Angelo Cerica

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Angelo Cerica
Ritratto del generale Angelo Cerica
Ritratto del generale Angelo Cerica
30 settembre 1885 - 1961
Nato a Alatri
Morto a Roma
Dati militari
Paese servito Italia Regno d'Italia
Forza armata Regio Esercito
Arma Carabinieri
Anni di servizio 1914 - 1945
Grado RC-Generale di Corpo d'Armata.png Generale di Corpo d'Armata

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sen. Angelo Cerica
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Alatri
Data nascita 30 settembre 1885
Luogo morte Roma
Data morte 1961
Partito Democrazia Cristiana
Legislatura I, II, III
Gruppo Democratico Cristiano
Incarichi parlamentari
  • Presidente della commissione Difesa

Angelo Cerica (Alatri, 30 settembre 1885Roma, 1961) è stato un carabiniere e politico italiano, Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Studiò nel Liceo Conti-Gentili di Alatri e, conclusa l'Accademia militare, partecipò alla prima guerra mondiale.

Già Generale di Corpo d'Armata, fu Comandante Superiore dei Carabinieri del corpo di spedizione nell'Africa Orientale e Settentrionale tra il 1940 e il 1941; quindi comandò la brigata e la divisione di Roma.

Fu Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri dal 23 luglio all'11 settembre 1943: in tale veste organizzò l'arresto del ex presidente del consiglio Benito Mussolini e si trovò ad affrontare il difficile momento dell'8 settembre, diramando l'ordine di restare al proprio posto e continuare a svolgere il servizio. Il 9 settembre combatté contro i tedeschi, sulla via Ostiense, con un battaglione di allievi carabinieri.

Quindi, in seguito allo scioglimento del Comando Generale, ricercato dai nazisti, il 13 settembre si rifugiò nelle montagne dell'Abruzzo, dove per nove mesi partecipò alla resistenza partigiana.

Nel 1945 a Firenze, incaricato dal ministro della guerra Alessandro Casati, comandò la delegazione dello Stato Maggiore e diresse la lotta di liberazione contro i tedeschi. Ricevette dal presidente degli Stati Uniti Truman la Medal for Freedom Silver Palm. Dall'aprile al giugno del 1945 fu Comandante Militare dell'Emilia-Romagna.

Ebbe numerose medaglie di merito al valore militare e dal maggio 1947 fu Presidente del Tribunale Supremo Militare (carica che mantenne fino a settembre del 1951).

Alla fine del conflitto, congedatosi dall'Arma, fu eletto Senatore per la Democrazia Cristiana nelle prime tre legislature della Repubblica Italiana, ricoprendo l'incarico di Presidente della Commissione Difesa del Senato.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine coloniale della Stella d'Italia
Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Croce d'oro per anzianità di servizio (40 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'oro per anzianità di servizio (40 anni)
Croce di guerra al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Croce di guerra al valor militare
Croce al merito di guerra (2 concessioni) - nastrino per uniforme ordinaria Croce al merito di guerra (2 concessioni)
Medaglia d'argento al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al valor militare
Medal of Freedom con palma d'argento (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Medal of Freedom con palma d'argento (Stati Uniti)
Predecessore Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Successore Flag of the commanding general of the Carabinieri.svg
Azolino Hazon 23 luglio-11 settembre 1943 Giuseppe Pièche