Andrea d'Austria

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Andrea d'Asburgo
cardinale di Santa Romana Chiesa
Andreas von Österreich Gemälde Brixen.jpg
Andrea d'Austria
Wappen 1594 BSB cod icon 326 069 crop.jpg
Incarichi ricoperti Vescovo di Costanza dal 1589 al 1600
Vescovo di Bressanone dal 1591 al 1600
Nato 15 giugno 1534 a Březnice
Ordinato presbitero 8 gennaio 1590
Consacrato vescovo 8 gennaio 1590
Creato cardinale 19 novembre 1576 da papa Gregorio XIII
Deceduto 12 novembre 1600 a Roma

Andrea d'Austria (Březnice, 15 giugno 1558Roma, 12 novembre 1600) fu un nobile austriaco che divenne abate, vescovo e cardinale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Andrea d'Austria nacque al castello di Březnice, in Boemia, il 15 giugno 1558, figlio primogenito dell'arciduca Ferdinando II d'Austria, reggente del Tirolo, e della sua prima moglie Philippine Welser. Dato il suo status egli era nipote dell'imperatore Carlo V e del margravio Ferdinando I di Burgau ed era cugino del cardinale Alberto d'Austria. I suoi genitori contrassero matrimonio morganatico rimasto segreto per vari anni. Andrea e i suoi fratelli quindi non poterono aspirare a ricevere o ereditare titoli nobiliari anche se poterono fregiarsi dell'appellativo "d'Austria".

Malgrado questo Andrea d'Austria ebbe modo di studiare presso la corte di Vienna ove si dedicò allo studio delle lettere e del latino, oltre ad apprendere diverse lingue come l'italiano, lo spagnolo ed il francese.

Andrea d'Austria nelle vesti di cardinale

Papa Gregorio XIII lo creò cardinale durante il Concistoro del 19 novembre 1576 (con dispensa per non aver ancora raggiunto l'età canonica per tale ruolo) e gli venne assegnato il titolo cardinalizio di Cardinale diacono di Santa Maria Nuova l'11 dicembre dell'anno successivo. Subito dopo la sua nomina, egli trascorse due anni a Roma ove venne nominato cardinale protettore per il Sacro Romano Impero nonché governatore del Tirolo e dell'Alsazia.

Il 15 giugno 1580 venne eletto vescovo coadiutore presso la diocesi di Bressanone con diritto di successione. Nel 1591, alla morte del suo predecessore, venne nominato amministratore apostolico e poi divenne titolare avendo raggiunto l'età canonica per la reggenza. Dal 1587 venne nominato abate commendatario di Murbach-Luders in Alsazia, carica che tenne fino alla morte. Durante questi anni, Andrea ebbe due figli illegittimi dalla propria amante, Hans Georg Degli Albizzi e Susanna Degli Albizzi, nati rispettivamente nel 1583 e nel 1584.

Legato a latere a Colonia nel 1582 in sostituzione di Gebhard Truchsess von Waldburg, arcivescovo e principe elettore, il quale era divenuto di fede luterana e che venne da Andrea stesso espulso dalla diocesi il 1 aprile 1583. Prese parte al conclave del 1585 che elesse papa Sisto V.

Venne trasferito nella diocesi di Costanza nel 1589, non prese parte al primo conclave che si tenne l'anno successivo e che elesse papa Urbano VII, ma prese invece parte al secondo conclave di quell'anno che elesse Gregorio XIV. Come cardinale protodiacono, egli ebbe il privilegio di incoronare il nuovo papa l'8 dicembre 1590 e venne dal nuovo pontefice nominato legato della Santa Sede per tutta la Germania. Prese parte al conclave del 1591 che elesse papa Innocenzo IX e sempre in qualità di protodiacono lo incoronò il 3 novembre di quell'anno. Nel 1592 prese parte ad un nuovo conclave che elesse Clemente VIII. Il Re di Spagna Filippo II lo nominò nel settembre 1598 governatore di Fiandra al posto di Alberto d'Austria, rimanendo in carica sino all'agosto del 1599. Nel 1600 venne nominato abate di Luxeuil.

Pre l'anno giubilare del 1600 Andrea compì un pellegrinaggio a piedi da Vienna a Roma, vestito da povero pellegrino, e visitò anche le sette chiese del giubileo. Riconosciuto dal cardinale Cinzio Aldobrandini, venne portato quasi a forza da papa Clemente VIII che lo omaggiò con grande gioia malgrado egli volesse rimanere nel più totale anonimato. Dopo questo evento, il cardinale proseguì alla volta di Napoli per venerare il sangue di San Gennaro. Successivamente tornò a Roma, ma durante il viaggio si ammalò di febbre e fece appena in tempo ad arrivare in Vaticano ove morì il 12 novembre 1600. Il suo corpo venne sepolto nella chiesa di Santa Maria dell'Anima presso il Cimitero Teutonico di Roma ed i suoi intestini vennero sepolti invece presso l'altare maggiore della chiesa di Santa Maria del Campo Santo Teutonico, in Vaticano.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Ebbe due figli illegittimi:

  • Hans-Georg Degli Abizzi (1583);
  • Susanna Degli Abizzi (1584-1653), cresciuta con il fratello Carlo, il Margravio Burgau.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Successioni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cardinale diacono di Santa Maria Nuova Successore CardinalnobishopCOAPioM.svg
Filippo Guastavillani 1577 - 1600 Alessandro d'Este
Predecessore Abate commendatario di Murbach-Luders Successore TerritorialAbbotCoA PioM.svg
Gabriel Giel von Giersberg 1587 - 1600 Johann-Georg von Kalkenried
Predecessore Vescovo di Costanza Successore BishopCoA PioM.svg
Marco Sittico Altemps 1589 - 1600 Johann Georg von Hallwyl
Predecessore Cardinale protodiacono Successore CardinalCoA PioM.svg
Francesco Sforza 1590 - 1600 Odoardo Farnese
Predecessore Vescovo di Bressanone Successore BishopCoA PioM.svg
Johann Thomas von Spaur 1591 - 1600 Christoph Andreas von Spaur
Predecessore Abate commendatario di Luxeuil Successore TerritorialAbbotCoA PioM.svg
Louis de Madruce (cardinale) 1600 Antoine III de La Baume

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