Ann Blyth

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Ann Blyth nel film Il principe studente (1954)

Ann Marie Blyth (Mount Kisco, 16 agosto 1928) è un'attrice cinematografica e televisiva e cantante statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nativa di Mount Kisco (New York), debuttò alla radio all'età di cinque anni[1] e, mentre frequentava la Children's Professional School di New York, per tre stagioni cantò presso la San Carlos Opera Company[2] con il nome di "Anne Blyth".

Durante la stagione 1941-1942 partecipò a una tournée con lo spettacolo Watch on the Rhine, che era già stato rappresentato con successo a Broadway e, a Los Angeles, la sua tipica bellezza irlandese, con grandi occhi e bocca[2], e le sue qualità di cantante lirica vennero notate dai talent scout cinematografici, facendole guadagnare - appena quindicenne - un contratto con la casa produttrice Universal Pictures.

Inizialmente destinata a ruoli di ingenua adolescente in musical minori, Ann Blyth all'età di 17 anni ebbe la grande occasione grazie alla scrittura da parte della Warner Brothers per il melodramma Il romanzo di Mildred (1945), in cui interpretò Veda Pierce, la figlia ingrata e ribelle della protagonista Mildred Pierce (Joan Crawford). Il ruolo intensamente drammatico le fece guadagnare ottime recensioni e una nomination all'Oscar quale migliore attrice non protagonista.

Poco dopo la fine delle riprese, la Blyth subì un grave infortunio alla schiena e rimase inattiva per un anno[2]. Scongiurato il rischio di una paralisi, l'attrice riprese gradualmente a recitare in pellicole drammatiche quali Forza bruta (1947), accanto a Burt Lancaster, Pugno di ferro (1947) con Mickey Rooney e Un'altra parte della foresta (1948), prequel di Piccole volpi (1941) di Lillian Hellman, in cui interpretò la volitiva Regina Hubbard. Tra gli altri suoi ruoli drammatici, va ricordato quello di Valerie Carns, la ragazza innocente che viene condannata a morte per omicidio ne La campana del convento (1951).

Con il ruolo di Dorothy Benjamin Caruso nel biografico Il grande Caruso (1951), interpretato accanto al tenore Mario Lanza, Ann Blyth ottenne un contratto con la MGM e interpretò alcuni film musicali quali Il principe studente (1954) e Uno straniero tra gli angeli (1955), nei quali mise a frutto gli studi e le esperienze giovanili di canto[3].

Nel 1957 Ann Blyth chiuse la sua carriera cinematografica con due film biografici, La storia di Buster Keaton (1957), in cui interpretò Gloria Brent, donna amata dal grande comico del muto (impersonato da Donald O'Connor), e Quando l'amore è romanzo (1957), accanto al giovane Paul Newman, una tipica biografia hollywoodiana sui drammi esistenziali della vita di un artista[4]. In quest'ultimo film la Blyth vestì i panni della cantante Helen Morgan, che vive gli anni del suo declino abbandonandosi all'alcool come risultato di una serie di infelici vicende sentimentali. Malgrado il suo talento vocale, la Blyth venne doppiata nei numeri cantati da Gogi Grant, una popolare interprete musicale dell'epoca.

Durante gli anni sessanta, la Blyth lavorò sporadicamente in musical teatrali e allestimenti estivi, dedicandosi prevalentemente alla televisione, con apparizioni nelle serie Carovane verso il West (1959-1963), Ai confini della realtà (1964), Quincy (1979-1983) e La signora in giallo (1985).

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Sposatasi nel 1953 con il medico James McNulty, la Blyth ha avuto due figli, Timothy (nato nel 1954) e Maureen (nata nel 1956)[1].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Tutto Cinema - Il libro degli attori, Rizzoli, 1977, pag. 26
  2. ^ a b c Il chi è del cinema, De Agostini, vol. I, 1984, pag. 54
  3. ^ Le Garzantine - Cinema, Garzanti, 2002, pag. 118
  4. ^ "Paul Newman" di Michael Kerbel, trad. Carlo Oliva, Milano Libri Edizioni, 1975, pag. 30

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