Angelo Tarticchio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Don Angelo Tarticchio (Gallesano d'Istria, 1 gennaio 1907Villa di Rovigno, 1 gennaio 1943) è stato un presbitero italiano.

Parroco di Villa di Rovigno, il 16 settembre 1943 fu arrestato da partigiani titini, appoggiati dai partigiani comunisti italiani. Malmenato ed ingiuriato insieme ad altri trenta dei suoi parrocchiani, fu quindi seviziato.

Quando il corpo fu riesumato, lo si trovò completamente nudo, con una corona di spine conficcata sulla testa e i genitali tagliati e conficcati nella bocca.[1][2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cenni biografici dal sito "Le Foibe"
  2. ^ Giuseppe Dicuonzo, Nato in Un rifugio, Editrice Uni Service, 2008, ISBN 978-88-6178-239-6..

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]