna:
Elisabetta d'Asburgo
Trisnonno materno:
Alberto II d'Asburgo
Trisnonna materna:
Elisabetta di Lussemburgo
Nonna materna:
Anna di Foix-Candale
Bisnonno materno:
Gastone di Foix-Candale conte di Candale
Trisnonno materno:
Giovanni di Foix-Candale conte di Candale
Trisnonna materna:
Margaret de la Pole
Bisnonna materna:
Caterina di Foix
Trisnonno materno:
Gastone IV di Foix
Trisnonna materna:
Eleonora di Navarra regina di Navarra

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Constantin Wurzbach, Biographisches Lexikon des Kaisertums Österreich, Vienna, 1860, Vol. VI, p. 151 (versione online)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duchessa consorte di Baviera Successore
Maria Giacomina di Baden 1550–1579 Renata di Lorena

Controllo di autorità VIAF: 70105436