Anna Ivanovna Barjatinskaja

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Ritratto di Élisabeth Vigée-Le Brun, 1790.

Principessa Anna Ivanovna Barjatinskaja, in russo: Анна Ивановна Барятинская? (San Pietroburgo, 5 dicembre 1772Parigi, 12 aprile 1825), è stata una nobildonna russo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era la figlia di Ivan Sergeevič Barjatinskij (1738-1811), e di sua moglie, Caterina di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1787 sposò il conte Nikolaj Aleksandrovič Tolstoj. Ebbero quattro figli:

Nel 1789 vissero all'estero. Per diversi anni hanno visitato gli stati tedeschi, Italia, Svizzera e Francia. Nel maggio 1793 il conte Tolstoj venne nominato gran ciambellano del granduca Aleksandr Pavlovič.

Bella e simpatica, la contessa Tolstoj divenne presto un membro della cerchia più intima alla corte del granduca. Da quel momento, iniziò una stretta amicizia con la giovane granduchessa Elizaveta Alekseevna che lei chiamava affettuosamente "La longue", siccome Anna Ivanovna era molto alta.

La vita di famiglia della contessa Anna Ivanovna non era felice. Dopo la morte della figlia Evdokija, tra lei e il marito calò il gelo. Anna si innamorò dell'ambasciatore inglese Lord Whitworth, che spesso visitava la casa di Tolstoj.

La gelosia del marito, con la sua natura violenta e sfrenata, pesanti scene domestiche, ha portato Anna Ivanovna di decidere di lasciarlo, andando a vivere a Berlino nel 1800.

Dopo la morte di Paolo I, su richiesta dell'imperatrice Elisabetta Alekseevna, la contessa Tolstoj tornò in Russia. Era presente all'incoronazione dell'imperatore Alessandro I a Mosca, ma nel 1804 ancora una volta ritornò all'estero vivendo in Francia e a Vienna. Le lettere scritte all'imperatrice sono stati pubblicati nel 1909 dal granduca Nikolaj Michajlovič.

Nel mese di ottobre, la contessa Anna Ivanovna e sua figlia sono state presentate, a Gatčina, all'imperatrice Maria Feodorovna.

Si convertì al cattolicesimo e si trasferì a Firenze.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Suo marito morì nel dicembre 1816. Anna morì a Parigi il 12 aprile 1825 e fu sepolta nel cimitero di "Le Calvaire du Mont-Valérien".

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