Andreas Gursky

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Andreas Gursky (Lipsia, 15 gennaio 1955) è un artista tedesco considerato uno dei maggiori artisti al mondo famoso per le fotografie di grande formato.

Insieme a Axel Hütte, Jörg Sasse, Thomas Struth, Candida Höfer e Thomas Ruff fa parte della Becher-Schüler.

Nel 2011 la sua opera Rhein II viene battuta all'asta da Christie's per la somma record di 4.338.500 dollari[1]. Lunga tre metri e mezzo, è una veduta del Reno scattata nel 1999.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Andreas Gursky nasce in Germania, a Lipsia, nel 1955, figlio di un fotografo commerciale, ma trascorre i primi anni a Düsseldorf.[2] Dal 1978 all'1981 studia alla Folkwang Universität, università a indirizzo artistico nella vicina Essen, dove incontra come professore il fotografo Otto Steinert. Tra il 1981 e il 1987 all'accademia di belle arti di Düsseldorf (Kunstakademie Düsseldorf), Gursky riceve una forte influenza dai suoi professori Hilla e Bernd Becher,[3] un team fotografico che si contraddistinse per il loro spassionato catalogare macchinari industriali e architettura, tipicamente in bianco e nero.[2][4] Gursky difatti mostra un simile approccio metodico con le sue fotografie in grande scala. Altri autori che lo hanno influenzato sono probabilmente il fotografo di panorami Inglese John Davies e l'americano Joel Sternfeld.

I primi successi tuttavia sono incentrati su panoramici e luoghi di relax e hanno dimensioni medio-piccole, non oltre i 50x60 cm.[2] Solo attorno ai 25 anni Gursky si dedica al grande formato e si converte vigorosamente alla fotografia a colori, spesso molto vivaci e vari, puntando soggetti di grandissime dimensioni come edifici (Paris, Montparnasse, 1993[5]), luoghi ordinatamente affollati come gli scaffali dei supermercati (99 Cent II Diptychon, 2001[5]), affollate sale di contrattazione finanziaria (Chicago Board of Trade II, 1999 e Tokyo Stock Exchange, 1990[5]), un concerto del primo maggio (May Day IV, 2000[6]) etc.

Mostre (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Opere (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

  • Paris, Montparnasse, 1993, 186 × 357 cm
  • Cibachrome, 1997, 186 × 239 cm
  • Brasilia und Plenarsaal I, C-Print, 1994, 120,5 × 163,8 cm
  • Untitled IV (Prada I), 1996, 135 × 226 cm
  • 99 Cent II Diptychon, 2001, 207 × 337 cm (C-Print)
  • Bahrain I, 2005, 306 × 221,5 cm (C-Print)
  • Kuwait Stock Exchange, 2007, 295 × 222 cm
  • Pyongyang I, 2007, 307 × 215,5 cm (C-Print)
  • James Bond Islands III, 2007, 307 × 223,3 cm (C-Print)
  • Dubai World I, Dubai World II
  • F1 Boxenstopp IV, 2007, 222,4 × 608 cm (C-Print)

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ANDREAS GURSKY (B. 1955)|Rhein II|Post-War & Contemporary Art Auction|20th Century, Photographs|Christie's. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  2. ^ a b c Biografia dell'artista sul sito del MART
  3. ^ Tomkins, Calvin The New Yorker "The Big Picture" 22 gennaio 2001
  4. ^ Marien, Mary Warner Photography 2006, pag. 371-2
  5. ^ a b c Alcune opere sul sito del MOMA
  6. ^ May Day IV sul sito del Museo d'Arte Contemporanea - Castello di Rivoli

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 116687796 LCCN: no/94/39734