Andrea Marcato
| Andrea Marcato allo Stadio Flaminio di Roma | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Andrea Marcato | |
| Nato | 17 aprile 1983 | |
| Paese | ||
| Dati tecnico-agonistici | ||
| Ruolo | Apertura - estremo | |
| Dati fisici | altezza 183 cm; peso 88 kg | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Attività di club¹ | ||
| 2002-05 | 27 (211) | |
| 2005-10 | 58 (395) | |
| 2010-11 | 2 (9) | |
| 2011 | 2 (0) | |
| 2011- | - (-) | |
| Attività da giocatore internazionale | ||
| 2006- | 16 (81) | |
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Note
1. A partire dalla stagione 1995-96 le statistiche di club si riferiscono ai soli campionati maggiori professionistici di Lega
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| Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2011 | ||
Andrea Marcato (Padova, 17 aprile 1983) è un rugbista a 15 italiano, militante nel Rugby Calvisano nel ruolo di mediano d'apertura.
[modifica] Cenni biografici
Marcato mosse i primi passi rugbistici, a 8 anni, nel club padovano del Selvazzano, dove suo padre e suo zio, in passato anch’essi rugbisti, lavoravano come allenatori[1]; a 15 anni entrò nel Petrarca, con cui vinse nel 2001 il campionato Under-21; nel 2002 l’allenatore della prima squadra Artuso lo fece debuttare in campionato (10 novembre, vittoria 45-25 sul Silea[2]).
Nel 2005, dopo un campionato disputato all’insegna dell’incomprensione con il tecnico Sauton[1], Marcato decise di cambiare club e di accettare l’ingaggio del Benetton Treviso, con il quale vinse lo scudetto al termine della prima stagione di contratto.
Nel 2006 giunse anche la convocazione in Nazionale, contro il Giappone a Tokyo; tuttavia il C.T. Pierre Berbizier non utilizzò appieno il giocatore, che ha trovato un più continuo rendimento sotto la gestione di Nick Mallett: tra le imprese di rilievo della carriera internazionale di Marcato figurano il drop allo Stadio Flaminio di Roma che diede all’Italia la vittoria 23-20 contro la Scozia e le evitò il whitewash nel Sei Nazioni 2008, e il calcio piazzato realizzato più tardi, in giugno, a Córdoba, con il quale l’Italia sconfisse l’Argentina all’80’[3].
Più avanti Marcato fu schierato nei test di fine anno contro Australia e Argentina (9 punti in ciascun match) e Pacific Islanders (7 punti), nonché nel Sei Nazioni 2009. A tutto il 2010 vanta 81 punti in 16 incontri in Nazionale, frutto di 18 calci piazzati, 9 trasformazioni e 3 drop.
Ceduto in prestito al Petrarca nel novembre 2010, Marcato è tornato nel febbraio successivo al Benetton che necessitava di rinforzi per la Celtic League[4]
Nella stagione successiva ritorna in Italia, al Rugby Calvisano, tornato dopo due anni in Eccellenza. [5]
[modifica] Palmarès
- Benetton Treviso: 2006, 2009
[modifica] Note
- ^ a b «Intervista ad Andrea Marcato, eroe per un giorno. “Grazie Mallett, con il Sei Nazioni sono cresciuto”». Corriere del Veneto, 19 marzo 2008. URL consultato in data 27-11-2008.
- ^ Volpe, op. cit., pag. 298
- ^ «Rugby, l'Italia piega i Pumas. Gli azzurri vincono con il cuore». la Repubblica, 28 giugno 2008. URL consultato in data 2-6-2010.
- ^ Federico Fusetti. «Petrarca è in letargo». il Mattino di Padova, 14 febbraio 2011. URL consultato in data 28-5-2011.
- ^ Comunicato ufficiale Rugby Calvisano
[modifica] Bibliografia
- Francesco Volpe; Paolo Pacitti, Rugby 2009, Roma, ZESI [2008].
[modifica] Collegamenti esterni
- Profilo di Andrea Marcato, da BenettonRugby.it
- (FR) Statistiche di club di Andrea Marcato, da ItsRugby.fr
- (EN) Statistiche internazionali di Andrea Marcato, da ESPN Scrum