Andrej Pejić

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Andrej Pejic)
Andrej Pejić
Andrej Pejic at MICHALSKY StyleNite.jpg
Pejić in posa per Michalsky.
Altezza 188 cm
Misure 36-30 ; 91.44-76.2
Scarpe 10 (US)
Occhi cerulei
Capelli biondi

Andrej Pejić (cirillico: Андреј Пејић) (Tuzla, 28 agosto 1991[1]) è un modello bosniaco naturalizzato australiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Andrej è nato a Tuzla, Bosnia ed Erzegovina. Ha un fratello maggiore. Sua madre, Jadranka, è serba e suo padre, Vlada, è croato. I suoi genitori hanno divorziato poco dopo la sua nascita. Durante la guerra in Bosnia, si trasferisce con la madre, il fratello e la nonna in un campo profughi vicino a Belgrado, Serbia. Alla domanda se ha trovato la sua infanzia difficile, Andrej ha dichiarato: "No, ero felice. Il campo era una comunità. Siamo andati a scuola e ho avuto un sacco di amici - soprattutto ragazze. Giocavamo tutti fuori. I miei ricordi sono molto spensierati".

Dopo i bombardamenti della NATO nel 1999, la madre di Andrej si sentì in pericolo e decise di lasciare la Serbia. La famiglia si trasferì a Melbourne, in Australia, con lo status di rifugiati politici quando Andrej aveva otto anni.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Andrej Pejić

Riguardo l'inizio della sua carriera come modello, si è riportato che è stato "scoperto" poco prima del suo 17º compleanno, mentre lavorava in un McDonald's. È noto per la sua estrema androginia che gli permette di sfilare con disinvoltura sia in abbigliamento maschile che femminile.

In una sfilata di moda a Parigi nel gennaio 2011 ha sfilato sia per gli uomini sia per le donne per Jean-Paul Gaultier e in abbigliamento maschile per Marc Jacobs. Nel maggio del 2011, è apparso sulla copertina della rivista newyorkese Dossier Journal, dove è raffigurato mentre si toglie la camicia con i suoi lunghi riccioli biondi in bigodini; è stato però giudicato troppo osé dalla catena statunitense di librerie Barnes & Noble e da Borders, che ha coperto l'immagine con un manicotto opaco, nel timore che i clienti potessero scambiarlo per una donna in topless.

A partire dal settembre 2011, è arrivato 18º nella classifica dei 50 migliori modelli maschi di models.com, ed è stato classificato 98º dalla rivista FHM nelle lista delle 100 donne più sexy del mondo 2011, un "premio" che ha causato molte polemiche, essendo anche accompagnato da un testo transfobico che è stato poi rimosso dal sito di FHM.

Nel 2013 partecipa al video The Stars (Are Out Tonight) di David Bowie, insieme a Tilda Swinton, Saskia de Brauw e Iselin Steiro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]