Angelo Lo Jacono

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Angelo Lo Jacono (Paternò, 1838Paternò, 29 dicembre 1898) è stato uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studente al seminario di Catania, dove ebbe i quattro ordini minori, abbandonò la vita clericale per dedicarsi alle lettere, che insegnò in un istituto superiore del capoluogo etneo.

Tornato nella sua città natale, vi praticò la professione di avvocato. Si dedicò anche alla scrittura di saggi, racconti, poemi, e tradusse in italiano i versi delle Georgiche di Virgilio.

Collaborò alla rivista periodica di agraria L'agricoltore calabro-siculo[1].

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Miscellanea Letteraria - Catania , Tipografia dell' Ateneo Siculo (1862)
  • Le Georgiche di Virgilio tradotte in versi italiani - Catania (1863)
  • Emmanuelide - Catania, Pastore (1879)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine della Corona d'Italia

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ AA.VV., L'agricoltore calabro-siculo vol. 23, Tipografia Rizzo, 1898, p. 23

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • S. Correnti - Paternò - Palermo, Nuova Trinacria, 1973.
  • G. Savasta - Memorie storiche della città di Paternò - Catania, Galati, 1905.