Anna Maria Vittoria di Borbone

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Anna Maria Vittoria e le sue sorelle, come personificazioni delle stagioni. Da sinistra a destra: Maria Teresa (primavera), con i fiordalisi; Anna Maria Vittoria (estate), in verde; Anna Luisa Benedetta (autunno), in blu; Maria Anna (inverno), seduta. Dipinto di Pierre Gobert, 1690 circa

Anna Maria Vittoria di Borbone, in francese Anne Marie Victoire de Bourbon (Parigi, 11 agosto 1675Asnières-sur-Seine, 23 ottobre 1700[1]), era figlia di Enrico III Giulio, principe di Condé, e di Anna Enrichetta del Palatinato; come membro della Casa regnante dei Borbone essa era una principessa del sangue. Non si sposò mai e morì di una malattia polmonare.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Anna Maria Vittoria era la settima figlia nata dal matrimonio del Duca e della Duchessa d'Enghien;[1] suo padre era l'unico figlio maschio sopravvissuto del Grand Condé, mentre sua madre era una figlia di Anna Maria di Gonzaga-Nevers, grande figura politica dell'epoca. Nacque all'Hôtel de Condé a Parigi, la residenza cittadina dei Principi di Condé quando non si trovavano a corte, preso il castello di Saint-Germain-en-Laye, nei dintorni della capitale. I due mesi che precedettero la nascita di Anna Maria videro la morte di due suoi fratelli e sorelle, Anna, mademoiselle d'Enghien (1670-1675), ed Enrico, conte di Clermont (1672-1675).

Anna Maria era molto piccola e per questo motivo le veniva vietato di partecipare ai balli di corte, ma nonostante questo era ritenuta più attraente delle sorelle minori, Anna Luisa Benedetta, mademoiselle de Charolais, e Maria Anna, mademoiselle de Montmorency.

Ella utilizzò il titolo di Mademoiselle d'Enghien, appartenuto alla defunta sorella Anna, fino al 1688, quando la sorella maggiore, Maria Teresa, mademoiselle de Bourbon, sposò Francesco Luigi, principe di Conti, primo cugino del padre. Da quel momento in poi Anna Maria Vittoria venne conosciuta con l'appellativo di Mademoiselle de Condé, dal titolo di Principe di Condé che il padre assunse nel 1684 alla morte del Grand Condé, principale organizzatore del matrimonio della nipote con il Principe di Conti.

Anna Maria Vittoria non si sposò mai e morì al castello d'Asnières, fuori Parigi, apparentemente per una malattia polmonare;[1] il castello divenne poi la residenza dell'amante di Filippo II di Borbone-Orléans e fu rimodellato dal Marchese d'Argenson. Anna Maria venne sepolta nel convento carmelitano del faubourg Saint-Jacques, a Parigi.

Mademoiselle de Condé fu considerata come possibile sposa del Duca del Maine, ma esso le preferì la sorella Benedetta, causandole grande dispiacere; la delusione peggiorò le sue condizioni di salute, tanto da condurla alla morte all'età di soli venticinque anni. Un altro candidato che venne considerato per la mano di Anna Maria Vittoria fu Giorgio Guglielmo di Brandeburgo-Ansbach,[2][3] figlio di Giovanni Federico, margravio di Ansbach, e fratello di Carolina di Ansbach, regina consorte di Gran Bretagna.

Dopo la morte di Anna Maria, Saint-Simon scrisse che ella aveva: «un bellissimo portamento, e un animo ancora più bello, grande intelletto, senno, ragionevolezza, gentilezza, ed una pietà che la sostenennero in una vita molto triste. Venne realmente così rimpianta da tutti coloro i quali la conobbero...»

Titoli nobiliari[modifica | modifica sorgente]

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Anna Maria Vittoria di Borbone-Condé Padre:
Enrico III Giulio di Borbone-Condé
Nonno paterno:
Luigi II di Borbone-Condé
Bisnonno paterno:
Enrico II di Borbone-Condé
Trisnonno paterno:
Enrico I di Borbone-Condé
Trisnonna paterna:
Charlotte de la Trémouille
Bisnonna paterna:
Carlotta Margherita di Montmorency
Trisnonno paterno:
Enrico I di Montmorency
Trisnonna paterna:
Louise de Budos
Nonna paterna:
Claire Clémence de Maillé Brézé
Bisnonno paterno:
Urbain de Maillé Brézé
Trisnonno paterno:
Charles de Maillé-Brézé
Trisnonna paterna:
Jacqueline de Thévalle
Bisnonna paterna:
Nicole du Plessis de Richelieu
Trisnonno paterno:
François du Plessis de Richelieu
Trisnonna paterna:
Suzanne de La Porte
Madre:
Anna Enrichetta del Palatinato
Nonno materno:
Edoardo del Palatinato
Bisnonno materno:
Federico V Elettore Palatino
Trisnonno materno:
Federico IV Elettore Palatino
Trisnonna materna:
Luisa Giuliana d'Orange-Nassau
Bisnonna materna:
Elisabetta Stuart
Trisnonno materno:
Giacomo I d'Inghilterra
Trisnonna materna:
Anna di Danimarca
Nonna materna:
Anna Maria di Gonzaga-Nevers
Bisnonno materno:
Carlo I di Gonzaga-Nevers
Trisnonno materno:
Ludovico Gonzaga-Nevers
Trisnonna materna:
Enrichetta di Nevers
Bisnonna materna:
Caterina di Lorena
Trisnonno materno:
Carlo di Guisa
Trisnonna materna:
Enrichetta di Savoia-Villars

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Van de Pas, Leo, Anne Marie Victoire de Bourbon, su www.genealogics.org; consultato il 2 giugno 2010
  2. ^ Van de Pas, Leo, Secret memoirs of the court of Louis XIV and of the regency, Madame, p.324, su www.genealogics.org; consultato il 3 giugno 2010
  3. ^ Alcuni sostengono che egli preferisse la sorella Maria Anna
  4. ^ Style of HSH and further information on Princes of the Blood - Alcuni principi del sangue godevano del trattamento di Altezza Serenissima dal 1651 al 1824, quando ricevettero il trattamento di Altezza Reale

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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