Angra

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Angra
Gli Angra dal vivo a Fortaleza
Gli Angra dal vivo a Fortaleza
Paese d'origine Brasile Brasile
Genere Progressive metal[1][2][3]
Power metal[1][2][4]
Heavy metal[2]
Neoclassical metal[3]
Periodo di attività 1992 – in attività
Etichetta JVC
Lucretia Records
Steamhammer
Athreia Records
SPV GmbH
Album pubblicati 8
Studio 6
Live 2
Sito web

Gli Angra sono un gruppo musicale progressive power metal[1] brasiliano di San Paolo conosciuto per aver inserito elementi tribali della propria terra di origine nei loro brani. Il nome della band proviene da quello della Dea del fuoco nella religione Tupi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il successo immediato[modifica | modifica wikitesto]

Fondata dal cantante Andre Matos, la band pubblicò il suo primo demo Reaching Horizons nel '92, per poi debuttare con Angels Cry nel 1993. L'album contiene numerosi inserti di musica classica mescolata con un power/speed metal (esempio di tale fusione sono canzoni come Time, Never Understand e Stand Away). Da citare la cover di Kate Bush Wuthering Heights. Fu un successo in Brasile come in Giappone, dove riuscì a vendere 100.000 copie. In quell'anno gli Angra furono notati dalla rivista brasiliana Rock Brigade, ottenendo nomination come Best new band, Best album, Best singer, Best album cover and Best keyboard player.

Il secondo album, Holy Land, è un concept album sulla scoperta dell'America pubblicato nel 1996, con il quale la band sperimentò l'inserto di suoni tribali brasiliani, arricchendo ulteriormente il proprio stile. Nel secondo album non solo viene riproposto il mix tra classica e metal, ma lo spessore tecnico e culturale della band emerge da scelte compositive estremamente complesse (la title track Holy Land ad esempio, è una fusione di ritmica brasiliana, orchestrazione classica di estrazione europea e metal melodico) e da inserimenti che sottolineano la cultura musicale in generale del gruppo (la stessa Crossing che apre il disco altro non è che una composizione polifonica di Giovanni Pierluigi da Palestrina). Non mancano pezzi più heavy come Nothing to Say e Z.I.T.O., che si alternano a canzoni come Carolina IV e Silence and Distance, in cui trovano spazio aperture orchestrali.

La crisi e la rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Ormai affermati a livello mondiale, nel '98, dopo la pubblicazione del loro terzo album Fireworks, il cantante Andre Matos, il bassista Luís Mariutti, ed il batterista Ricardo Confessori lasciarono la band a causa di incompatibilità con il management. Formarono così la band degli Shaman (che poi cambiò nome in Shaaman, per poi tornare di nuovo Shaman nel 2007).

I chitarristi ed autori (Kiko Loureiro e Rafael Bittencourt) riuscirono a trovare nuovi membri dopo l'indecisione del batterista Clau Gamblet scelsero in definitiva: il cantante Edu Falaschi, il batterista Aquiles Priester ed il bassista Felipe Andreoli per completare la nuova formazione degli Angra. Ognuno dei nuovi tre musicisti è stato scelto in base alla propria esperienza pregressa, alle proprie abilità tecniche ed in armonia artistica e di intenti con il resto del gruppo, sin dai primi provini. Una nuova rinascita per la band (non a caso nel 2001 l'album si intitola proprio Rebirth, prodotto da Dennis Ward, capace di vendere 100.000 copie nei primi 2 mesi, disco d'oro in Brasile).

Nel 2004 viene pubblicato il quinto album, Temple of Shadows. Nel 2006 esce invece il sesto album degli Angra, Aurora Consurgens, seguito nel 2010 dall'album Aqua, ispirato alla commedia di William Shakespeare La Tempesta. Aqua vede il ritorno alla batteria di Ricardo Confessori.

Il 29 settembre 2011 il cantante Edu Falaschi, a causa di difficoltà maggiori nel cantare sulle tonalità più alte, decide di prendersi un periodo di pausa a tempo indeterminato onde poter prendersi cura della sua voce.[5]. Verso fine maggio 2012, Edu Falaschi annuncia il suo distacco dalla band.[6]

Nell'autunno del 2012 viene pubblicata la prima raccolta degli Angra dal titolo Best Reached Horizons. Nella primavera del 2013 la band partecipa alla crociera 70,000 Tons of Metal, con il cantante Fabio Lione. Il 4 novembre dello stesso anno esce il DVD live Angels Cry 20th Anniversary Tour, registrato durante il concerto tenuto dagli Angra il 25 agosto 2013 a San Paolo, sempre con Fabio Lione.

Il 4 novembre 2013 gli Angra confermano attraverso la loro pagina su un social network la partecipazione del cantante Fabio Lione all'incisione dell'ottavo album in studio della band.

Il 5 maggio 2014 il consulente della band comunica che il batterista Ricardo Confessori lascerà il gruppo, il motivo è che si avventurerà in altri progetti. Continuerà comunque a suonare con la band fino alla fine del Angels Cry: 20th Anniversary Tour. Il 19 giugno 2014 il nuovo batterista Bruno Valverde esordisce in concerto con la band a Trezzo sull'Adda[7].

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Kiko Loureiro

Gli esordi musicali degli Angra sono stati caratterizzati da una commistione di generi: dall'heavy metal a sonorità brasiliane, con un sottofondo classicheggiante che accompagna le cavalcate ritmiche più incalzanti. Le scelte stilistiche dei primi dischi sono state sostituite da composizioni più semplici e lineari, con meno rimandi alla musica classica e brasiliana.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Edu Falaschi ha tradotto e cantato la canzone Pegasus Fantasy, adattandola per la trasmissione in Brasile dell'anime I Cavalieri dello zodiaco. Più tardi, insieme agli Angra, ha riproposto la canzone in numerosi live.[8]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia degli Angra.

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Angra su metalkingdom.net
  2. ^ a b c Angra su TrueMetal.it
  3. ^ a b (EN) Angra in Allmusic, All Media Network.
  4. ^ Angra su Encyclopaedia Metallum
  5. ^ ANGRA, ALMAH: il cantante Edu Falaschi in pausa a tempo indeterminato | Metalitalia.com
  6. ^ Angra: Edu Falaschi lascia la band.
  7. ^ Angra – Video Intervista – La nuova era - Heavy-Metal.it
  8. ^ Template:Https://www.youtube.com/watch?v=mSDgA-IeLnM

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]