Angelo Sommaruga

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Angelo Sommaruga (Milano, 1857Milano, 1941) è stato un editore e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziò l'attività di editore a Cagliari dove, a 19 anni, pubblicò la rivista letteraria di stampo anticlericale «La Farfalla», su cui scrissero, tra gli altri, gli "scapigliati Cletto Arrighi, Carlo Dossi e Arrigo Boito. Si trasferì successivamente a Milano, poi a Bologna, e nel 1881 a Roma, dove, fino al 1885, pubblicò Cronaca bizantina, rivista alla quale collaborarono, oltre agli scapigliati, Giosuè Carducci, Giovanni Verga, Edmondo De Amicis e, giovanissimo, Gabriele D'Annunzio.

Nel 1885, per uno scandalo causato dalla pubblicazione su Le Forche Caudine, rivista da lui pubblicata, di scritti satirici del suo direttore Pietro Sbarbaro, fu processato e condannato a 6 anni per truffa. Fuggito a Buenos Aires, tornò in seguito a Milano, dove lavorò come mercante d'arte. Di questa vicenda scrisse in Giudicatemi (Firenze, Tipografia dell'arte della stampa, 1885) e in Cronaca bizantina: 1881-1885: note e ricordi (Milano, A. Mondadori, 1941). Come autore pubblicò alcuni libri sotto lo pseudonimo di "Dottor Pertica".

Tra le opere pubblicate come editore si ricordano: i Levia gravia e Confessioni e battaglie di Carducci, La desinenza in A di Dossi, le Horae subsecivae di Ruggiero Bonghi, Canto novo e Terra vergine di D'Annunzio. Oltre che opere letterarie la casa editrice pubblicò anche lavori di tipo scientifico quali ad esempio alcuni testi di Michele Lessona: In Egitto; la caccia della jena, Naturalisti italiani, Le cacce in Persia. Pubblicò inoltre il quotidiano «Nabab» e «La domenica letteraria».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Davide Besana, Sommaruga occulto e Sommaruga palese, Roma, 1885.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]