Andrew Viterbi
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Andrew James Viterbi, nato Andrea Viterbi, nome sostituito al momento della naturalizzazione (Bergamo, 9 marzo 1935), è un ingegnere e imprenditore italiano naturalizzato statunitense.
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[modifica] Formazione
Il padre, Achille, era oftalmologo, a capo di una delle tante famiglie ebree emigrate in seguito alle leggi razziali, cugino da parte di madre della moglie di Primo Levi. Il padre aveva conosciuto Angelo Roncalli, all'epoca segretario del vescovo di Bergamo. Il futuro papa Giovanni XXIII li aveva invitati a raggiungerlo a Costantinopoli, dove amministrava il vicariato, ma Achille preferì attraversare l'Atlantico.
Arrivati negli Stati Uniti, a New York, il 27 agosto 1939, i genitori cambiarono il nome del figlio in Andrew che aveva 6 anni, in quanto negli Stati Uniti il nome Andrea era solo femminile. Andrew studiò alla "Boston Latin School". Diplomatosi nel 1952, quarto su 225 alunni, si iscrisse al Massachusetts Institute of Technology, dove seguì i corsi di Claude Elwood Shannon, Norbert Wiener, Bruno Rossi, Roberto Fano, figlio del matematico Gino Fano e Paul Pontecorvo, fratello di Bruno.
[modifica] Attività accademica
È l'inventore dell'algoritmo di Viterbi, usato per codificare trasmissioni digitali, che è alla base della trasmissione dati del GSM, dei sistemi telemetrici che hanno permesso il lancio dei primi satelliti Explorer e il CDMA, lo standard di trasmissione dell'UMTS.
Oltre ad aver collaborato con Wernher von Braun e partecipato a molti programmi della NASA, è stato uno dei consiglieri per le telecomunicazioni di Bill Clinton. Ha insegnato all'Università della California a Los Angeles (UCLA) e all'Università della California a San Diego (UCSD).
Il 2 marzo 2004, la scuola di ingegneria dell'University of Southern California (USC), ove Viterbi aveva conseguito (nel 1962) il dottorato di ricerca (Ph.D.) è stata rinominata Andrew and Erna Viterbi School of Engineering. In quell'occasione, Viterbi ha devoluto alla USC la somma di 52 milioni di dollari.
Il 15 ottobre 2004, l'Università "La Sapienza" di Roma gli ha conferito una laurea honoris causa in Informatica.
L'8 ottobre 2007, l'Università degli Studi di Bergamo gli ha conferito una laurea honoris causa in Ingegneria Informatica[1].
[modifica] Attività imprenditoriale
Nel 1968 ha fondato, insieme a Irwin Jacobs, l'azienda Linkabit, un piccolo fornitore delle forze armate.
Nel 1985 ha fondato insieme a Jacobs l'azienda Qualcomm, produttrice del programma di posta elettronica Eudora e pioniera del CDMA.
Nel 2000 era classificato 386° per ricchezza tra gli Statunitensi.
Dal 2003 è il presidente della società di investimenti "The Viterbi Group".
[modifica] Riconoscimenti
- 1975 - Premio Cristoforo Colombo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- 1984 - IEEE Alexander Graham Bell Medal
- 1990 - Marconi International Fellowship Award
- 1994 - Eduard Rhein Award
- 13 maggio 1997 - Laurea Honoris Causa in Ingegneria delle Telecomunicazioni dall'Università degli studi di Roma "Tor Vergata"
- 2001 - Grande Ufficiale della Repubblica Italiana
- 15 ottobre 2004 - Laurea honoris causa in Informatica dall'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" di Roma
- IEEE Claude Shannon Award
- NEC C&C Award
- Laurea Honoris Causa dell'Università di Waterloo
- Laurea Honoris Causa dell'Istituto Technion di Israele
- Laurea Honoris Causa dell'Università di Notre Dame
- 8 ottobre 2007 - Laurea honoris causa in Ingegneria Informatica dall'Università degli Studi di Bergamo
[modifica] Note
- ^ Laurea ad honorem al papà italiano del cellulare. Punto Informatico, 9-10-2007. URL consultato il 9-10-2007.

