Anna Dalassena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Anna Dalassena (10251105 circa) fu una nobildonna la cui figura è paragonata a quella dell'imperatrice-madre durante il regno del figlio Alessio I Comneno.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia di Alexios Charon, luogotenente imperiale in Italia e Adriana Dalassena.

Sposò nel 1044 Giovanni Comneno, fratello dell'imperatore bizantino Isacco I Comneno (1057-1059).

Suo figlio più giovane Alessio I Comneno usurpò il trono di Bisanzio, all'imperatore Niceforo III Botaniate. Alessio I per molti anni si fece influenzare fortemente, dalla madre, nel modo di governare. Ella è descritta dai contemporanei come una saggia politica, quando Alessio I partiva per qualche campagna militare, che lo vedeva costretto di allontanarsi da Costantinopoli, lasciava il potere nelle mani della madre.

Era in modo irregolare per il costume della corte bizantina, incoronata come imperatrice basilissa incoronata dal figlio Alessio I, preferendo la madre anziché la legittima rivendicatrice al titolo, ossia, Irene Ducaena, che era moglie di Alessio I.

Anna era costantemente in disaccordo con la sua nuora Irene, ed aveva assunto la responsabilità totale della istruzione e della formazione di sua nipote Anna Comnena.

Famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Anna Dalessena diede al marito Giovanni Comneno otto figli, cinque maschi e tre femmine:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Bisanzio Portale Bisanzio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Bisanzio