Anita Stewart

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Anita Stewart (1917)

Anita Stewart, nome d'arte di Anna May Stewart, (Brooklyn, 7 febbraio 1895Los Angeles, 4 maggio 1961), è stata un'attrice statunitense dell'epoca del muto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziò a recitare nel 1911, mentre ancora frequentava la Erasmus High School, con piccole parti e comparsate per la Vitagraph negli esterni girati a New York. La Stewart fu una delle prima attrici cinematografiche ad essere riconosciuta dal pubblico nel nascente mondo del cinema, ottenendo ben presto un grande successo sin dall'inizio della carriera. Tra le sue prime celebri interpretazioni si ricordano l'incredibile successo al botteghino di A Tale of Two Cities (1911), diretto da William J.Humphrey con un cast di stelle come Mabel Normand, Dorothy Kelly, Norma Talmadge e John Bunny, oltre a The Forgotten Latchkey e The White Feather del 1913. Negli anni dieci, sempre alla Vitagraph, fece sovente coppia fissa (sullo schermo) con l'attore Earle Williams che, all'epoca, era la star maschile della compagnia di New York.

Nel 1917, Anita Stewart sposò l'attore Rudolph Cameron, diventando cognata del regista ed attore Ralph Ince, che iniziò ad assegnare alla giovane attrice ruoli sempre più importanti nei suoi film per la Vitagraph. Per tutti gli anni dieci e venti, Anita Stewart fu una delle attrici più popolari del cinema muto, spesso lavorando in coppia con il marito e interpretando ruoli romantici. Lavorò inoltre insieme a leggende dello schermo come Mae Busch, Barbara La Marr e Walt Whitman.

La Stewart lasciò il suo ben remunerato lavoro alla Vitagraph nel 1918, per accettare un contratto con l'emergente produttore Louis B. Mayer in base al quale avrebbe diretto una propria compagnia di produzione basata ai Mayer Studios di Los Angeles. La leggenda dice che la Stewart si stesse riprendendo da una malattia in un ospedale losangelino quando Mayer la convinse a lasciare la Vitagraph offrendole una somma mai rivelata ma davvero consistente. Tra il 1918 e il 1919 la Stewart produsse sette film di discreto successo, tutti interpretati da lei stessa. Per tutti gli anni venti continuò ad avere ruoli da protagonista. Dopo il divorzio da Cameron, avvenuto nel 1928, l'anno seguente sposò George Peabody Converse.

Come molti altri suoi colleghi dell'epoca del muto la Stewart incontrò grosse difficoltà ad affrontare il passaggio al cinema sonoro. Dopo aver interpretato un solo cortometraggio musicale The Hollywood Handicap (1932), decise di ritirarsi dalle scene.

Morì il 4 maggio 1961 a causa di un infarto a Beverly Hills, in California.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Per il grande contributo dato come attrice all'industria cinematografica le è stata assegnata una stella sulla Hollywood Walk of Fame al 6724 di Hollywood Boulevard.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

The Combat (1916)

La filmografia è completa. Quando manca il nome del regista, questo non viene riportato nei titoli

Attrice[modifica | modifica sorgente]

Produttrice[modifica | modifica sorgente]

Filmati d'archivio[modifica | modifica sorgente]

Sé stessa[modifica | modifica sorgente]

  • Seeing Stars - sé stessa (1922)
  • Souls for Sale di Rupert Hughes - Sé stessa (non accreditata) (1923)
  • Mary of the Movies (1923) (non accreditato) .... Se stessa
  • Hollywood (1923) .... Se stessa, Cameo appearance
  • Go Straight di Frank O'Connor - Sé stessa (1925)
  • The Hollywood Handicap (1932) .... Se stessa
  • Hollywood on Parade No. B-8 (1934) .... Se stessa
  • Screen Snapshots Series 16, No. 5 (1937) .... Se stessa

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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