Andrea Zenesini

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Andrea Zenesini (Quistello, 1923Milano, 30 gennaio 1983) è stato un imprenditore e dirigente sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziata la propria carriera professionale come garzone in una farmacia, fu il fondatore e proprietario della Europhon di Milano, importante azienda produttrice di elettronica di consumo, che sviluppo' fino ai suoi massimi livelli, raggiunti negli anni settanta.

Fu proprietario e presidente del Mantova Calcio dal 1966 al 1976, e patron della Milano Baseball 1946 dal 1961 al 1970.

Sempre in ambito sportivo, fu tesoriere della Lega Calcio.

Nel novembre 1978 fu vittima di un sequestro di persona avvenuto a Milano compiuto da parte di una banda criminale. La sua prigionia durò 11 mesi, durante la quale si verificò il suicidio del suocero e della madre, fu quindi liberato[1] dopo che la famiglia pagò un riscatto di un miliardo e mezzo di lire[2][3][4].

È scomparso nel 1983 a seguito di un infarto, quattro mesi dopo il suicidio della moglie.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1979_10/19791002_0001.pdf&query=Luca%20del%20Fra%20%22Luca%20Giurato%22
  2. ^ dal sito Spezziamolindifferenza.wordpress.com
  3. ^ Zenesini libero - articolo comparso sul settimanale Oggi, vol. 35 del 1979
  4. ^ a b Stroncato da un infarto Zenesini titolare Europhon rapito nel 78 Archiviolastampa.it