Andrea Gaudenzi

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Andrea Gaudenzi
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 84 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirato 2003
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 219 - 231
Titoli vinti 3
Miglior ranking 18 (27 febbraio 1995)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (1998)
Francia Roland Garros 4T (1994)
Regno Unito Wimbledon 2T (1996)
Stati Uniti US Open 3T (1994)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 86 - 113
Titoli vinti 2
Miglior ranking 59 (3 febbraio 1997)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Andrea Gaudenzi (Faenza, 30 luglio 1973) è un ex tennista italiano.

Ha iniziato a giocare a tennis all'età di 4 anni, ed è passato al professionismo nel 1990.

Possiede un record abbastanza invidiabile: quello di essere uno dei pochi tennisti al mondo ad avere in attivo il confronto contro Roger Federer. Nell'unico incontro disputato agli Internazionali di Roma del 2002, quando Gaudenzi era numero 58 del ranking mondiale, vinse 6-4, 6-4 contro l'allora numero 11. È inoltre l'ultimo giocatore ad aver affrontato Pete Sampras al Roland Garros, nel 2002, quando Gaudenzi sconfisse al primo turno l'ex numero 1 del mondo in quattro set.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

È stato un solido giocatore da fondo campo e i suoi migliori risultati li ha ottenuti sulla terra rossa (superficie su cui ha imparato a giocare) dove in carriera ha vinto in singolare 3 tornei Atp: Casablanca 1998; Båstad 2001; St. Pölten 2001. I più importanti risultati, pur non vincendo tornei, li ha ottenuti, però, fra il 1994 ed il 1996, quando, sotto la guida dello stesso entourage di Thomas Muster, riuscì a conseguire importanti riconoscimenti agonistici, raggiungendo la semifinale al torneo di Montecarlo, i quarti di finale agli Internazionali d'Italia a Roma per due volte, nonché le finali ai tornei di Stoccarda, Estoril, San Marino, e Dubai (quest'ultimo indoor). Sempre in quegli anni raggiunse gli ottavi di finale al Roland Garros (cedendo al croato Goran Ivanišević) ed il terzo turno agli US Open, dove superò Jim Courier. Raggiunse la sua miglior classifica Atp a febbraio del 1995 quando si insediò al n.18 del mondo. Ma riuscì a restare a ridosso dei migliori 20 per circa 2 stagioni e mezzo.

In Coppa Davis è stato uno dei protagonisti della finale raggiunta dall'Italia contro la Svezia nel 1998 a Milano (poi persa per 4-1). Nell'incontro della prima giornata contro Magnus Norman, fu messo al tappeto, non dal suo avversario, ma da un infortunio al tendine della spalla, che si ruppe di netto durante uno scambio, costringendolo a ritirarsi sul 6-6 al quinto set dopo una partita incredibile durata cinque ore. In questa competizione ha sempre dato il meglio di sé, sia in singolare che in doppio, sconfiggendo giocatori anche molto più avanti di lui in classifica, e spingendo la nazionale azzurra, oltre che nella citata finale, anche nelle semifinali del 1996 e del 1997. Ha partecipato anche alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996, venendo sconfitto agli ottavi di finale da Andre Agassi (poi medaglia d'oro). Si è ritirato dall'attività agonistica nel 2003 dopo alcuni infortuni.

Titoli (5)[modifica | modifica sorgente]

Singolare (3)[modifica | modifica sorgente]

Data Torneo Superficie Avversario della finale Risultato
1. 29 marzo 1998 Casablanca, Marocco Terra battuta Álex Calatrava (Spagna) 6-4 5-7 6-4
2. 27 maggio 2001 St. Pölten, Austria Terra battuta Markus Hipfl (Austria) 6-0 7-5
3. 15 luglio 2001 Båstad, Svezia Terra battuta Bohdan Ulihrach (Repubblica Ceca) 7-5 6-3

Sconfitte in finale nel singolare (6)[modifica | modifica sorgente]

Doppio (2)[modifica | modifica sorgente]

Sconfitte in finale nel doppio (4)[modifica | modifica sorgente]