Anna Karenina (film 2012)

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Anna Karenina
Anna Karenina 2012.JPG
Keira Knightley in una scena del film.
Titolo originale Anna Karenina
Lingua originale inglese
Paese di produzione Regno Unito, Francia
Anno 2012
Durata 130 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere drammatico, romantico
Regia Joe Wright
Soggetto Lev Tolstoj
Sceneggiatura Tom Stoppard
Casa di produzione Studio Canal, Working Title Films
Fotografia Seamus McGarvey
Montaggio Melanie Oliver
Musiche Dario Marianelli
Scenografia Sarah Greenwood
Costumi Jacqueline Durran
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Anna Karenina è un film drammatico del 2012 diretto da Joe Wright, tratto dall'omonimo romanzo di Lev Tolstoj.

Tra gli interpreti principali ci sono Keira Knightley, Matthew MacFadyen, Kelly Macdonald, Aaron Johnson e Jude Law. Joe Wright richiama in questo film il "trio vincente" del suo grande successo Orgoglio e pregiudizio, ovvero i talentuosi Keira Knightley e Matthew MacFadyen nel cast e l'italiano Dario Marianelli alla colonna sonora. Matthew MacFadyen ha dichiarato un grande piacere ritrovare per questo film, dopo circa 7 anni, la sua partner in Orgoglio e Pregiudizio Keira Knightley, e quasi surreale recitare questa volta non solo le parti di fratello e sorella, ma interpretare personaggi letterari completamente diversi nel carattere dalla risoluta Elizabeth Bennet e il riservato Fitzwilliam Darcy, come li conosce la maggior parte del pubblico britannico e no.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film è ambientato nella Russia del XIX secolo. L'aristocratica Anna Karenina è sposata con Aleksej Karenin, un ufficiale governativo, e ha un figlio, Serëža. Suo fratello, Stiva, un ufficiale civile, ha tradito la moglie Dolly e Anna viene chiamata da San Pietroburgo a Mosca per convincere Dolly a non lasciarlo. Nel viaggio conosce la contessa Vronskaja e l'affascinante figlio, il conte Vronskij, anch'egli ufficiale. Mentre questi le bacia la mano, un addetto della ferrovia viene ucciso, investito dal treno che sta controllando.

Nello stesso tempo, Konstantin Dmitrič Levin, amico di Stiva, arriva a Mosca per chiedere la mano della sorella minore di Dolly, Kitty, la quale però rifiuta, aspettando una proposta dal conte Vronskij. Anna, dopo aver parlato con Dolly e scossa dalle insistenti attenzioni di Vronskij, ritorna immediatamente a San Pietroburgo, ma Vronskij la segue sullo stesso treno. Levin ritorna al podere che gestisce lui stesso, abbandonando ogni speranza di matrimonio. Anna è intrappolata nel suo matrimonio a suo parere infelice e con un grande atto di coraggio sfida le convenzioni sociali per iniziare una relazione passionale con il conte Vronskij, rimanendo incinta.

Quando Vronskij cade da cavallo durante una gara, Anna rende palesi i suoi sentimenti al pubblico e al marito. Karenin, rifiutando l'idea di separarsi da Anna, la mette in una situazione molto frustrante, minacciandola di non lasciarle più vedere Serëža, nel caso frequenti ancora Vronskij. Ma Anna rifiuta di essere ancora infelice e continua a vedersi con il conte. Quando la situazione diventa insopportabile, Karenin comincia a valutare la possibilità di divorziare, Stiva cerca di dissuaderlo, ma Karenin cambia spontaneamente idea dopo aver saputo che Anna sta morendo per complicazioni dovute al parto. Al suo capezzale, Karenin perdona Vronskij. Anna comunque migliora, chiama sua figlia Anja e decide di partire per l'Europa con il conte, senza aver ottenuto il divorzio, che lei stessa ha chiesto.

Nel frattempo Levin e Kitty si riconciliano e arrivano al matrimonio. Quando Levin scopre che suo fratello Nikolaj sta morendo, si reca con la moglie al suo capezzale e Kitty si occupa di lui fino alla morte, nonostante sia incinta. In Europa, Vronskij e Anna fanno molta fatica a trovare degli amici che li accettino e tornano in Russia. Karenin è consolato e influenzato dalla contessa Lidija che gli consiglia di tenere Serëža lontano dalla madre. Anna si reca comunque a fargli visita il giorno del suo compleanno, sotto gli occhi increduli di Karenin.

La relazione tra Anna e Vronskij inizia però ad essere sempre più tesa, dominata dal risentimento provocato da un'ingiustificata ed esasperata gelosia di Anna, ferita dalle chiacchiere, dalla mancanza del figlio e da una crescente distanza del conte Vronskij. Mentre Vronskij si trova fuori casa, Anna, in uno stato di forte confusione e disperazione, si suicida lanciandosi sotto un treno, chiudendo così la struttura circolare della storia, riportandola all'inizio, quando l'addetto della ferrovia era stato ucciso dalle ruote del treno.

Nelle ultime scene, Karenin ha ottenuto la custodia della piccola Anja, mentre Levin scopre la fede in Dio.

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer del film è stato diffuso online il 21 giugno 2012.[2] A poco più di un mese dall'uscita nelle sale statunitensi sono state inoltre diffuse otto locandine del film incentrate sui vari tipi d'amore trattati nel romanzo.[3] Il Torino Film Festival ha ospitato l'anteprima nazionale di questo film definito fiore all'occhiello del Festival (La Stampa) nella sezione Festa Mobile il 30 novembre 2012 ottenendo favorevole consenso nella sala gremita. Il 10 dicembre 2012 ha fatto invece la sua comparsa sul web il trailer italiano del film.[4]

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche britanniche il 7 settembre 2012, mentre le uscite statunitensi e italiane sono previste rispettivamente per il 9 novembre 2012 e il 21 febbraio 2013.[5]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Critica[modifica | modifica sorgente]

In patria la pellicola ha ricevuto per lo più critiche positive. In Internet riceve anche critiche negative ma ottiene comunque valutazioni complessive positive e sufficienti seppure inferiori alle precedenti collaborazioni tra Keira Knightley, Joe Wright e Dario Marianelli. Sul sito web Rotten Tomatoes ha registrato una valutazione del 64% da parte della critica e ha ricevuto un'accoglienza più fredda da parte del pubblico con una valutazione del 53%. Su Metacritic riceve una valutazione di 63/100 da parte dei critici e di 6.5/10 da parte del pubblico. Particolarmente apprezzate sono state la performance degli attori protagonisti ed i costumi.[6][7]. Sul sito Internet Movie Database la pellicola ottiene un buon riscontro, con un voto di 6,6/10[8]. Anche in Italia il film è stato accolto positivamente dalla maggior parte di critici e spettatori, con una votazione di 3/5 sul sito di recensioni MYmovies.[9]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

A fronte di un budget di produzione di 31 milioni di dollari, il film ha incassato oltre 68 milioni di dollari a livello mondiale.[10]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 2013 - San Diego Film Critics Society
    • Nomination Best Production Design a Sarah Greenwood

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Matthew Macfadyen Says "It Was Surreal" Being Reunited With Keira Knightley For Anna Karenina, Shine from Yahoo!.
  2. ^ Anna Karenina – Ecco il primo trailer del film di Joe Wright con Keira Knightley!, ScreenWeek.
  3. ^ Anna Karenina – Keira Knightley e i protagonisti negli otto romantici poster, ScreenWeek.
  4. ^ Keira Knightley nel trailer italiano di Anna Karenina, il nuovo film di Joe Wright, ScreenWeek.
  5. ^ Poster e trailer italiano per Anna Karenina, al cinema dal 21 febbraio, Sentio, 20 dicembre 2012. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  6. ^ (EN) Anna Karenina (2012) - Tomatometer, rottentomatoes.com. URL consultato il 09 marzo 2013.
  7. ^ (EN) Anna Karenina – Metascore, metacritic.com. URL consultato il 09 marzo 2013.
  8. ^ Anna Karenina (2012), imdb.com. URL consultato il 09 marzo 2013.
  9. ^ Anna Karenina - Scheda in mymovies.it. URL consultato il 09 marzo 2013.
  10. ^ (EN) Anna Karenina, boxofficemojo.com. URL consultato il 09 marzo 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]