Andrej Artamonovič Matveev

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Andrej Artamovič Matveev, ritratto di Hyacinthe Rigaud (1706)

Il conte Andrej Artamonovič Matveev (in russo: Андрей Артамонович Матвеев[?]; 16661728) è stato un diplomatico russo.

Figlio del conte Artamon Sergeevič Matveev e della nobildonna scozzese appartenente al casato dei duchi di Hamilton, Eudoxia Hamilton. Il conte Artamon era stolnik, ovvero gentiluomo di camera dello zarevič Pietro, ma fu allontanato dalla Russia insieme al figlio dallo zar Fëdor III.

I conti Matveev tornarono a Mosca l'11 maggio 1682, ma pochi giorni più tardi il conte Artamon venne ucciso dagli strel'cy ribelli.

Grazie al favore di un maresciallo dello zar Pietro I, Patrick Leopold Gordon, di origine scozzese come le madre di Andrej, quest'ultimo ebbe una rapida ascesa negli ambienti diplomatici di corte, divenendo nel 1691 voivoda della Regione della Dvina.

Successivamente fu ambasciatore nella Repubblica delle Sette Province Unite e nel Impero austro-ungarico, dove nel 1715 venne fatto Reichsgraf ("conte dell'Impero Austriaco"), da Carlo VI.

Nel 1716 divenne membro del Consiglio privato dell'imperatore e si legò al partito fedele all'imperatrice del barone Pëtr Pavlovič Šafirov.

Inoltre aveva finanziato l'entrata a corte del conte Jean Armand de Lestocq, emigrato francese ugonotto e futuro medico della zarina Elisabetta I e aveva sposato Elzabieta Rumjanceva, divenendo nonno di Pëtr Aleksandrovič Rumjancev-Zadunajskij.