Ricchi e Poveri

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Ricchi e Poveri
Angelo Sotgiu, Angela Brambati, Franco Gatti
Angelo Sotgiu, Angela Brambati, Franco Gatti
Paese d'origine Italia Italia
Genere Pop
Musica leggera
Europop
Periodo di attività 1968 – in attività
Etichetta Apollo / RCA Italiana
Fonit Cetra / Warner Bros
Baby Records
EMI Music
BMA
Album pubblicati 29
Studio 20
Live 1
Raccolte 8 (ufficiali)
Sito web

I Ricchi e Poveri sono un gruppo musicale italiano, nato artisticamente nel 1968, a Genova. Sono tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti (come gruppo, a livello di vendite, sono secondi solo ai Pooh), con più di 20 milioni di copie,[1] negli anni settanta e ottanta hanno trasformato alcuni loro singoli in vere e proprie hit dell'anno piazzate in vetta alle classifiche italiane[2] e internazionali. Hanno rappresentato l'Italia all'Eurovision Song Contest del 1978 con la canzone Questo amore e partecipato a numerosi Festival di Sanremo piazzandosi due volte al 2º posto, nel 1970 e nel 1971, e una volta al 5º, nel 1981, vincendone uno nel 1985 con il brano Se m'innamoro. I più famosi in assoluto tra i pezzi da loro interpretati sono proprio due brani sanremesi: Che sarà, del 1971, e Sarà perché ti amo, del 1981. Inoltre, diversi loro brani (quali Come vorrei, Piccolo amore, Coriandoli su di noi) sono stati scelti come sigle di popolari trasmissioni televisive.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

La formazione[modifica | modifica sorgente]

Il gruppo, oggi ridotto a un trio, nasce in origine come quartetto, formato da due voci maschili e due voci femminili, secondo la migliore tradizione dei gruppi vocali americani. Nella formazione iniziale, 3 componenti su 4 sono di origini genovesi. I membri originari sono infatti: Franco Gatti (Genova, 4 ottobre 1942); Angela Brambati (Genova, 20 ottobre 1947); Marina Occhiena (Genova, 19 marzo 1950); e il sardo Angelo Sotgiu (Trinità d'Agultu, 22 febbraio 1946). Il quartetto si fa notare subito per il particolare stile vocale, basato sull'intreccio delle quattro voci differenti, rispettivamente di basso, tenore, contralto e soprano. Franco, il "baffo", possiede una profonda voce da basso al contrario di Angelo, il "biondo", che riesce ad estendere la sua voce arrivando a raggiungere note alte. A queste, si aggiungono le due voci femminili: quella della "brunetta" Angela che, con i suoi acuti, ha sempre dato vivacità ai motivi, e quella di Marina, invece, più pacata. La loro formula consiste nel miscelare la musica leggera melodica italiana con armonizzazioni che prendono spunto dalle sonorità dei complessi americani di quel periodo.

Anni sessanta: i primi passi[modifica | modifica sorgente]

I Ricchi e Poveri negli studi Fonit Cetra di via Bertola 34 a Torino

Angelo e Franco facevano parte dei Jets (da non confondere con un altro gruppo genovese, quasi omonimo, attivo nel decennio successivo, i Jet, da cui provengono anche alcuni membri dei Matia Bazar), assieme a Gianni Belleno che, fino al 1966, vi suonerà la batteria. È proprio con i Jets che Franco e Angelo fanno le loro prime esperienze discografiche, incidendo quattro 45 giri, tra il 1963 e il 1964, per l'etichetta ITV.

Quando Belleno lascia la band per entrare nei New Trolls, i Jets si sfaldano. Angelo e Franco, grazie all'incontro con la cantante di un gruppo beat, I Preistorici, Angela Brambati (ammiratrice di Rita Pavone, dal 1963 fidanzata con lo stesso Sotgiu), decidono quindi di costituire un quartetto vocale, sul modello dei complessi americani, idea che si concretizza nel 1967, subito dopo l'incontro con un'amica di Angela, Marina Occhiena, di poco più giovane e anche lei cantante. Cominciano ad esibirsi in alcuni locali genovesi con il nome di Fama Medium e, visti gli apprezzamenti, decidono di dedicarsi totalmente alla musica abbandonando così le mansioni che svolgevano in quel periodo (Franco, ad esempio, era diplomato perito chimico)[3]. Chiusi in studio, oltre a comporre nuove melodie pop, armonizzano brani di varie formazioni musicali quali The Mamas & the Papas, Double Six e Crosby, Stills, Nash & Young.

Il primo a credere in loro è stato Fabrizio De André, che organizza loro un'audizione presso una casa discografica milanese. Il provino non viene superato ma De André li esorta a non arrendersi e commenta la decisione dei discografici con le seguenti parole: "Questi di musica non capiscono nulla, ma voi avrete comunque successo".

La band viene presa in simpatia poi dal cantautore romano Franco Califano, che suggerisce loro di adottare il nome che tuttora portano, il motivo è semplice: "Siete ricchi di idee e poveri di soldi", dice[4][5]. Così, decide di diventare il loro produttore e crea per loro un nuovo look, che comprende un taglio maschile per i capelli di Angela ed un'ossigenata a quelli di Angelo e Marina. Per far sembrare naturali quelli del figlio, sceglie di tingersi bionda anche la madre di Angelo, infatti, a quei tempi non era solito vedere un uomo tinto[3].

Alle loro prime apparizioni la gente si chiedeva spesso quali fossero i ricchi e quali i poveri, così un giorno si sono presentati vestiti due molto eleganti e due stracciati: Angelo e Marina erano i poveri e Angela e Franco i ricchi.

Il debutto del gruppo avviene al Cantagiro del 1968, con L'ultimo amore, cover in lingua italiana del brano Everlasting love degli inglesi Love Affaire (il testo in italiano è di Mogol). Nello stesso anno, esce il loro primo 45 giri, che contiene, oltre alla summenzionata cover, anche il pezzo intitolato Un amore così grande. Successivamente, incidono La mia libertà, cover di un pezzo dei Bee Gees, tradotta in italiano dal mentore Franco Califano, che diventa il produttore fisso del quartetto. Nel 1969, esce un nuovo singolo, Si fa chiara la notte, che sul retro contiene il brano Era mercoledì, scritta da Sotgiu e Gatti.

Anni settanta: l'inizio del successo[modifica | modifica sorgente]

I Ricchi e Poveri in Terzo canale (1970)

Nel 1970 partecipano per la prima volta al Festival della canzone italiana di Sanremo prendendo il posto di Gianni Morandi, e arrivando secondi cantando, in coppia con Nicola Di Bari, la canzone La prima cosa bella, il loro primo vero successo, contenuto nell'album che porta il nome del gruppo, "Ricchi e Poveri", realizzato per l'etichetta di Edoardo Vianello, l'Apollo Records. Il primo singolo emesso per questa casa, ancora prima del brano sanremese, è L'amore è una cosa meravigliosa brano di successo di alcuni anni prima riproposto dai Ricchi e Poveri in versione vocale. Nello stesso anno, pubblicano altri due 45 giri, entrambi tratti dallo stesso album della canzone sanremese: In questa città, che presentano al Cantagiro, dove riescono a vincere due tappe, e al Festivalbar classificandosi quarti; e Primo sole primo fiore, con la quale partecipano al film musicale Terzo Canale - Avventura a Montecarlo di Giulio Paradisi, con New Trolls e The Trip.

Nel 1971 prendono di nuovo parte al Festival di Sanremo, dove si classificano ancora secondi con Che sarà, interpretata in abbinamento con José Feliciano. Il pezzo diventa un loro cavallo di battaglia e, oltretutto, viene considerato un classico della canzone italiana nel mondo. A tale brano, però, è legata una vicenda riguardante il cantautore Jimmy Fontana, ideatore del pezzo. Infatti, egli aveva l'obiettivo di presentarlo lui stesso a Sanremo in coppia con il collega Feliciano. La RCA, diversamente, decise di sfruttare la magia emotiva della canzone per consacrare al successo il nuovo giovane complesso dei Ricchi e Poveri, che già aveva ottenuto buonissimi consensi l'anno prima sempre al Festival. Jimmy, che aveva comunque diritto in quanto compositore-autore della canzone all'ultima parola, non concedette l'autorizzazione, fin quando la casa discografica affermò che, senza i Ricchi e Poveri, la canzone non avrebbe partecipato ad alcun Festival. Perciò, in seguito a tale forzatura, Fontana concedette, suo malgrado, l'autorizzazione.

A fine anno, esce l'album Amici miei, che contiene l'omonima canzone che dà il titolo all'LP, cover della famosa Amazing Grace, inno alla pace e all'amicizia. Altri brani dell'album: Limpido fiume del sud, Addio mamma addio papà e Ma la mia strada sarà breve. Fra gli autori delle tracce figurano anche Angelo e Franco. Inoltre, incidono la sigla Fumo Nero per il programma televisivo "All'ultimo minuto" e Dammi mille baci scritta da Costanzo, Franchi, Reverberi e Magno che viene utilizzata come sigla del programma "Tanto per cambiare" in onda sul secondo canale. Nello stesso anno interpretano per la Rai la commedia musicale di Garinei & Giovannini "Mai il sabato Signora Lisistrata" con un cast d'eccezione composto da Gino Bramieri, Milva, Bice Valori, Paolo Panelli, Carlo Giuffré e Gabriella Farinon. Per questo lavoro ricevono il premio Maschera d'Argento come migliori esordienti a teatro. Durante lo show Canzonissima, Alighiero Noschese imita tutti e quattro i Ricchi e Poveri contemporaneamente[6].

Nel 1972 diventano testimonial della Fiesta Snack, prodotto della nota azienda dolciaria Ferrero, e ritornano al Festival di Sanremo con un brano intitolato Un diadema di ciliegie, scritto dal musicista torinese Romano Bertola (anche autore della musica per lo spot per la Fiesta), che non riesce ad eguagliare il successo dei due brani precedentemente portati alla manifestazione, piazzandosi soltanto all'11º posto, ma colpisce per il gioco vocale del quartetto. Per questo singolo e i successivi firmano un contratto con la Fonit Cetra. Sempre nel '72 sono in gara a Un disco per l'estate con Pomeriggio d'estate, classificandosi al 13º posto, ex aequo con I Nomadi di Io vagabondo, nella serata finale di Saint Vincent. Successivamente incidono Una musica, un delicato duetto tra Angela e Marina scritto, fra gli altri, da Paolo Limiti, destinato a diventare la sigla di chiusura del noto quiz di Mike Bongiorno, il Rischiatutto. La canzone li riporta in classifica. Tra il luglio e l'ottobre di quell'anno cantano la sigla iniziale della popolare trasmissione radiofonica Gran varietà, dal titolo Luglio agosto e settembre.

Il 1973 è un'annata molto intensa per i Ricchi e Poveri: all'inizio dell'anno, si presentano a Sanremo per la quarta volta consecutiva, con un pezzo scritto da Cristiano Minellono e Umberto Balsamo dal titolo Dolce frutto, che si piazza al 4º posto confermando armonie e impasti vocali, ormai diventati un marchio di fabbrica del quartetto genovese. In Bulgaria esce un album dal vivo, in formato EP, semplicemente intitolato "Concerto live" pubblicato dalla RCA; partecipano poi per la seconda volta a Un disco per l'estate con la canzone Piccolo amore mio; in autunno, infine, sono a Canzonissima con il brano Penso, sorrido e canto, che veniva dato per favorito ma che, alla fine, si ferma comunque a un buon secondo posto. Il brano, scritto tra gli altri da Amedeo Minghi, scala le classifiche e viene inserito come traccia di punta nell'album di inediti, dal titolo omonimo, edito dalla Fonit Cetra nel 1974.

Nel 1974, a conclusione della gara canora, entrano a far parte del progetto teatrale "Teatro Music Hall", organizzato da Pippo Baudo (il titolo dello spettacolo è proprio quello della canzone: Penso, sorrido e canto). Viene affittato un tendone del circo Medrano, per tre mesi, che viene montato e poi rismontato, ogni due giorni, nelle varie tappe della compagnia, in giro per l'Italia, privilegiando il sud[7]. Durante lo spettacolo, i Ricchi e Poveri hanno la possibilità di esibirsi in numeri musicali e di recitazione, anche singolarmente; quella che riscuote maggiore successo è proprio Angela, nell'interpretazione di Liza Minnelli, in Cabaret. È in quest'occasione che Angelo e Franco incontrano le gemelle Nadia e Antonella Cocconcelli, cantanti e ballerine scelte da Baudo per lo spettacolo e già apparse in TV, nel programma "Foto di gruppo", che diventeranno poi le loro future consorti. Intanto, partecipano a Un disco per l'estate, con il nuovo singolo Povera bimba, che supera la fase eliminatoria ed arriva così alle semifinali di Saint Vincent.

I Ricchi e Poveri durante un'esibizione al Palasport di Torino (ottobre 1970)

Sempre nel 1974 partecipano alla riduzione TV dell'operetta "No no, Nanette" diretta da Vito Molinari al fianco della protagonista Elisabetta Viviani, Walter Chiari li chiama per lavorare nello spettacolo "Chiari di luna", ed entrano nel cast del programma TV Tante scuse, di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, incidendo la canzone Non pensarci più, che diventa la sigla di chiusura della trasmissione. Il varietà riceve grandi consensi da parte del pubblico e della critica. A ciò consegue la loro partecipazione nell'anno appena successivo ad una nuova edizione del programma denominata Di nuovo tante scuse con una nuova sigla di chiusura, Coriandoli su di noi, composta da Italo Terzoli, Enrico Vaime, Marcello De Martino e Carla Vistarini, che ottiene un grandissimo successo.

Inoltre iniziano ad incidere una serie di singoli destinati all'infanzia. Il primo di questa serie è L'orto degli animali che presenta sul retro La vecchina. In realtà, già nel 1973 avevano partecipato a L'Arca, un disco per bambini nel quale hanno interpretato il motivo L'Arca assieme a Sergio Endrigo, Vinicius de Moraes e The Plagues, mentre la sola voce di Franco ha preso parte al brano La foca con Vittorio De Scalzi dei New Trolls[8]. Sulla scia di queste canzoni, nel 1976, partecipano a Sanremo con Due storie dei musicanti, due brani intenzionati a promuovere il loro nuovo progetto discografico e teatrale, I musicanti, ossia una favola musicale ispirata al racconto dei fratelli Grimm "I musicanti di Brema". I pezzi sono musicati da Luis Enriquez Bacalov mentre i testi sono scritti da Sergio Bardotti. Quell'anno a Sanremo Angela si esibisce in premaman e alcuni mesi dopo il Festival darà alla luce il suo primogenito[9]. In quel periodo, infatti, la Brambati era sposata[7].

Nello stesso anno, partecipano alla tournée teatrale di Walter Chiari intitolata "Chi vuol essere lieto sia", che vince il biglietto d'oro per le repliche fatte. L'esperienza, poi, viene ripetuta anche l'anno successivo. Questo è anche l'anno in cui incidono per la prima volta brani in lingua inglese come Wonderland e Love will come. Cantano, inoltre, la sigla del programma radiofonico "Più di così", riprendendo il brano L'amore è una cosa meravigliosa già inciso nel 1970. Vengono scritturati, poi, da una televisione svizzera per la conduzione di un programma dal titolo "I Ricchi e Poveri raccontati da..." in quattro puntante insieme ad Antonella e Nadia Cocconcelli, Nino Castelnuovo, Maria Rosaria Omaggio e Alberto Lupo.

Nel 1977 il gruppo decide di omaggiare la propria terra, la Liguria, ed in particolare la città di Genova, incidendo due singoli in dialetto genovese: una rivisitazione del classico Ma se ghe penso e Chanson de Cheullia composta da Margutti che contiene sul retro Scigoa scritta da A.Martelli e F.Franchi. A luglio dello stesso anno partecipano come ospiti d'onore al "Rally Canoro itinerante" condotto da Corrado e a settembre sono in televisione con le sorelle Goggi e Oreste Lionello in uno spettacolo trasmesso sul canale nazionale dal titolo "Stasera con voi". Ritornano nel mondo della pubblicità con lo spot per la Recoaro.

Nel 1978 rappresentano l'Italia all'Eurofestival di Parigi con Questo amore, tratta dall'omonimo album Questo amore e scritta da Mauro Lusini e Dario Farina. Inizialmente, la loro partecipazione viene molto criticata dai discografici italiani, ma il brano, poi, riesce a riscuotere notorietà a livello europeo[10]. Portano questo brano anche al Festivalbar. All'interno dell'album vi sono canzoni composte, tra gli altri, da Sergio Bardotti ed Ezio Maria Picciotta. Al termine di tale anno viene pubblicata una raccolta dal titolo Ricchi & Poveri che include pezzi incisi tra il 1972 e il 1978 alcuni dei quali piuttosto noti (come Una musica e Penso, sorrido e canto) assieme ad altri passati in secondo piano.

Nel 1979 la canzone Mama, composta da Marina, Angelo e Franco, diventa la sigla del "Jet Quiz".

Nel 1980 passano alla Baby Records pubblicando l'ultimo album come quartetto dal titolo Come eravamo, un disco dalle sonorità dance costituito da canzoni con testi inglesi alternati a brani in italiano, di cui sono autori Cristiano Minellono e Toto Cutugno (che quell'anno trionfa per due volte: come interprete a Sanremo, dove vince con Solo noi, e come autore al Festivalbar, dove firma la canzone che vince la manifestazione, Olympic Games, di Miguel Bosé), mentre gli arrangiamenti sono curati da Mats Bjorklund. Ecco alcune tracce: La stagione dell'amore, Somebody to love, Jungle beat, Walking love e Piccolina, oltre alla cover della famosa canzone francese Et maintenant di Gilbert Becaud rinominata E no, e no, con doppio adattamento, in italiano (curato da Marina Occhiena) e in inglese. L'unico 45 giri estratto da questo LP contiene nel lato A E no, e no e nel lato B La stagione dell'amore. Nello stesso anno, il gruppo effettua un tour con Radio Montecarlo, ottenendo un grande successo in Spagna, dove esce la corrispondente versione spagnola dell'album, intitolata "La estación del amor", con alcuni brani in castigliano, tra cui, oltre alla title track, Adiós mi amor, adattamento in lingua di Goodbye my love. Contemporaneamente, sempre nei paesi latini, esce l'edizione export di una raccolta omonima del gruppo, del 1978, re-intitolata Una musica (la copertina riporta i soli titoli tradotti, ma i brani sono tutti in italiano - di fatto, si tratta della stessa identica raccolta del 1978: gli stessi pezzi, nello stesso ordine).

Anni ottanta: l'abbandono di Marina Occhiena e il grande successo in tre[modifica | modifica sorgente]

Angela Brambati a destra, con Marina Occhiena, discoteca Taro Taro di Collecchio (1979)

Nel 1981 Marina lascia il gruppo a causa di forti contrasti con Angela[11] e tenta l'avventura da solista. Nonostante la defezione, i Ricchi e Poveri mantengono la loro compattezza e continuano a mietere successi sempre di più. Si presentano, così, al Festival di Sanremo conquistando uno dei loro maggiori successi in assoluto, il noto pezzo intitolato Sarà perché ti amo, scritto da Pupo, Daniele Pace e Dario Farina. Nonostante il quinto posto, la canzone diventa uno dei singoli di maggior successo dell'anno, riuscendo a dare di nuovo popolarità ai Ricchi e Poveri, quella popolarità da qualche anno diminuita, restando alla vetta della classifica per dieci settimane, su diciannove di permanenza nella Top Ten (ossia per otto mesi), conquistandosi il titolo di singolo italiano più venduto del 1981 con ben 7 milioni di copie vendute. Il brano scala i vertici delle classifiche anche all'estero: per cinque mesi in Belgio e Francia, tre in Austria, quattro in Germania e ben sei mesi in Spagna[12] (Sarà perché ti amo ha venduto 1.022.000 copie in Francia[13]). Ciò valse ai Ricchi e Poveri il disco d'oro per la canzone, il quale segna l'inizio della "nuova" popolarità dei Ricchi e Poveri facendo risultare vincente la scelta di continuare la carriera in tre. A guidarli nella realizzazione di singoli e album è il discografico Freddy Naggiar[14].

Sempre nel "fortunato" 1981, partecipano al Festivalbar con il brano M'innamoro di te, una romantica ballata nello stile più tipico del gruppo, che diventa un altro pezzo forte del complesso. Gli autori sono Cristiano Minellono e Dario Farina, i quali, d'ora in poi, compongono quasi tutte le loro canzoni di maggior successo. I Ricchi e Poveri iniziano, così, a modificare il loro genere musicale: basato fino ad ora sulle parti corali, vanno a privilegiare gli interventi solistici e ritornelli con le tre voci che cantano all'unisono.

Le canzoni Come vorrei (1981) e Piccolo amore (1982) sono altre tracce interpretate in questo periodo dal gruppo come trio e, oltretutto, verranno utilizzate entrambe per la sigla di chiusura di due edizioni del noto programma Portobello, condotto dal presentatore Enzo Tortora, anche lui genovese.

Nasce il loro primo disco senza Marina Occhiena anticipato dal singolo già citato M'innamoro di te e promosso, oltre che dal brano sanremese e dalla prima delle due sigle di Portobello (che rimane nella top ten delle hit parade per ben cinque mesi), anche da un quarto singolo: la ballabile ed internazionale Made in Italy, un intreccio di tonalità con suggestive alternanze tra le tre voci ed un ritornello dal ritmo trascinante. Il long-playing, dal titolo E penso a te, sbanca le classifiche[15], ma, soprattutto, rappresenta uno dei primi album italiani a tentare, riuscendoci, la carta dell'estrazione multipla di singoli (ben quattro) rompendo la consolidata tradizione italiana, soprattutto di quel periodo, che prevedeva la promozione di un album in quanto lavoro unitario, senza singoli promozionali, o tutt'al più trainato da non più di un 45 giri, possibilmente giustificato dalla partecipazione a qualche manifestazione che ne motivi l'uscita, come Sanremo, Festivalbar od altre vetrine dell'epoca. Molte tracce tra le più conosciute del repertorio della band come trio fanno parte di questo album prodotto dalla Baby Records: sono da segnalare E penso a te, Stasera canto che si differenzia dalle altre per l'intensa interpretazione di Angela in qualità di solista, Questa sera, Bello l'amore (lato B di Sarà perché ti amo) e Ninna Nanna.

Nel 1982 effettuano un lungo tour in Spagna dove escono le versioni spagnole dei loro singoli dell' '81, Me enamoro de ti e Serà porque te amo che scalano le classifiche iberiche. Da notare che quest'ultimo brano è stato soggetto a varie cover di interpreti spagnoli e sudamericani, quali i Los Tigrillos con Dinora[16] e i Menudo con i Los Chamos[17], e in tempi recenti (2008) Thalía[18], nonché di adattamenti in lingua di artisti di altre nazionalità (ad esempio la francese Karen Cheryl[19]). Nell'autunno del 1982 esce la già menzionata Piccolo amore che ottiene un clamoroso successo e anticipa la pubblicazione del 33 giri Mamma Maria. Nel disco si trovano la famosa Mamma Maria, da cui prende nome il disco stesso; Magnifica serata, colonna sonora del film Scusa se è poco con Monica Vitti, Ugo Tognazzi e Diego Abatantuono; Amarsi un po', che esce anche sul lato B del 45 giri Cosa sei dell' '83; C'è che sto bene e Venezia. L'album raggiunge subito le posizioni alte della classifica[20]. Partecipano, poi, a Premiatissima, show musicale di Canale5 che riescono a vincere.

Angelo Sotgiu si sposa nel 1982[21]. Dal matrimonio nascono tre figli[22].

Nel 1983 viene inciso un altro album di successo, Voulez vous danser. Tra i singoli estratti c'è anche la title-track Voulez vous danser, che risulta la più gettonata dell'estate vincendo il premio per la canzone italiana più venduta in Europa nel 1983[23]. Gli altri singoli sono Cosa sei e Hasta la vista (quest'ultimo pubblicato nel 1984). Entrambi entrano in classifica. Altri brani noti di tale anno: Sei la sola che amo, già inciso dall'autore Dario Farina qualche tempo prima, con la quale vincono il Festival dell'Atlantico nel 1984; Acapulco e Ciao Italy, ciao amore, i quali vengono meglio accolti nelle classifiche estere[24]. Il trio, intanto, continua tour e ospitate televisive dividendosi tra Italia e paesi iberici. La notorietà cresce sempre più anche in America Latina. I loro dischi E penso a te, Mamma Maria e Voulez vous danser escono nei paesi di lingua spagnola interpretati dal trio interamente in lingua o quasi.

Nel 1984 parte il loro tour in Cecoslovacchia e Germania dell'Est, vincono la trasmissione Vota la voce con l'allegra Hasta la vista in qualità di miglior gruppo musicale dell'anno, ed esce una raccolta dal titolo Ieri e oggi nella quale vengono proposti cinque brani eseguiti nella formazione a quattro negli anni settanta e cinque provenienti dall'album E penso a te del 1981. Vengono chiamati poi, come testimonial per la Recoaro.

Nel 1985 i Ricchi e Poveri vincono il Festival della canzone italiana di Sanremo con Se m'innamoro, altro pezzo che riconferma la loro popolarità[25]. A questo premio si aggiungono i Telegatti d’argento, un disco di platino, e il premio Medien per il maggior numero di dischi venduti in Francia. L'anno seguente entrano nel cast della trasmissione del sabato sera di Mediaset, Premiatissima, una gara musicale di canzoni. A seguito di questa trasmissione esce l'album Dimmi quando, che è anche il nome della canzone con cui vincono lo show. In questo lavoro discografico rivisitano alcune delle pagine più belle della musica leggera italiana come Buonanotte fiorellino di Francesco De Gregori, L'anno che verrà di Lucio Dalla, La luce dell'est di Lucio Battisti, Samarcanda di Roberto Vecchioni e Casa mia portata al successo dagli Equipe 84. Tali tracce vengono arrangiate da Fio Zanotti ed eseguite nel corso della trasmissione. Vengono comprese nel 33 giri anche delle canzoni inedite.

Il 1986 è, soprattutto, l'anno del tour in Unione Sovietica, dove in 44 concerti sold-out accolgono 780.000 persone. Successivamente partono anche per il tour in Australia.

Franco Gatti si sposa nello stesso[21][26] e in seguito ha avuto due figli[5][27][28].

Nel 1987 partecipano nuovamente al Festival di Sanremo con la canzone di successo Canzone d'amore, composta da Toto Cutugno, e arrivano settimi. Esce l'album Pubblicità, distribuito dalla Fonit Cetra, che contiene Cocco bello Africa, C'è che luna c'è che mare e Lascia libero il cielo con le quali gareggiano a Un disco per l'estate, condotto da Loretta Goggi, classificandosi al terzo posto. Nell'album sono presenti anche Voglio stringerti ancora e la canzone sanremese.

Nel 1988 tornano a Sanremo proponendo Nascerà Gesù. Il brano, composto da Umberto Balsamo, suscita diverse critiche perché si pone contro l'ingegneria genetica. Nella stessa edizione, Angela partecipa anche come autrice, con Depsa e Gian Piero Ameli, del pezzo La notte delle favole affidato alla giovane cantante Tania Tedesco, in gara nella categoria "Nuove Proposte"[29]. Un altro inedito proposto dal trio nel medesimo anno è Questa lontananza brucia. Durante il mese di maggio organizzano una serie di concerti al Royal Albert Hall di Londra facendo il tutto esaurito. Le loro canzoni Sarà perché ti amo, M'innamoro di te, Se m'innamoro e Made in Italy fanno parte della colonna sonora del film statunitense Mafia kid diretto da Paul Morrissey nel 1988[30].

Nel 1989 li ritroviamo sul palco dell'Ariston con Chi voglio sei tu, duetto interpretato da Angelo e Angela, scritto per loro da Piero Cassano e Adelio Cogliati, autori e produttori di Eros Ramazzotti. La canzone si ferma all'ottava posizione della gara. Nel corso dell'anno eseguono anche Lasciami provare un'emozione.

Anni novanta: tra televisione e tournée estere[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 partecipano nuovamente alla kermesse sanremese in coppia con Jorge Ben portando il brano Buona giornata che è tutt'oggi una sigla televisiva e prendono parte alla parodia "La donna del mistero" su Rete4. Vengono chiamati ad interpretare "Dicitincell vuie" per la sigla tv del telefilm Renzo e Lucia - Storia d'amore di un uomo d'onore. La EMI pubblica il loro album Buona giornata e.... In questo lavoro si celebrano i primi vent'anni trascorsi da La prima cosa bella, il loro primo pezzo vincente. Per questo motivo vengono rieseguiti, in una nuova versione, alcuni brani importanti della loro carriera, alcuni dei quali conosciuti per l'interpretazione da quartetto negli anni settanta e mai più riproposti su LP in veste di trio finora. Tra questi: Che sarà, La prima cosa bella, In questa città e Una musica, facenti parte del repertorio degli anni settanta, Se m'innamoro e Sei la sola che amo, risalenti agli anni ottanta. Il 33 giri è completato dal pezzo eseguito l'anno prima a Sanremo, oltre ovviamente a quello di quest'anno. Inoltre, incidono Una domenica con te, sigla di Domenica In, trasmissione della domenica di Rai1 che li vede alla conduzione nella stagione televisiva 1990/91.

Nel 1991 un trio musicale canadese chiamato Collage incide un album che comprende undici brani italiani, nove dei quali appartengono ai Ricchi e Poveri, adattati in francese. Fra questi, riesce ad avere successo Hasta la vista[31][32].

Nel 1992 i Ricchi e Poveri salgono sul palco di Sanremo (e questa, ad oggi, risulta essere l'ultima delle dodici partecipazioni festivaliere) con la canzone Così Lontani, scritta, musica e parole, da Toto Cutugno. Nonostante la loro buona prestazione vocale, il brano non accede alla finale. A seguito della manifestazione esce il doppio album Allegro Italiano che li vede cimentarsi nell'interpretazione di alcune tra le canzoni italiane più conosciute, tra cui La mia banda suona il rock di Ivano Fossati, Senza una donna di Zucchero, Io che non vivo di Pino Donaggio, Ti amo e Gloria di Umberto Tozzi. Sono continue le loro partecipazioni televisive, a volte anche come presentatori, anche l'anno successivo. Nel 1993, per l'appunto, concludono un contratto come conduttori per 200 puntate su Mediaset del programma "Domenica a casa nostra" con Patrizia Rossetti.

Nel 1994 incidono un CD per la Pull dal titolo Los grandes exitos, in distribuzione per il mercato spagnolo, contenente il loro hit Besamonos, cantato in lingua. Poco dopo incidono anche la versione italiana dell'album, I più grandi successi, contenente il nuovo pezzo Baciamoci e dieci nuove versioni di hit che li hanno visti scalare le classifiche di vendita negli anni ottanta.

Dal 1994 al 1998 alternano, con riscontri sempre positivi, tour in Italia ed all'estero, partecipando anche a show televisivi, in Francia, Germania, Belgio, Spagna, Regno Unito, Australia, Moldavia, Georgia, Lituania, Albania, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Turchia, Israele, Argentina, Canada, negli Stati del C.S.I. e negli USA. New York, Los Angeles, Boston, Atlantic City, Niagara Falls, Toronto, Sydney, Melbourne, Pietroburgo, lo Stadio Olimpico di Berlino, il Royal Albert Hall di Londra e il Cremlino di Mosca sono alcune delle località e dei palchi calcati negli anni dal complesso genovese[33]. Inoltre, si susseguono ad un ritmo incalzante le produzioni, ufficiali e non ufficiali, italiane ed estere, di album, singoli e raccolte che rendono praticamente impossibile stabilire una discografia esatta.

Il 1999 li vede ritornare con un nuovo lavoro discografico prodotto dalla Koch Record, Parla col cuore, album ibrido, che contiene alcuni successi come Se m'innamoro, Mamma Maria, Sarà perché ti amo, M'innamoro di te, Come vorrei, La prima cosa bella, Che sarà e Made in Italy in una nuova veste, e sei brani inediti, ossia Parla col cuore, La stella che vuoi, Ciao Ciao, Se mi ami, Il meglio di noi e Mai dire mai, da loro composti collaborando, talvolta, con Fabrizio Berlincioni e altri autori. Contemporaneamente, incidono il cd Friends distribuito solo per il mercato statunitense dove, oltre ai loro successi, rileggono lo storico successo di Fausto Leali, A chi, e inseriscono alcuni inediti dell'anno.

Il nuovo millennio[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 partecipano allo show di Canale 5 Premiata Teleditta, nel quale si prestano ironicamente alle battute e ai travestimenti dei comici della Premiata Ditta, cantando, tra l'altro, anche la sigla dei Pokémon, che nella parodia vengono rinominati "Dittamon"[34]. Nel 2002 Angela Brambati è ospite su Rete 4 nel varietà canoro Testarda Io di Iva Zanicchi insieme ad altre voci femminili della musica italiana[35].

Nel 2003 la loro canzone Sarà perché ti amo viene inserita nella colonna sonora del film francese Alta tensione di Alexandre Aja[36].

Nel 2004 partecipano alla prima edizione del reality show di Rai2 Music Farm, condotto quell'anno da Amadeus, vincendo a sorpresa la sfida contro Loredana Bertè e arrivando terzi nella graduatoria finale. Molto apprezzate le cover del brano Salirò di Daniele Silvestri e del classico Poster di Claudio Baglioni, entrambe rielaborate dal trio durante il programma, e poi inserite nella compilation realizzata in occasione della conclusione della trasmissione assieme al duetto con la stessa Loredana Berté in Sarà perché ti amo. Loredana, poi, ha insistito fortemente per la pubblicazione della reinterpretazione del pezzo su formato singolo, nella nuova versione assieme ai colleghi che ha riportato il brano in classifica.

A seguito di tale esperienza, tornano in tour per l'Europa, e non solo. Negli anni riscontrano sempre più apprezzamenti dal pubblico dell'est europeo, perciò hanno date sempre più frequenti in Russia, Romania, Polonia, Bulgaria, etc[5][37][38]. In questi Paesi hanno l'opportunità di collaborare con alcuni artisti in duetti vari, tra i quali spicca la performance canora realizzata con le Fabrika, girl band russa, in una rivisitazione di Acapulco[39]. Non si fanno mancare, però, anche dei concerti nel continente americano (Canada, Stati Uniti e Paesi latini)[40].

Tra le molteplici partecipazioni ai varietà revival si citano l'esibizione del 7 marzo 2008 sul palco dell'Ariston per lo show di Rai 1 Sanremo dalla A alla Z - Emozioni, durante il quale eseguono Sarà perché ti amo e Che sarà[41][42]; mentre il 26 luglio dello stesso sono ospiti della trasmissione televisiva Ciak... si canta! sempre su Rai 1. In questa occasione realizzano un divertente videoclip del loro indimenticabile successo Che sarà[5][43].

Nel 2009 Angela partecipa a Di Domenico plays Morricone - Sama Domè, un lavoro discografico del compositore e chitarrista napoletano Mauro Di Domenico (ex componente della Nuova Compagnia di Canto Popolare e degli Inti Illimani), interpretando in dialetto genovese il brano Genova valparaiso come voce di sottofondo[44][45]. Nello stesso, il gruppo viene imitato da Corrado Guzzanti, Victoria Cabello e Lillo nell'esecuzione di Mamma Maria, parodia andata in onda su La7 nello show Victor Victoria - Niente è come sembra[46].

Nel 2012 assistiamo al ritorno del gruppo con un nuovo album per celebrare i 45 anni di carriera chiamato Perdutamente amore (Azzurra Music) e contenente 4 nuovi brani: Amore Odio, Musica Vita Mia, Dimmi Che Mi Ami e l'omonima canzone tratta dal titolo dell'album. Inoltre vi sono nuove versioni di alcune canzoni che hanno fatto la storia del gruppo: Come Vorrei, Mamma Maria, Acapulco, Sarà perché ti amo, Voulez Vous Dancer, Made In Italy, Cosa Sei e Piccolo Amore. Due delle nuove canzoni, Amore Odio e Perdutamente Amore, sono nate dal connubio tra il compositore genovese Andrea Vialardi e il componente del gruppo Angelo Sotgiu, autore delle parole[47].

Nel 2013 il conduttore Fabio Fazio li chiama per invitarli come ospiti d'onore alla 63ª edizione del Festival di Sanremo, che condurrà a fianco della comica torinese Luciana Littizzetto, per ritirare un premio alla carriera. Il 13 febbraio, giorno stesso in cui si devono esibire, annullano la loro partecipazione per un grave lutto che li ha colpiti nella notte: viene trovato morto a Genova il figlio di Franco Gatti, appena ventiduenne[26][28]. Ai funerali, i Ricchi e Poveri, per una volta, tornano ad essere in quattro. Infatti, con Franco Gatti, oltre ai compagni di una vita Angelo Sotgiu e Angela Brambati, c'è Marina Occhiena, che li aveva lasciati nel 1981[48]. A seguito di questo dolore, annullano anche le date del loro tour del mese di febbraio. Riprendono, poi, a marzo con serate in giro per l'Italia e all'estero[49][50].

Il 13 settembre il comico Gabriele Cirilli li imita durante una puntata del varietà di Rai 1 Tale e quale show condotto da Carlo Conti. Nel corso dell'esibizione intervengono anche gli stessi Ricchi e Poveri[51]. Nelle serate del 17, 18 e 19 ottobre dello stesso anno sono ospiti insieme ad altri interpreti della canzone italiana, tra i quali Gianni Morandi, Toto Cutugno, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi e i Matia Bazar, del concerto in onore dei settant'anni di Al Bano organizzato dall'imprenditore russo Andrej Agapov e svoltosi presso il "Crocus City" di Mosca. L'ospite d'onore della serata è Romina Power[52]. Sempre nel 2013, Angela fa un cameo in uno spot pubblicitario della "Unipol Assicurazioni"[53], mentre il 23 dicembre Rai 2 rende omaggio al gruppo ripercorrendone la carriera artistica, dagli inizi sino ad oggi, e i retroscena del successo nella trasmissione Emozioni, che di puntata in puntata racconta la vita dei maggiori interpreti della musica italiana[54][55]. In questo mese esce Un fidanzato modello, un cortometraggio indipendente con Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi, per la regia di Andrea Vialardi e la sceneggiatura di Silvia Monga, nel quale Angelo Sotgiu appare in un cameo nel ruolo di se stesso[56].

Il 9 gennaio 2014 esce nelle sale cinematografiche italiane il film dei fratelli Vanzina Sapore di te che comprende nella propria colonna sonora il brano Se m'innamoro[57].

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

I Ricchi e Poveri hanno vinto:

Partecipazioni a manifestazioni canore[modifica | modifica sorgente]

Festival di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

Eurovision Song Contest[modifica | modifica sorgente]

Altre manifestazioni canore[modifica | modifica sorgente]

Vengono qui elencate le partecipazioni a gare musicali non citate nella sezione "Premi e riconoscimenti"

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia dei Ricchi e Poveri.

45 giri e Singoli[modifica | modifica sorgente]

Album[modifica | modifica sorgente]

Collaborazioni con altri artisti[modifica | modifica sorgente]

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Radio[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Colonne sonore[modifica | modifica sorgente]

  1. L'effrontée - Sarà perché ti amo?, commedia di Claude Miller (1985)[60]
  2. Alta Tensione, thriller di Alexandre Aja (2003)[36]
  3. Una moglie bellissima, commedia di Leonardo Pieraccioni (2007)[61]
  4. Unmade beds (letti sfatti), commedia di Alexis Dos Santos (2009)[62]
  5. Love Is All You Need, commedia di Susanne Bier (2012)[63]
  6. Amori elementari, commedia di Sergio Basso (2014)[64]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Queste curiosità sono state affermate dai Ricchi e Poveri in un'intervista realizzata da Rai 2 per la trasmissione Emozioni, in cui viene ripercorsa l'intera carriera del complesso genovese[3][65].

  • A ridosso del Festival di Sanremo 1981, dal momento in cui Marina Occhiena lasciò il gruppo per contrasti con gli altri elementi, Angela convinse i due uomini a proseguire l'attività in tre senza andare alla ricerca di una sostituta come invece era loro intenzione fare. Questa decisione le diede ragione: nella loro prima esibizione in veste di trio, il pubblico dell'Ariston acclamò con grida il nome di "Angela" e portò al successo il brano Sarà perché ti amo in gara per quell'edizione. Avendo partecipato a numerosi Festival di Sanremo, Franco definisce ironicamente la band come parte dell'arredamento del festival.
  • Oltre che a Genova, i Ricchi e Poveri trascorsero la loro gioventù anche in Val Borbera, luogo nel quale Angela vive da anni. Proprio qui, nella località alessandrina Roccaforte Ligure, nel 2011 Angela apre un agriturismo che chiama "La locanda di Mamma Maria"[66].
  • Sul finire degli anni settanta ebbe grande popolarità in tv il comico Maurizio Micheli nei panni di Nicola da Mola, il DJ di Radio Bitonto Libera innamorato perennemente della brunetta dei Ricchi e Poveri[67].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Secondo BMA, casa editrice musicale dei Ricchi e Poveri.
  2. ^ Sito Web HitParadeItalia
  3. ^ a b c La puntata di Emozioni "Ricchi e Poveri: ilbiondo, il baffo e la brunetta" Durante questa intervista ad Angela, Angelo e Franco, viene ripercorsa la carriera del gruppo attraverso fatti noti e vicende più nascoste; intervengono tra gli altri anche Mario Luzzato Fegiz, Dario Salvatori, Franco Califano e Nicola Di Bari
  4. ^ Il nome "Ricchi e Poveri" scelto da Califano dal sito ufficiale
  5. ^ a b c d RICCHI E POVERI biografia da corriere.it Nell'articolo si parla della carriera del gruppo, del nome affidatogli da Franco Califano e del successo che ha tuttora nei paesi dell'est europeo; inoltre viene citata la nascita della figlia di Franco Gatti
  6. ^ Le imitazioni di Alighiero Noschese su Rai Televideo
  7. ^ a b Pippo Baudo, Marina con Cristiano Minellono, Angela con Marcello Brocherel
  8. ^ L'Arca canzoni per bambini - Sergio Endrigo, Vinicius De Moraes, Marisa Sannia, Ricchi e Poveri, New Trolls, e The Plagues
  9. ^ Ricchi e Poveri: la biografia Viene citata la partecipazione sanremese del 1976 con "Due Storie Dei Musicanti" durante la quale Angela si esibisce vistosamente incinta (sta per nascere Luca)
  10. ^ Eurovision Song Contest 1978: i Ricchi e Poveri rappresentano l'Italia
  11. ^ Sito Web HitParadeItalia: "Note Arrabbiate" - «Marina Occhiena - Ricchi e Poveri», articolo di Maurizio Targa, all'interno della rubrica da lui scritta, che ricorda alcuni esempi di 'una infinita serie di liti, vendette, sordi rancori, abbandoni e pacificazioni nel mondo della canzone italiana'
  12. ^ Sito Web HitParadeItalia: Classifica Settimanale dei Singoli - 1981.
  13. ^ InfoDisc: Les 45 T. / Singles les plus vendus en France
  14. ^ La storia della "Baby Records" sul sito dimenticatoio.it
  15. ^ Sito Web HitParadeItalia: Gli album più venduti del 1982
  16. ^ Los Tigrillos & Dinora SERA PORQUE TE AMO
  17. ^ Sera porque te amo - Song di Menudo y los Chamos
  18. ^ Thalía: Será porque te amo (fragmento)
  19. ^ Cover francese di Sarà perché ti amo su discogs
  20. ^ Sito Web HitParadeItalia: Gli album più venduti del 1983
  21. ^ a b TV Sorrisi e Canzoni: Angelo s'è sposato - Franco ha detto si - dal sito ufficiale
  22. ^ Angela Brambati intervistata da Di Più TV - Ufficio Stampa Rai Dall'articolo si evince che Franco è sposato e che Angelo è stato sposato ed è padre di tre figli
  23. ^ Sito Web HitParadeItalia: Gli album più venduti del 1984
  24. ^ Sito Web HitParade.ch - Classifiche europee
  25. ^ Sanremo 1985 sul sito della RAI
  26. ^ a b Ricchi e Poveri nel dramma: morto il figlio di Franco dal Corriere della Sera Nell'articolo viene illustrata la famiglia di Franco Gatti
  27. ^ Ricchi e Poveri nella tragedia Intervista ai Ricchi e Poveri con i figli e la consorte di Franco prima della morte del giovane Gatti
  28. ^ a b Nel giorno della "consacrazione": Muore il figlio di Franco dei Ricchi e Poveri, salta l'esibizione sanremese da Libero Nell'articolo si scrive della morte del giovane e viene specificato che Franco Gatti è sposato e dal matrimonio sono nati due figli
  29. ^ Sanremo 1988 - Elenco dei brani in gara e dei rispettivi interpreti e autori Fonte: sorrisi.com
  30. ^ a b (EN) Mafia kid in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  31. ^ Collage, gruppo canadese su discogs.com
  32. ^ Hasta la vista, album dei Collage contenente canzoni-cover dei Ricchi e Poveri
  33. ^ Palchi calcati dai Ricchi e Poveri, sito di Renato Rosset musicista della band
  34. ^ CANALE 5: CON LA PREMIATA DITTA TORNA LA PARODIA IN TV
  35. ^ Zanicchi: vi racconto le donne della musica e lo spirito del varietà degli ultimi 30 anni dal sito mediaset.it
  36. ^ a b (EN) Alta tensione in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  37. ^ La Russia diventa la nuova America dei melodici italiani - da LaStampa.it
  38. ^ Attività dei Ricchi e Poveri in Russia dal sito ricchiepoveri.ru
  39. ^ Duetto Ricchi e Poveri e Fabrika
  40. ^ Cala di Volpe, tutti pazzi per i Ricchi e Poveri fonte: Repubblica
  41. ^ Sanremo dalla A alla Z, intervista a Giletti Fonte: Riviera24.it
  42. ^ Video "Sanremo dalla A alla Z"dal sito ufficiale
  43. ^ Video di Che sarà a Ciak...si canta!dal sito ufficiale
  44. ^ Mauro Di Domenico Musicalnews
  45. ^ Genova valparaiso
  46. ^ Imitazione Ricchi e Poveri: Guzzanti-Cabello-Lillo
  47. ^ Ricchi e poveri, il nuovo album si intitola Perdutamente amore
  48. ^ Morto figlio cantante ricchi e poveri-ai funerali tutti e 4 i componenti fonte: ansa
  49. ^ I Ricchi e Poveri tornano dopo il lutto con un concerto a Bucarest
  50. ^ Concerto incendiario dei Ricchi e Poveri nella Sala del Palazzo fonte: sette giorni
  51. ^ "Tale e quale show": Gabriele Cirilli - Brunetta superstar
  52. ^ Al Bano e Romina a Mosca di nuovo insieme
  53. ^ La brunetta dei Ricchi e Poveri nello spot per la Unipol
  54. ^ Emozioni: Ricchi e Poveri
  55. ^ La musica dei Ricchi e Poveri è il 23 dicembre a Emozioni su RAI2
  56. ^ È recchese il nuovo marito di Carmen Russo: Andrea Carretti recita la parte nel film in cui compaiono anche lo stesso Enzo Paolo Turchi e Angelo dei Ricchi e Poveri - Un fidanzato modello, corto di Andrea Vialardi fonte: corfole.it
  57. ^ a b Colonna sonora anni'80 per "Sapore di te", film dei Vanzina
  58. ^ "Festival di primavera" su Italia1 fonte: www.radiocorriere.teche.rai.it
  59. ^ Brani dell'album di debutto dei Ricchi e Poveri
  60. ^ (EN) Sarà perché ti amo? in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  61. ^ (EN) Una moglie bellissima in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  62. ^ (EN) Unmade beds in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.
  63. ^ Ricchi & Poveri: la nuova vita di "Sarà perché ti amo"
  64. ^ Sarà perché ti amo nel film italo-russo Amori elementari
  65. ^ Rai 2: "Emozioni" dedicato ai Ricchi e Poveri - Ufficio Stampa Rai Intervista ai tre membri del gruppo
  66. ^ La val borbera su rai 1 con i ricchi e poveri Fonte: alessandrianews.it
  67. ^ Maurizio Micheli, biografia Fonte: repubblica.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Fontana, Jimmy
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Ricchi e Poveri
  • Marcello Giannotti, L'enciclopedia di Sanremo. 55 anni di storia del festival dalla A alla Z, Gremese Editore, alla voce Ricchi e Poveri

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]